Storia al supermercato

Oggi vi racconto una storia fantastica (non nel senso che ci sono draghi e unicorni, ma nel senso che fa ride’… cioe’, non proprio ride’, se ci pensate bene fa piange’, insomma, leggete e non rompete i ‘oglioni).

Qualche tempo fa sono tornato in Italia per una settimana di vacanze, e mi sono recato in un supermercato a fare un po’ di spesa, magari per comprare cose che all’estero si trovano difficilmente. Ora, non dira` il nome del supermercato per evitare casini di ogni genere, diciamo solo che cominciava per E, ed era di due parole.

Mi sono recato al banco e ho comprato vari prodotti, piu` in generale, delle salsiccie e della mortadella (un tempo mangiavo molta carne, adesso sto sempre piu` avvicinandomi alla filosofia vegana, ma questa e` un’altra storia…). Fatto sta che questa commessa pesa queste salsiccie sulla bilancia, mettendoci una mano sopra, facendo aumentare il peso. Li` per li` non ci ho fatto molto caso (ho verificato quando sono arrivato a casa che ho pesato le salsiccie con una bilancia ed erano un etto e mezzo meno.

La mortadella… ahhhhh la mortadella all’estero e` un casino, costosa da morire, quindi la mangio solo in Italia. Mi avvicino ad un altro banco e la commessa mi dice: “Buongiorno!” e se ne va. Torna dopo cinque minuti, le chiedo cosa voglio, sbuffa perche’ si vede che non aveva voglia, e comincia a lavorare.

Io sono un tipo alla buona, lo sapete… dopo un po’ arriva la commessa di prima e dice alla collega: “Io magno un’oliva, la voi?” e lei: “Te un magni mai ehhhhh!”. Dopodiche’ prende le sue mani e le infila direttamente nella scodella delle olive, mangiandole come niente fosse.

A me non me ne frega niente, pero` e` anche vero che di lavoro faccio il programmatore per una ditta, e questa ditta impone di vestirsi in una certa maniera, quindi giacca tutti i giorni, e, anche se a me questo da` molto fastidio, rispetto le volonta` del datore di lavoro. Quindi, se io devo rispettare certe regole, non vedo perche’ gli altri debbano fare come cazzo gli pare!

Cosi` ho scritto una mail alla ditta, esponendo il fatto. Mi hanno risposto dopo un paio di giorni, dicendomi: “Non capiamo quale sia il problema!”

In effetti, neanche io lo capisco, forse dobbiamo vivere piu` alla cazzo di cane, trattare clienti di merda, mettersi le mani prima in culo e poi nella minestra, pisciare nella birra, scurreggiare in ascensore ecc… Ma si` dai, fondiamo una nuova Christiana in ogni citta`. Anche il loro manager ha ragione, gl’importa una sega di perde’ un cliente che viene una volta l’anno a compra` un’etto di mortadella. Avanti cosi`, ora sono in un bar e tirero` una scurreggia colossale che tutta Europa sara` coperta da radioattivita`!

Che bella vita…

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