Si lavora e si fatica per i soldi e per i mondiali di calcio

So’ cominciati i mondiali di calcio in America. Un casino di squadre, un casino di stadi, un casino di gente, un casino di soldi per i biglietti.

Ci vogliono 1000 dollari pe’ anda’ a vede’ partite tipo Haiti contro Fankulistan. Senza nulla toglie’ a Haiti ovviamente che poi pole pure esse’ un bel posto, ma un ci so’ mai stato. E non so’ solo i mille dollari d’entrata, che fai poi, il barbone? Non li cacci i soldi pe’ la birra, l’ot dog, e poi la maglietta, il portachiavi, la vuvuzela e troiate varie? E allora verga giu`, tocca anda’ allo stadio colla carretta piena di pezzi da 100 dollari.

Poi, pe’ vede’ che? Quelli che fanno l’aidrescion breic, insomma, si fermano dopo 20 minuti pe’ beve. Roba che quando andavo a fa’ ju jitsu e dicevo al sensei che avevo sete, lui mi guardava con uno sguardo tipo: “Il tuo modo di fale ju jitsu e` disonolevole!”, mi prendeva, mi ruotava per aria e mi ritrovavo al tappeto senza capire che cazzo fosse successo.

E poi uno segna e tutti fermi che bisogna vede’ il VAR, il controvar, l’ammazzavar e l’ammazza-ammazzavar. L’evoluzione degli arbitri avrebbe dovuto aiutarci a capire a che cazzo si andava incontro:

Un tempo si andava allo stadio pe’ menassi, cosi`, senza motivo, un paio di cazzotti in amicizia. Ora invece gli stadi so’ pieni di gente ricca che si lamenta che nel panino gli hanno messo l’aragosta della Florida invece di quella del Maine, panino che hanno pagato 50 dollari come minimo.

Ehhhhhh ma in Amerriga si guadagna di piu`. E allora vediamo, vi dico una cosa. Five Guys, che non e` il nome di un film di un’orgia gay ma un fast food che serve hamburger piu` o meno decenti (dipende da quanto sono bassi i vostri standard) ha aperto a Milano. Ue’ figa, diranno i milanesi, ma gli hamburger costano poco perche’ e` fast fuud. Vai, confrontiamo i prezzi con una delle citta` piu` care degli Stati Uniti: Los Angeles.

Volete mangiare a Five Guys in centro a Los Angeles? Cacciate 11.59 dollari per un hamburger. Non fate i barboni, cacciate due dollari in piu` per il bacon cosi vi si alza il colesterolo, morite e non leggete piu questo blog del cazzo. Via su, con 70 centesimi in piu` prendete il bacon cheeseburger a 14.79$ (12.90 euri).
Lo stesso bacon cheeseburger che a Los Angeles vi tirano dietro a 14.79 dollari, a Milano lo pagate 15,45 euri. Stesso livello di diabete, di colesterolo, di grassi saturi e lardo, ma piu` caro (confrontando gli stipendi ovviamente).

E dopo esserci abbuffati come non ci fosse un domani, dobbiamo andare a lavorare per guardarci questi soldi perche’ alla fine si paga ma ci si puo` fare un selfie allo stadio con David Beckham.

Non so’ i dumila euri al mese, caro amministratore/bagnino/chef/parcheggiatore della Capannina. Sono le ore che bisogna fa’. Che poi i dumila pleuri se ci levi le tasse, cazzi, mazzi e porchiddii vari, te ne restano un paio di centinaia, se porti la ragazza a cena fuori a Five Guys sei fottuto.

Quindi, se a lavora’ non ci si va perche’ e` tempo perso, vediamo almeno dei metodi per vivere a scrocco.

Ok, il metodo per risparmiare sul cibo l’abbiamo trovato. Il problema e` che a Five Guys paghi prima, ma nei ristoranti normali dovrebbe funzionare.

Buonissima idea di questa donna per risparmiare sui vestiti, pero` vi do` un consiglio: non incazzatevi con le guardie.

La luce costa troppo? Vi gira il cazzo pagare il canone rai insieme alla luce? Allacciatevi da qualche parte.

Quindi, cibo, vestiti e utenze li abbiamo a gratis. Ora bisogna guadagnarsi qualcosa per poter permettersi, per lo meno, un biglietto aereo per Los Angeles, il biglietto di una partita e un hamburger da Five Guys. Beh, ingegnatevi, impersonificatevi uno famoso, inviate messaggi a raffica a tutti e dite che state male e vi servono soldi. Basta sentire le cifre che racimolano questi qui: “Ehhhh mi ha rubato 100.000 euro!” “A me 250.000!” “A me 300.000!”, che poi do cazzo l’hanno tutti sti soldi che pare che a giro la gente piange miseria, boh…

Altri metodi? Ma che cazzo ne so, create testamenti falsi di vecchi ricchi morti di recente, falsificate le carte Pokemon, ordinate su Vinted qualcosa e fate finta che non l’avete mai ricevuta, tritate l’aspirina e rivendetela come cocaina nelle discoteche, insomma, un po’ d’inventiva, mica vi posso di’ tutto io.

Comunque spero che i mondiali li vinca il Giappone perche’ gasa di brutto.

L’intelligenza artificiale, ChatGPT e troiai vari

Ok, via, diciamo la verita`, la gente fa sempre piu` caca’ e abusa un po’ a cazzo dell’intelligenza artificiale. Fermi, cioe’, non e` che prima fossero proprio delle cime ehhhh, tra terrapiattisti, tra quelli che non gli garba il cetriolino negli hamburger e quelli che ridevano guardando Casa Vianello, il mondo era gia` fottuto, poi ora gli hanno dato pure in mano Ciat Gipiti` e via, strage di cervelli a tutta randa.

Ma gente che se va in un negozio di telefonini e vole l’ultimo aifon (si scrive iPhone, con la i piccina come il pisello dei terrapiattisti), che un sanno manco che numero sia (il 15? il 16? il 18? boh) e gli danno un iPhone di 5 anni fa, non se ne accorgono nemmeno, poi si rendono conto che pe’ anda’ su Facebook e fa’ le domande cretine a ChatGPT bastava pure un nokia da 15 euro.

In pratica le professoresse delle superiori che so’ svaccate vanno su ChatGPT e scrivono: “Ciao Chat GPT (perche’ bisogna essere cortesi senno` l’AI si incazza), creami dei compiti a casa per i miei alunni su Giovanni Pascoli!”

“Ciao svaccata! Ma certo, ecco qui un compito da far fare a casa su Giovanni Pascoli.” e tira giu` degli esercizi che non c’entrano un cazzo ma va bene lo stesso.

Gli studenti, che so’ svaccati pure loro, vanno a casa, fanno la foto all’esercizio con il loro aifon e poi lo caricano su ChatGPT: “Ue’ ChatGPT, svolgimi questo compito che c’ho d’anda’ a piglia’ la droga!”

“Ciao naso bianco! Ecco il compito svolto! Non dimenticare che la bamba migliore la vendono dietro la stazione, chiedi di Aziz!”

Le suddette professoresse svaccate tornato a casa, fanno le foto ai compiti con i loro aifons e scrivono su ChatGPT: “Ciao ChatGPT, puoi correggermi i compiti di questi ragazzi, che devo andare a farmi le unghie?”

“Certo svaccata! Ecco i compiti corretti!”

E basta, nessuno ha fatto un cazzo, magari si sono surriscaldate un pochino le schede grafiche nei datacenter, magari abbiamo consumato un pochina di energia in piu` per spengerle, magari quell’energia non era cosi` rinnovabile ma sti cazzi.

Ma non pensate male, ChatGPT vi aiuta anche a trovare nuovi spunti culinari:

La merda e` solo decorativa, mi raccomando, mettetela nel piatto ma non mangiatela. Nuvel chius… cuis… cois… insomma, cucina alternativa.

O riesce a smentire pettegolezzi eterni:

ChatGPT smentisce le voci che giravano in paese fin da quando ero bambino: Babbo Natale non si tromba la Befana.

Ma noooooo, dai, non e` vero che studiare con ChatGPT fa male e rende somari…

Gli studenti in rivolta mostrano i loro gusti sessuali.

C’e` anche chi utilizza l’AI per scrivere canzoni, basta dire “Scrivimi un pezzo rock che parla di…” e via.

Immaginate De Andre’ se avesse avuto ChatGPT:

“Ue’ ChatGPT, continua la frase Dormi sepolto in un campo di grano…”

“Ciao Fabrizio, certo! Dimmi se ti piace questo: Dormi sepolto in un campo di grano, non e` la rosa, non e` il tulipano!”

“Ue’ ChatGPT, guarda che e` un campo di grano dio cane, che cazzo c’entrano rose e tulipani!”

“Ciao Fabrizio, grazie della tua questione, garantisco che rose e tulipani possono crescere nei campi di grano spontaneamente. Vuoi maggiori informazioni sulle possibilita` di contaminazione dei campi di grano con specie di piante non autoctone?”

“Ue’ GPT, va bene, vai, aiutami ancora, per ora ho: “Che aveva il tuo stesso identico umore, ma la divisa di un’altro colore!”

“Ciao Fabrizio, certo, puoi continuare con: Quello si volta, ti vede, ha paura ed imbracciato all’artiglieria non ti ricambia la cortesia!”

“Ue’ GPT, dio belin, avevo detto che ne aveva visto l’umore, quindi non si deve voltare, era gia` li` che vedeva Piero!”

“Ciao Fabrizio, capisco la tua contraddizione, garantisco che si puo` riconoscere l’umore di una persona anche se essa e` girata di spalle. Vuoi che ti dia piu` informazioni sulla cucina del Bangladesh?”

L’autore del blog riscrive De Andre’. Basta con rose, tulipani, papaveri che nei campi di grano non c’incastrano un cazzo.

Smettete di usare ChatGPT e drogatevi come tutti gli altri!

Fine

Un italiano su tre

Screenshot da quotidiani e riviste online. Guardatevi intorno, se non siete voi sono le persone al vostro fianco!

Da esperti allenatori a esperti di conflitti israelo-palestinesi

In pratica ci sono due nazioni, Israele e la Palestina che fanno la guerra per tanti motivi. Ora, i motivi sono storici, politici, economici e bestemmiologi, ma a molti non interessa (della serie, non ho riletto manco la mia tesi, figurati se devo leggere libri scritti da altri, per chi cazzo m’avete preso? Per Umberto Eco? mbertooo… bertoooo… ertoooo…, vabbe’ dai, questa era brutta… Sai com’e`, Umberto… Eco… hahaha ics di’ v’ho trollato, lol).

Allora, sui social nettuorke stanno a spopola’ gli hashtag #forzaisraele, #forzapalestina, #untrenodirisoognichiccodioporco ecc… E la gente, soprattutto italiani, si schiera, cosi`, come se fosse una partita di calcio. Se poi gli metti davanti il planisfero e lo interroghi, il dialogo andra` piu` o meno cosi`:

  • Dov’e` la Striscia di Gaza?
  • Gaza spaccia?
  • Ma noooo, la Palestina!
  • Ahhh, la stazione vicino all’Ikea!
  • Quella e` la Prenestina!
  • Ma pensa alla fica, dio cane!

E via, magari sulla piantina ti indicano Cuba, o l’Australia, sanno una sega.

E alla fine l’italiano cambia ruolo secondo le mode, durante i mondiali diventa allenatore di calcio che pare abbia fatto anni di corsi a Coverciano, durante il Covid e` stato esperto di vaccini, poi diventa critico culinario (nel senso che vota i culi), poi storico (ehhhh ma Mussolini ha fatto anche cose bone) e esperto di guerra… ehhh ma io so’ coi Palestinesi, ma non con Hamas, che suona un po’ come “ero a letto con lei ma pensavo a te!”… e io sto co’ Israele perche’ quelli di sinistra stanno con i Palestinesi e siccome io sono di destra devo stare con gli ebrei, pensa te che cazzo siamo diventati, e io invece penso che Pogba e` stato fatto fuori perche’ non volevano piu` pagargli lo stipendio… guarda che quello e` un’altro post, ora stiamo parlando della Palestina!… ah scusate.

Che specializzazione verra` fuori oggi? Fammi leggere facciaculo.com che mi informo!

“Ehhh ma io lo sapevo che Baggio non lo doveva tira’ quel rigore ai mondiali!” “Ma statti zitto e pensa a beve’ dio cane che domani ti risvegli nella bara!”

Che poi la cosa migliore, quando volete parla’ di queste cose di cui non sapete una sega, e` anda’ al circolino, boccione di vino, partitella a briscola, bestemmie a tutta randa e se volete proprio parlare di cose, sarete consapevoli che a nessuno freghera` un benedetto cazzo!

Alla fine, comunque, tutta st’ossessione pe’ Gerusalemme… tu avessi detto Amsterdam o Las Vegas capirei…

Tramezzini vegetariani, tagli a pagamento, tigelle a 800 euri e una valanga di bestemmie

Cioe` in pratica, sul lago di Como, una coppia ha ordinato un tramezzino vegetariano e se lo so’ fatti divide’ in due. Il bar gli ha fatto paga’ 2 euri di taglio. Che poi il vero disagio non so’ i du’ euri ma anda’ sul lago di Como con la propria partner, e, mentre guardate beati il luogo dove Anakin Skywalker e Padme si so’ sposati, ordina’ mezzo tramezzino vegetariano. Porco dio fossi una donna, a uno che un c’ha manco i soldi pe’ un toast intero, non gliela darei mai.

La prossima avventura da disagio cosa sara`? Andare al pub in Scozia e ordinare un’acqua? Portarsi la sedia a vigliacche sulla statale e stare li` a guarda’? Io boh…

Quell’altro e` andato a mangia’ le tigelle a Maranello, erano 24 di cui 11 bambini (anche qui, sti giornalisti del cazzo, una volta so’ 24, un’altra so 23, sanno una sega dio boia), e si abbuffano come porci e pagano 800 euri (chi dice 800, chi 850, chi 620, pe’ fa’ il giornalista basta pigia’ tasti a caso sul tastierino numerico dio cane). Ehhhhh ma al tavolo s’era solo tredici adulti, i bambini non contano (ricordiamo che in Italia s’e` bambini fino a 28 anni, roba che il mi’ nonno di Ferrara si risposo` co’ una di Bologna che faceva le tigelle da paura e quando andavo magnavo cofanate di tigelle, tigelle ovunque, ci nuovato nelle tigelle e avevo 10 anni). Di sicuro i bambini si sono abbuffati peggio dei grandi, grassi saturi a tutta randa e gli adulti come minimo hanno fatto fuori litri di vino, con tanto di prezzi esposti, ma nooooooo, pubblicare scontrini e restare scandalizzati pare sia la moda del momento. Dice che si so’ scofanati 9 chili di tigelle, roba che io me le potrei magna’ da solo da quanto so’ bone…

Quell’altro ha chiesto il cucchiaino pe’ assaggia’ il dolce e gli hanno chiesto 1 euro e 50, quell’altra un piattino pe’ divide le trofie pe’ 3 euri. Manca che se uno va in bagno e gli fanno paga’ pe’ ogni strappo di carta igienica.

Che poi anche i ristoratori so’ dei pezzi di merda, cazzo vai a fa’ paga’ un cucchiaino un euro e 50? Cioe’, da esse proprio morto di fame. Che poi lo sai che ‘sta gente va e scrive le recensioni negative anche se un sanno dove va l’acca, le virgole e gli accenti. E poi ti scateni dietri il popolo del webbe: “Vercogna!”, “Latri!”, “Non ci androssi mai!”, “Ah ma so’ di Genova!” e altri insulti vari.

Io ve lo ripeto, se un volete spende’ soldi e un volete lamentavvi, che fa pure male, vi fa veni’ l’attacchi di cuore che a una certa eta’ e` un casino, statevene a casa, vi fate una bella pasta col tonno, usate l’olio bono, poi vi fate un bel cannone di quelli boni, via, investiteli sti 10 euri, vi sdraiate sul divano e vi mettete come sottofondo il concerto di Elio e le Storie Tese e Santana del 1998, che poi fate tanto i fichi che siete stati al gods of metal, al rock in rio, al wacken, al pistoia blues, ma sapete benissimo che questa era la serata a cui volevate assistere:

Morire sul Titan senza manco ave’ il tempo di bestemmia’

Allora, tanto tempo fa, ‘sto Titanic è affondato perché, come dicevano i profilax, ha colpito un iceberg grande quanto il culo di Valeria Marini. Allora, un genio ha un’idea: “Costruimo un sottomarino con i pezzi avanzati di una vecchia Fiat Uno, famo paga’ la gente 250.000 dollari e portamoli a vede’ sto Titanic!”

Dall’altra parte del mondo, un coglione si sveglia e dice: “Oggi un c’ho voglia di fa in cazzo, sai che c’è? Me ne vo a vede’ il Titanic, tanto i soldi ce l’ho e poi posso fa’ tanti selfie fichissimi col relitto da pubblica’ su Tuitte, Feisbuc e Istagrà!”

Di colpo, ‘sta Fiat Uno dei sottomarini implode. Non si pole di’ manco “sbang” o “boom”. Cazzo di sono fa un’implosione? Mah… Insomma, hanno detto che l’implosione è accaduta in 0.1 secondi. Calcolate voi: se io dicessi “dio canguro nella valle dei soffitti bassi”, impiegherei circa 3 secondi. In 0.1 secondi, al massimo puoi dire “di”. Cioè, che va bene alla fine anda’ all’altro mondo, ma senza di’ un’ultima bestemmia mi pare troppo.

Ahhhh le cose che si potevano fare con 250.000 dollari e resta’ pure in vita… E lo so che pensate subito a troie e bamba (con questi pensieri, dovreste buttarvi in politica in massa).

Adesso Google è superato, i veri fichi usano Chat GPT, che è molto meglio perché capisce e blablabla perché cioè tu non sai l’intelligenza che c’è dietro e blablabla.

Vai, facciamo un rapido calcolo, quante troie si pagavano con 250.000 euri?

A quanto pare Chat GPT non capisce il termine vigliacca. Let’s be polite e diciamogli ciò che intendiamo.

Vai, abbiamo scoperto che Chat GPT è inutile, un po’ quanto anda’ a vede’ il Titanic.

Quindi, a vigliacche no perché un si sa quanto costeno. Allora andiamo al tabacchino per lo meno e diciamo: “Piglio 250.000 euri di Goleador” e il tabaccaio ci darà un sacchetto da dieci. “Porco dio come so’ rincarate le Goleador, ai tempi mia costaveno 50 lire!” “Ehhhh ma sai, prima l’euro, poi la crisi, poi il covid… È tutto un po’ rincarato…”

Con 250.000 euro ci potresti compra’ un bel Black Lotus di Magic, carta che vale un fottio. Magari ecco ti svegli la mattina, la guardi, la riguardi e poi è finita lì, cioè, unn’ho mai sentito che ad una ragazza gli si inumidisca la topa se uno c’ha il Blac Lotusse.

Ritiro quello che ho detto, pare che 250.000 euri non bastino…

Gente che dice che “uè figa ma sti soldi vanno investiti invece di blablabla sole uischi e sei in pol posiscion blablabla!”:

Che poi Gramuglia qui sopra parla di Milano, cioè, chi cazzo ci vole anda’ a vive a Milano, tra padel, monopattini e risvoltini…

Insomma, se vi rode che Cristiano Ronaldo guadagni 200.000 euro al giorno e voi, anzi, noi, mi ci metto pure io, siamo poveri, beh… Ce lo pigliamo ar culo bene bene e senza manco un grammo de vasella. Però per lo meno possiamo bestemmiare in pace e non siamo implosi. Poi vabbè, se uno vole il selfie col Titanic, pole sempre usa’ fotoscioppe.

Sul calcio, i ladri, i cavalli e tante bestemmie

Ai tempi mia, quando andavo alle medie a Follonica (città piccina del cazzo frequentata da Senesi finti-ricchi e drogati), c’era un mio compagno di Napoli, tale Gaudino (si possono fare nomi tanto di Gaudino a Napoli ce ne stanno tanti come le discendenze di cristo), che puzzava da fare schifo, pensate ad un puzzo di ascella, mescolate con odore di palestra, metteteci un po’ di gocce di colonia di sudicio, moltiplicate per mille e forse ci siete. Un po’ come Crilin a Dragonbolle che lotta contro il mostro che non si è mai fatto una doccia. Fatto sta, che il Gaudino lo chiamavamo “puzzi”. “Oh, oggi si va a gioca’ a calcetto al campo vicino casa di Puzzi!” oppure “Oh bella zi’, prima in sala giochi ho incontrato Puzzi!” E uno che non lo conosceva poteva dire: “Perché? Puzza?” “Ma secondo te? Se profumava lo chiamavamo Palmolive!” Quando Elio e Le Storie Tese cantavano di “Ascella Purificata”, penso che parlassero di lui.

Stessa cosa quando ero alle superiori a Grosseto, c’era una ragazza che aveva preso una valanga di cazzi, ma proprio tanti, aveva visto più piselli lei che la zuppa del casale. Veniva chiamata “il secchiello!” “Oh, sai ieri sera so uscito con Elena!” “Ma chi? Il secchiello???” E così via.

Cambiamo discorso, la juventus ha preso 15 punti di penalizzazione perché in pratica spendeva soldi che non aveva, falsificava i bilanci e prendeva soldi dagli azionisti. E tutti, ebeti, a dire: “Ah sì??? Perché, rubava?” Porco dio se per anni l’abbiamo chiamata “rubentus”, vi sorprendete che rubava? Come se ti presentassi uno: “Ciao questo è il mio amico grancazzo!” “Perché ti chiamano così?” “Perché sono abile nel fare i cruciverba dio lordo!”

E ancora io lo ripeto, il calcio di oggi FA SCHIFO! A parte che si gioca più nei tribunali che in campo, e poi ora c’hanno il riposino per bere l’acqua e poi i campi con l’aria condizionata e poi cascano appena gli sfiori “ahi ahi birichino mi hai fatto la bua!” “No, non mi permetterei mai di toccarti dopo che ho fatto la manicure, oh aspetta arriva il mio fidanzato col monopattino!” “Beep beep, giangi in arrivo, scusate il ritardo, dovevo guardare Centovetrine!” “Oh anche a me piace quel programma, che è successo?” Poi arriva l’arbitro donna che dice: “Ma sì, ma Ridge sta ancora con Brooke?” “No, cara, quello è Beautiful!” E la gente sugli spalti: “Porco dio!!! Avemo pagato!!! Giocate!!!” Poi passano dieci minuti, venti pseudo falli, tra palle perse e tiri ai piccioni, la gente si ritrova ad aver buttato via 100 euri e non è manco ubriaca!

Allora, feci una classifica tanti anni fa, ma ora eccovela aggiornata: gli sport da maschi alfa da seguire in alternativa al calcio.

– ChessBoxing

Mi sembra doveroso mettere ancora una volta in classifica il chessboxing. In pratica si vince o per scacco matto o per KO. “Arrocco!” “Non puoi!” “A sì? Vieni a dimmelo in faccia testa di cazzo!” “Con piacere!”

– Gara di schiaffi

Trauma cranici legali con tanto di arbitri? Fatto!

– Stabile in terza posizione: African Bungee Jumping.

La corda è più lunga della distanza dalla quale salti, quindi batti musate a non finire.

– Buzkashi

Ora, io non ho ben capito le regole, ma qui potete vedere la finale Tajikistan vs Afghanistan. La palla è una capra morta che bisogna mandare in un buco. Non so chi sia il Tajikistan e chi l’Afghanistan, e ad oggi non so chi cazzo abbia vinto, ma pare una versione del calcio fiorentino ma a cavallo.

– 1: lo sport che dovrebbe essere celebrato come sport nazionale mondiale… DWARFINATOR!

Inutile commentare: wrestling coi nani.

Menzione speciale: furetto nel culo

Mettetevi un furetto nei pantaloni e resistete. Può darsi vi vada pure nel culo, ma, come dicevano i profilax, non sapete che vi perdete se ner culo non l’avete!

Vado gentaglia, ci si!

Carlotta, laureata a 23 anni, bestemmie e comunita` a 30

Di recente tutti stanno a parla` di questa tizia Carlotta Rossignoli, che in pratica s’e` laureata in medicina e chirurgia a 23 anni. A dir suo, e` perche’ non perde tempo e studia tanto, quindi niente youporn, youcazz o altri siti che tutti noi guardiamo con cadenza oraria. In un intervista ha dichiarato cose tipo: “Studio dalle 13 alle 18, poi due ore di pianoforte, poi ceno e poi studio fino a mezzanotte e mi sveglio alle 5!” Ora, un mi ricordo gli orari precisi ma vi rende l’idea. O anche: “Un c’ho tempo per i fidanzati, du palle!”

Ora, va bene laurearsi a 23 anni, con esami fatti a porte chiuse (ginocchiere incluse). Che poi quando andavo all’universita`, la gente veniva apposta ad assiste’ agli esami mia pe’ senti’ le stronzate che dicevo. Comunque sia, io mi ricordo che all’universita` dicevamo sempre: “Aho, s’esce vestiti come David Beckham e si torna come Paul Gascoigne!” (Chi non sa chi sia Pol Gascogn, basta che gugoli).

“Nono, esco una mezz’oretta e non bevo!” E poi si passava la notte da Lucio e tornavamo alle 6 di mattina come Paul Gascoigne, il tizio qui sopra!

Per chi si chiedesse chi o cosa sia Lucio, era un pub e tutte le storie cominciavano con “Insomma, s’era da Lucio e ad un certo punto…”

Poi all’universita` ci si andava pure ogni tanto, in che condizioni non si sa, ma la presenza si faceva via.

Ora, vi immaginate se noi, invece di andare da Lucio, invece di anda’ a molesta’ le ragazze che erano li` in Erasmus, si fosse studiato come sta Carlotta? E ci fossimo laureati a 23 anni? Sai che palle!

Ve lo dico io come andra`, ‘sta tizia si rompera` i coglioni de sta sempre a studia`, capira` di aver buttato via la vita a studia’ pe’ laureassi a 23 anni e, arrivata a 30 anni, iniziera` a prendere cazzi a tutta randa, bevendo per dimenticare, per poi darsi all’eroina.

Io ve lo dico, bevete, drogatevi, trombate, fate quello che cazzo vi pare che’ domani vi potete svegliare 2 metri sotto terra.

E quando morirete, per cosa vi ricordera` la gente? Per le lauree? Per il lavoro? Per i soldi accumulati. No! Vi ricordera` per le cose bone che avete fatto per loro, le serate da Lucio a piglialle grosse e per le notti che tornavate a casa come Paul Gascoigne!

Dio lordo!

Ma poi perche’ sta tizia e` arancione?

Giorgia, Laura & bestemmie morfologiche

Marco se n’e` andato, lasciando Laura Pausini da sola, in preda alla disperazione, facendola diventare rincoglionita ed esibizionista:

Per quanto doveva andare male in storia, non sapeva bene la storia dei partigiani in Italia, perche’ ad una trasmissione spagnola le hanno chiesto di cantare Bella Ciao e lei ha detto una cosa tipo: “No! Es una canzones politicas, dios puercos, y yo no voler prender posiciones!”

Insomma, alla fine, Bella Ciao non l’ha cantata. E allora e` arrivato Pif. Si` quello delle iene, che le ha detto su Twitter: “Se non canti Bella Ciao, hai gia` preso posizione!”

Nel video qui sopra si puo` vedere la Pausini, che parla 8 lingue ma pensa male nella propria. Dio boia, io la difendo, ma avrei fatto diversamente: avrei detto: “Bella Ciao??? O suvvia!” E avrei intonato “Mia Dolce Rivoluzionaria” dei Modena mentre lanciavo falci a martelli verso il pubblico e invadevo la Polonia (per par condicio).

Insomma, una Pausini nostalgica, che rimpiange i tempi della guerra d’Abissinia. Non c’e` dubbio su chi abbia votato alle ultime elezioni.

Scoparsi virtualmente la Meloni sara` il passatempo dei veri komunisti, mentre ascoltano i MCR ed elaborano il loro piano quinquennale.

I CCCP, gruppo cult di noi che siamo stati giovani negli anni 90 e volevamo rifugiarci sotto il Patto di Varsavia, ma guardare la tv di Berlusconi occupava tutto il nostro tempo.

Adesso che la Meloni e` al governo, voglio lanciare due nuovi hashtags. Se non sapete cosa e` un hashtag, sti cazzi.

#sborriamosugiorgia

#sanguesugiorgia

Per chi voglia usare il primo hashtag deve, in questo ordine:

  • Cercare la foto di Giorgia che piu` gli piace
  • Stamparla
  • Sborrarci sopra
  • Mettere tutto velocemente in busta chiusa
  • Inviare a Montecitorio

Per il secondo hashtag, le donne devono:

  • Aspettare le mestruazioni
  • Appiccicare l’assorbente usato sulla foto di Giorgia
  • Impacchettare il tutto e inviare a Montecitorio

Ovviamente l’assorbente deve essere grondante di sangue, quindi evitate i giorni 4 e 5… concentratevi sui primi due invece…

Adesso andate e propagate il verbo.

Ma il plurale di Porcodio e` “Porcoddei” o “Porchiddii?” Nel senso, posso dire “Ieri ho tirato tanti Porcoddei”? Mah… Porcoddii suona meglio!

Forse se tiri una bella bestemmia di un pantheon, puo` diventare Porcoddei, tipo, che so… “Porchi Zeus e Odino!”, allora avrebbe senso dire Porcoddei!

Ma Dio era uno e trino o semplicemente tronato? (Tronato = toscanaccio per rincoglionito!)

Forse i norreni, tra un aperitivo e l’altro (Famoso il detto “Odino, dammi un crodino!”) bestemmiavano allegramente tipo: “Porco Odino dammi un crodino!” e li` era un Porcodio, mentre se dicevano: “Porchi Thor e Odino, dammi un crodino!” allora era Porcoddei…

E la Madonna? Se dico Porca Madonna va bene… Ma se ne dico tante? Ho tirato tante Porchemadonne? Quello potrebbe funzionare se dicessi: “Porca Madonna di Fatima, di Lourdes e di Medjugorje” allora andrebbe bene Porchemadonne… Mah…

Su Gesu` non mi pronuncio, flesciato com’era..

Ci si

Scontrini, vigliacche e bestemmie

Andiamo con ordine: uno si sveglia la mattina, magari in ferie, ha fame e invece di incularsi la contessa (vedi barzelletta dei Ferrero Roscé), si reca verso un ristorante. Prima ovviamente vorrà indossare qualcosa di fico tipo un bel completo di Dolce e Gabbana o qualche altro troiaio, ma poi apre l’armadio e non sa se mettere “la maglietta nera con i buchi sotto le ascelle”, come dicevano gli 883 o il babau. Alla fine, fico da fare invidia a Enzo Braschi e al grido di “Troppo giuuuusto!”, se ne va ad uno di quei ristoranti chic con una missione che ha un piano ben delineato:

1) Individuare ristorante supercaro che tutti conoscono per averlo sentito nominare dalla D’Urso

2) Ordinare il minimo indispensabile per sembrare ricco (piatti che non saprà nemmeno pronunciare)

3) Fotografare lo scontrino

4) Fermarsi a lavare i piatti ed essere pronto ad essere inculato da Fava Turchina, sfavillante aiutocuoco gay libanese di 150kg.

La scena sarà più o meno così:

Una volta avuto in mano lo scontrino e il buco del culo dilatato, si passa alla fase 5, la fase più soddisfacente, come un bella pisciata solitaria sul bagnoasciuga di Castiglione della Pescaia la notte del 10 agosto: pubblicare lo scontrino su Facebook!

Due degli scontrini incriminati, ma basta che cercate “Scontrini alti” su google e ne verranno fori a palate!

E allora il mondo feisbucchiano si dividerà in tre categorie:

– Quelli che grideranno allo scandalo: “20 pleuri per una pizza ke scandalo non cielo dicono!!1!!1!!!!1!

– Quelli che insulteranno l’autore del post, sua madre e tutte le sue future sette generazioni, al grido di “Porco dio co’ 40 pleuri ce annavo a vigliacche sulla Salaria e me davano pure er resto!”

– L’ultima categoria è formata da Cracco che francamente gli importa una sega e si può permettere vigliacche e bamba d’alto rango, cose tali che l’utente del post pensa che una escort di lusso sia una vecchia ford a cui hanno messo un arbre magicc… magiqqu… magik… insomma quello.

Pensavate che siano dei casi singoli e i restanti sono gente a modo. Invece siamo circondati da gente che non gli garba lecca’ la topa dio cane.

Gli alieni, i ristoratori, i corsivi, totti, ilary e tanti, tantissimi porcoddii

O santo dio maiale dammi la forza perche’ stavolta non se ne esce pe’ davvero. Io penso che se un giorno gli alieni venissero sulla terra, specialmente in Italia, penserebbero che siamo dei veri e propri mentecatti.

Andiamo per gradi, ma voi a quella che parla in corsivo non je dareste du schiaffi? Un si pole, la violenza sulle donne un si pole.

Condivido sto video di Paperino con una mano in culo che parla ad un deficiente che segue un’altra deficiente (momento topico del video: “Giovanni, ma che sta succedendo?”) Ehhhhh caro Paperino, un tempo ti squaqquaracchiavi Paperina (i giorni che non la dava a Gastone), ora invece ti ritrovi con una mano nel culo a parlare sto cazzo di corsivo dio cane e poi unn’e` che so incazzato con chi fa sti video (che potrebbe pure andare a fare il bracciante fosse per me), ma con chi cazzo li segue roba che se fossi un professore d’italiano alle superiori dalle manate incrinerei tutti quelli che parlano cosi` e i loro follower, uno per uno. Severo ma giusto!

Ancora gira sta storia che i ristoratori e robe simili non trovano personale. Tie’ eccovi l’ultima arrivata:

Dio cane con 280 euri al mese non ci viene manco la bamba, perche’ diciamoci la verita, dopo 10 ore di lavoro chiuso in un supermercato che fai? Vai a casa a guarda’ Netflix? Suvvia un diciamo cazzate. Ora io un so’ aggiornato coi prezzi in Italia (vivo all’estero). Fammi vede’ su Google va…

Un grammo per 70 euri, con un mese di lavori ti schianti 4 grammi, pero` poi non mangi e non paghi la bolletta, ma tanto la luce che cazzo te ne fai, tanto se lavori 10 ore al giorno un c’hai tempo per guarda Netflix o manco di carica’ il cellulare, quindi l’elettricita` un ti serve. L’acqua, tanto sei a Napoli, vai a fa il bagno al mare. Per il mangia’, beh, mica posso pensa’ a tutto io, boh… E` proprio vero, i giovani unn’hanno voglia di lavora’ mortacci loro non andreste da questo supermercato a dare du’ manate a tutti, clienti compresi? Un si pole fa’, dio cane.

Ilary Blasi e Francesco Totti si lasciano, notizia che ha superato perfino la guerra in Ucraina, il covid e porchiddii vari.

Roba che non ce ne frega uno strabenetto cazzo che possiamo passare il tempo a guardare video idioti del 2012 con 6 like e 1000 views:

No, un ci si salva dio cane, un ci si salva piu`, conviene sperare in un’invasione aliena, oppure in mega cazzi che c’inculeranno a dovere per redimerci, come dicevano i Prophilax:

Kaori, tra Giappone, Ucraina, Palestina e Fankulistan

Quando ero piccino, tipo le medie, girava una barzelletta che diceva per lo piu` cosi`:

Kaori pulisce il pavimento a bucopillonzi, arriva il padrone e sbang, glielo verga nel bogigi e chiede:

“Kaori, lo senti?” “Poco poco!”

Cosi` spinge di piu` e chiede: “E ora, lo senti?” “Poco poco!”

Cosi` glielo borda a fondo e chiede: “E ora?” “Fi, pampo pampo!”

Il narratore, mentre diceva “pampo pampo”, doveva premere vistosamente la lingua contro una guancia a formare una evidente curvatura che, a chi non l’avesse ancora capito, simulava la punta del cazzo che era arrivato fin la`.

A parte che vi vedo che state provando a premervi la lingua contro la guancia, brutti pervertiti, ma comunque sia, perche’ questa barzelletta faceva ridere negli anni 90? Facile, perche’ in tv ci bersagliavano con questa pubblicita`:

Gia` qui nascono molte domande:

  1. Perche’ una giapponese viene in Italia a fare la ragazza alla pari? Come se ne avesse bisogno, cioe’… mentre noi in Italia ci schiantavamo di vino, eroina e 883 in Giappone lavoravano 25 ore al giorno per produrre cessi che ti pulivano il buco del culo col cambio shimano mentre ti affilavano i coltelli;
  2. Non capisco come un giapponese che studi italiano sappia dire solo “poco poco”, di solito le cose che gli stranieri sanno dire in italiano sono “Crazzi, preco, faffanculo, linguini alfredo”;
  3. Porco dio, t’arriva una giapponese in italia e cosa gli proponi? Una pizza? Delle fettuccine al ragu` di cinghiale? Spaghetti alla Montecristo? No… il Philadelphia! Colpa di Kaori, e` capitata a Milano, se capitava a Reggio Calabria ancora era li` che magnava pane e nduja.
  4. La barzelletta si raccontava alle medie, a 10 anni, semplicemente perche’ eravamo circondati da Follonichesi tamarri.

Comunque sia, Kaori fini` nel dimenticatoio con la nuova generazione che la generazione X ha messo al mondo quando promise di finirla con l’eroina, poi si sciolsero gli 883 e il resto lo sapete.

Un’altra persona, barzelletta inclusa che fini` tristemente nel dimenticatoio fu la Signora:

La Signora mangia i Ferrero Rocher e gliene casca uno, sicche’ si china a bucopillonzi per raccoglierlo. Arriva Ambrogio e glielo verga nel bogigi senza pieta`!

“Ambrogio! Sento un leggero prurito al sedere!”

“E te credo, dio boia, co’ tutti i cioccolatini che te magni!”

Anche lei, finita del dimenticatoio, spot e barzelletta compresa.

Si`, lo avrete notato, le barzellette dell’epoca girano tanto sull’essere a bucopillonzi e pigliallo nel cacapranzo quando meno ce l’aspettiamo.

Ora, se vi mettessi davanti un mappamondo, sapreste indicarmi la Palestina? Ve la ricordate? Quella regione che se le dava con Israele e vedevi a giro gente con la sciarpa bianca e nera che supportava la Palestina, che condannava Israele e via dicendo? Dove sono adesso? Cioe’, non e` perche’ ora l’attenzione si e` spostata sull’Ucraina, Isrealiani e Palestinesi hanno smesso di darsele, so’ sempre li` che si bombardano a vicenda… Ma un fa’ piu` notizia, come la barzelletta di Kaori.

Ora bisogna cogliere al balzo la moda e mettere la bandiera dell’Ucraina ovunque. Non dico che non bisogni farlo, ci mancherebbe, il popolo ucraino sta soffrendo e vedere gente, soprattutto bambini, uccisa barbaramente mi fa piangere il cuore, qui stiamo solo discutendo sulla moda di supportare cio` che i media ci propinano.

L’Afghanistan? Gli americani se ne so’ andati, so’ tornati i talebani… giorni, settimane di supporto alla popolazione afghana, supporto alla condizione delle donne sotto il regime, bandiere al vento e poi… puff… scomparso tutto, penso che fosse ricominciato il campionato di calcio. Ma i talebani so’ sempre la` a fa’ danni ehhhhh non e` che se ne sono andati in vacanza in Costa Rica.

E la Burkina Faso? No, non un cocktail, e` uno stato in Africa. Li` c’e` di tutto, guerre, colpi di stato, gente massacrata, sarebbe il paradiso dei conformisti, ma purtroppo non solo sono stati dimenticati, non sono proprio arrivati… Eppure se le danno tutti i giorni…

Provate voi a scendere in strada con la bandiera del Burkina Faso e gridare alla fine della guerra… la gente vi pigliera` per pazzi e forse insensibili visto che la gente sta morendo in Ucraina.

Vorrei uscire un attimo dal personaggio idiota creato da questo blog e dire una cosa:

Ogni guerra, ogni vittima, ogni singola vita interrotta per conflitti causati da capricci dei potenti, ha una sua storia e vale. Non solo la morte della persona in se’, ma anche famiglie che sono private di persone che non vedranno mai piu`, figli che non conosceranno i loro genitori e genitori che non rivedranno mai piu` i loro figli. La guerra non ha colore, i feriti non stanno ne’ dall’una, ne’ dall’altra parte.

Io sono impotente davanti a tutto questo, posso solo mandare un abbraccio al popolo ucraino e a tutti gli altri popoli che sono vittime di guerre ingiuste: curdi, abitanti del Kashmir e dello Yemen, birmani, palestinesi, siriani, afghani, somali, etiopi, azeri, nigeriani e tutti gli altri, nessuno escluso!

Timballo di anticonformismo sanremese con contorno di bestemmie

Correva l’anno millenovecento-un-mi-ricordo quando i Litfiba venivano fuori con l’album “Sogno Ribelle” e Piero Pelù cantava a gran voce “Io obiettou, disobbediscou!” e la gente aveva voglia di ribellarsi, poi ascoltava gli 883 e se ne andavano in discoteca a fare il pieno di due di picche (l’abbiam preso pure dalla cassieraaaaaa).

Però in quei minuti di ascolto di Linea d’Ombra dei Litfiba, dopo ti prendeva voglia di disobbedire e allora giù colle magliette di Che Guevara, jeans strappati, motorini truccati, bombe molotov, atti vandalici, colpi di stato, divieti di sosta, porcoddii in chiesa e chi più ne ha, più ne metta. No vabbé si scherza però c’era gente che si definiva anticonformista e vedevi il fascista che non andava alla coop perché era da comunisti, il comunista che non guardava italia 1 perché era di Berlusconi, il vegetariano che boicottava il Mecchedonald/Burghy/Burgerkinghe o simili (ma poi si rimpizzava dalla zozza di panini e salsiccia perché va bene dire di no alla carne ma è roba locale, che fai? Distruggi l’economia?), il metallaro che boicottava le discoteche, il satanista che boicottava la chiesa, il cinefilo accanito che boicottava i cinepanettoni e guardava solo i soliti film da 9 bobine, 15 tempi ecc…

Più che altro, la differenza con gli anticonformisti di oggi è che non rompevano il cazzo, anche perché non c’erano i social quindi al massimo lo dicevi al bar o in chiesa, tra una bestemmia e l’altra. Ora, invece, pare vada di moda scrivere in tutti i social che uno non guarda il festival di Sanremo.

“Ahhh ma oggi inizia sanremo, non lo sapevo, non lo guardo!”

Cioè, come se io scrivessi: “Ahhh ma oggi comincia il campionato rionale di dama inculina della città di Vladivadkaz in Georgia, non lo sapevo, non è che si può stare dietro a tutti i campionati di dama inculina, e poi un me ne frega nulla.

Per le regole approfondite della dama inculina seguite i prossimi post, se siete fortunati diventerete dei professionisti della vasella.

“Ahhh ma l’avete visto Massimo Ranieri ieri sera a Sanremo, molto bravo, cantante carismatico, elegante, purtroppo non ne so nulla, d’altronde Sanremo non lo guardo…”

Gli anticonformisti lo devono fa’ sape’ a tutti, che poi diventano così tanto anticonformisti che il nuovo anticonformismo sarà vedere Sanremo alla fine. Un po’ come quando Berlusconi venne votato… “Ma te l’hai votato?” “Io no, e te?” “Manco io!” E alla fine ve lo siete trovato a Roma e un c’era verso di mandallo via, come sanremo che fa il pieno di telespettatori… Mah, devono essere tutti fantasmi mi sa…

E siamo solo a pochi giorni da quando Iva Zanicchi ha annunciato che se vincerà il festival, si spoglia tutta ignuda e mezza Italia è già lì che aspetta col cazzo in mano (scopata anziana, scopata sana) “Prendi questo in manoooooo, zingaraaaaaaaaaaa!”, e tutti online: “Ooooo ma lo sai che la Zanicchi si spoglia se vince? Me l’hanmo detto, io non lo sapevo!” “A sì? L’ho sentito dire, sai com’è, io sanremo non lo guardo!”

“Ciao, piacere, io non guardo sanremo!” E si sentono così anticonformisti che poi si sparano le seghe vigliacche su Fidel Castro.

Io non guardo il festival, ma guardo solo le canzoni su youtubbe. Spero vinca la Rappresentante di Lista perché gasa!

Maccio Capatonda, e se avesse ragione lui?

Semmai vi inoltrerete nei paesini vicino Sorano, appena superata la provincia di Grosseto, entrerete nel viterbese. Li`, troverete un paesino con un nome del cazzo: Onano!

Si dice che gli abitanti di Onano siano cosi` stupidi, ma cosi` stupidi che piantano gli spilli per terra, cosi` crescono alti. In questo modo, i paesi vicini non sentono il rumore delle campane.

Deficienti a parte, gli abitanti di Onano sono famosi per una caratteristica: se gli chiedete di dove sono, vi dicono: “Di Onano!”, che pare a tutti gli effetti una bestemmia fantasiosa (Dio Nano). Un po’ come il giochino giapponese “Se Okane ha un cane, di chi e` il cane?” Si potrebbe pure citare l’attrice semi-famosa Clare O’Kane. Sul set, qualcuno poteva dire: “Di chi e` questo costume?” “Di O’Kane!”

Ora, tornando al discorso di Onano. A parte non esserci un cazzo, quindi vi evito anche di fare la strada per anda’ a vede’ che c’e`, la vera domanda e`: chi cazzo gliel’ha dato quel cazzo di nome di merda? Wikipedia segnala tre possibili origini: Uni, Aulo o Auno, ma da Uni a Onano, porco dio, ce ne vole di fantasia…

Fin qui abbiamo visto che esistono posti del cazzo e nomi giapponesi o irlandesi di merda. Ma andiamo in Italia. Una donna a Bitonto (anche qui, altro nome di merda… che gli abitanti siano Bi-Tonti?), poco tempo fa, ha partorito 4 gemelli e come gli ha chiamati? Syria, Swami Pia, Oronzo Loris ed Ethan. Analizziamoli: Syria, a parte la ipsilon messa a cazzo, pole anda’. Swami Pia pare una bestemmia in Swahili. Oronzo Loris sicuramente e` un misto tra Oronzo Cana` e Loris Batacchi e Ethan rincoglionira` per far capire alla gente dove cazzo va messa l’acca e alla fine si dara` all’alcolismo.

Oronzo Canà set the pace in Serie A as an all-Italian Mike Bassett | Serie  A | The Guardian
LorisBatacchi (Loris Batacchi) · GitHub

Oronzo + Loris = Oronzo Loris. “Babbo, da dove viene il mio nome?” “Da due grandissimi personaggi che riflettono perfettamente la mentalita` italiana!” “Ahahah madonna santissima dell’incoroneta, che zi do` che zi do` che zi do`!”

Nati 4 gemelli a Bitonto
Fossi io, a 18 anni una bella denuncia ai miei genitori!

Maccio Capatonda secondo me e` un genio. Di recente ha scritto un libro. Sapete come lo ha intitolato?

Amazon.com: Libro (Italian Edition) eBook : Capatonda, Maccio: Kindle Store

LIBRO! Lo ha chiamato libro! Ha pure creato una serie di oggetti, tipo una tazza con su scritto: TAZZA!

Ha ragione cazzo! Applichiamo questo suo ragionamento alle persone. Hai un figlio? Lo chiami FIGLIO! Poi, quando ha 18 anni che e` capace di intendere e di volere, si sceglie il nome da solo. Si vuole chiamare Paolo? Si chiama Paolo! Si vuole chiamare Giovanni? Si chiama Giovanni! Per lo meno non gli tocca un nome del cazzo come Oronzo Loris. Si potrebbe anche scegliere diversi nomi a seconda della situazione, tipo uno potrebbe chiamarsi “Sellone Ciompi” quando si presenta ai maschi e “Ciompi Sellone” quando si presenta alle femmine (Questa battuta era brutta, lo so!). D’altra parte, non e` questo che gia` si fa con i genitori e i nonni? Voi chiamate vostra madre col nome di battesimo o MAMMA?

Se una coppia ha due o piu` figli, puo` chiamarli FIGLIO1 e FIGLIO2. A scuola, durante l’appello si puo` dire ALUNNO1, ALUNNO2, ma quando un’insegnante parla con un solo studente, lo chiamera` semplicemente ALUNNO (fino ai 18 anni ovvio). Non bisogna nemmeno sbattezzarsi il cazzo a ricordarsi il nome della propria fidanzatina, bastera` chiamarla FIDANZATINA.

Se whatsappo un mio amico diro`: “Ciao AMICO, vuoi venire alla festa, ci sara` anche AMICO quello che puzza, AMICO droga e AMICA quella che la da` insieme ad AMICA salame in galleria!”

Dopo i 18 anni poi si sceglie il nome che piu` ci piace. A 25 anni non ti piace piu`? Lo cambi! “Da oggi mi chiamo Papete!” “Ciao Papete!”

Nono, ma invece continuate a rincoglionirvi di piu` e a chiamare i vostri figli Oronzo Loris o Salami Pia o come cazzo si scrive, porelli…

Delle toccate ai culi e i bracci finti

Allora di recente ha fatto scandalo la cosa che c’e` uno, allo stadio di Empoli che, all’uscita, ha toccato il culo ad una giornalista. Il tale, Andrea Serrani (perche’ bisogna fare sempre nomi e cognomi ehhh), che, a parte un marchegiano che tifa la Fiorentina fa gia` ride cosi`, ha vista sta giornalista e bang, un bello schiaffone sul bogigi.

Rivediamo i momenti salienti:

Prima un bello sputo sulla mano perche’ fa fico dio bestia
E poi sbedebeng un bello schiaffone sulla chiappa. Back to the primitive madonna troia
“Mi esposa stava allo stadio a Empoli señor. Un gringo l’aggredì e la voleva…”
“Voi tifosi viola siete dei bastardi, volete le nostre donne e se qualcuno vi dà una coltellata v’offendete!”

Adesso, sto Serrani e` stato denunciato e si becchera` sei anni di galera che meno tre per l’indulto, poi tra costi, cazzi, mazzi e porchi dii verranno convertiti in 30 ore di lavori socialmente utili (barista al circolino Arci).

Ora, riflettiamo su una cosa. Sta giornalista, Greta, ha ragione. E anche sto Serrano, diciamoci la verita`, e` un gran coglione. E ora vado a spiegarvi il perche’:

Poteva andare dalla giornalista in questione e chiederle, gentilmente: “La mi scusi, che le posso tocca’ il sedere?” Cosi`, da bravo gentiluomo, con tutto il suo charme. A questo punto si potevano aprire due scenari:

Scenario 1) La giornalista declinava cordialmente e lui se ne tornava a casa a fassi i cazzi sua;

Scenario 2) La giornalista acconsentiva con un bel: “Icchettuvoi? Toccami il bogigi? Certo, prego, la si accomodi!” e, dopo una bella palpata di culo galante, tornava a casa a fassi i cazzi sua.

Voi, miei fedeli lettori, direte: “O che sarebbe anda’ a chiede a una se gli si pole tocca’ il culo?” E qui toppate, cari miei. Lasciate che vi racconti una storiella:

C’era una volta, ai tempi che ero giovane, prima del covid e puttanate varie, quando si andava a balla’ e la musica faceva tunz tunz, un mio amico che tre volte a settimana (giovedi` universitario, venerdi` e sabato) andava in discoteca e trombava sempre! SEMPRE! Ora vi spiego come cazzo faceva:

Si metteva in tiro, entrava e poi, fregandosene della musica, dei drink e dei porchidii vari, cominciava e chiedeva a TUTTE le ragazze:

“Me la dai?” “No!”

“Me la dai?” “No!”

“Me la dai?” “No!”

“Me la dai?” “No!”

“Me la dai?” “Si`!” “Vai, andiamo!”

Per la legge dei grandi numeri, su centinaia di donne che c’erano, una doveva dire di si` e una bastava!

Indi per cui, il nostro Serrani, poteva semplicemente chiedere a molte ragazze: “Posso toccarti il culo?” E quando una diceva di si`, sbedebeng, una bella pacca sul sedere come si deve.

Che poi il mio amico molte volte portava a casa dei cessi, ma questa e` un’altra storia.

Porello il conduttore, che era li`, che reggeva l’anima coi denti, che diceva: “Un te la prende, un te la prende!” ed e` stato licenziato.

Per il dentista che si e` andato a fare il vaccino col braccio finto dico solo una cosa. C’e` solo un uomo in Italia che puo` esibire un braccio finto con nonscialans… nonchalans… noncialanz… insomma quello: