O i baffi o la morte

Un po’ di tempo fa vidi alla televisione un metodo di depilazione al laser che eliminava permanentemente i peli da una regione del corpo. Andava bene finche’ non ho visto un ragazzo che si faceva eliminare per sempre la barba. Cazzo, non avrai piu` la barba per tutta la vita!!! E che ne sara` dei baffi!!! Gente!!! Fatevi crescere i baffi, cazzo!!! Il baffo e` vita, e` potere, e` tutto!!! Qualcuno stenta a credere all’importanza dei baffi, quindi, per tutti gli scettici, passero` a qualche esempio concreto.

I personaggi piu` importanti della storia hanno avuto i baffi:

Genghis Khan

Genghis Khan, con i suoi baffi a spillo, che ogni volta che si girava inculava le mosche al volo

Saddam Hussein

Renato Pozzetto agli inizi della sua carriera, o forse Saddam Hussein mentre pensa a chi deve bombardare

Stalin e i suoi amichetti

Stalin e i suoi amici pensano a dove sia meglio andare a scroccare da bere. Immancabile il baffo impregnato di vodka.

Adolf Hitler

Adolf Hitler, precursore della pettinatura emo, mentre mostra quante dita si e` messo al culo il giorno prima. Da notare il baffo che funge anche da filtro anti scurregge.

Silvio Berlusconi in posa

Quest’uomo non ha i baffi, infatti non e` ne` simpatico ne` potente. Infatti si diverte con scherzi che facevo quando avevo 6 anni.

Anche nel mondo della musica troviamo un fottio di esempi. Ma, anche qui, un’immagine vale piu` di mille parole:

Rob Halford

Rob Halford, carismatico leader dei Judas Priest, mentre mostra il suo nuovo giocattolo sessuale, sfoggiando con orgoglio la peluria intorno al labbro.

Freddie Mercury

Freddie Mercury, cantante dei Queen, in procinto di compiere atti sessuali con il microfono. Lui poteva perche’ aveva i baffi.

Lemmy Kilmister

Lemmy Kilmister dei Motorhead, sempre circondato dalla sgnacchera. Tutto merito dei baffi (e anche perche’ e` l’unico eterosessuale finora).

Neanche Peter Griffin riusci` a resistere alla tentazione di farsi crescere un bel paio di baffi. Tento` anche di parlare italiano, ma con scarsi risultati.

Peter Griffin

Peter Griffin si fece crescere i baffi dopo aver letto la rivista “Mustache Aficionado!”

 

Anche le star del cinema non sono rimaste indifferenti al fascino del baffo:

Tom Selleck

Come diceva Homer Simpson: “Le camicie hawaiane le portano solo i gay e i panzoni buontemponi!” e Tom Selleck non e` un panzone, ma solo un buontempone con i baffi.

Robert Carlyle

Robert Carlyle, nel film Trainspotting, tra una pera e l’altra, non perde occasione per mostrare le sua virilita` con un bel paio di baffoni.

Sheldon Cooper

A Sheldon non rimane altro sistema quale farsi crescere i baffi per rimediare un po’ di fregna.

Insomma, fatevi crescere i baffi, fatelo per chi li vorrebbe ma non puo` (e ci sono ragazzi a 30 anni totalmente glabri). Siate fieri della vostra peluria sul labbro superiore!!! E solo ad allora sarete pronti per tentare di sfondare nel mondo del porno!

Storia al supermercato

Oggi vi racconto una storia fantastica (non nel senso che ci sono draghi e unicorni, ma nel senso che fa ride’… cioe’, non proprio ride’, se ci pensate bene fa piange’, insomma, leggete e non rompete i ‘oglioni).

Qualche tempo fa sono tornato in Italia per una settimana di vacanze, e mi sono recato in un supermercato a fare un po’ di spesa, magari per comprare cose che all’estero si trovano difficilmente. Ora, non dira` il nome del supermercato per evitare casini di ogni genere, diciamo solo che cominciava per E, ed era di due parole.

Mi sono recato al banco e ho comprato vari prodotti, piu` in generale, delle salsiccie e della mortadella (un tempo mangiavo molta carne, adesso sto sempre piu` avvicinandomi alla filosofia vegana, ma questa e` un’altra storia…). Fatto sta che questa commessa pesa queste salsiccie sulla bilancia, mettendoci una mano sopra, facendo aumentare il peso. Li` per li` non ci ho fatto molto caso (ho verificato quando sono arrivato a casa che ho pesato le salsiccie con una bilancia ed erano un etto e mezzo meno.

La mortadella… ahhhhh la mortadella all’estero e` un casino, costosa da morire, quindi la mangio solo in Italia. Mi avvicino ad un altro banco e la commessa mi dice: “Buongiorno!” e se ne va. Torna dopo cinque minuti, le chiedo cosa voglio, sbuffa perche’ si vede che non aveva voglia, e comincia a lavorare.

Io sono un tipo alla buona, lo sapete… dopo un po’ arriva la commessa di prima e dice alla collega: “Io magno un’oliva, la voi?” e lei: “Te un magni mai ehhhhh!”. Dopodiche’ prende le sue mani e le infila direttamente nella scodella delle olive, mangiandole come niente fosse.

A me non me ne frega niente, pero` e` anche vero che di lavoro faccio il programmatore per una ditta, e questa ditta impone di vestirsi in una certa maniera, quindi giacca tutti i giorni, e, anche se a me questo da` molto fastidio, rispetto le volonta` del datore di lavoro. Quindi, se io devo rispettare certe regole, non vedo perche’ gli altri debbano fare come cazzo gli pare!

Cosi` ho scritto una mail alla ditta, esponendo il fatto. Mi hanno risposto dopo un paio di giorni, dicendomi: “Non capiamo quale sia il problema!”

In effetti, neanche io lo capisco, forse dobbiamo vivere piu` alla cazzo di cane, trattare clienti di merda, mettersi le mani prima in culo e poi nella minestra, pisciare nella birra, scurreggiare in ascensore ecc… Ma si` dai, fondiamo una nuova Christiana in ogni citta`. Anche il loro manager ha ragione, gl’importa una sega di perde’ un cliente che viene una volta l’anno a compra` un’etto di mortadella. Avanti cosi`, ora sono in un bar e tirero` una scurreggia colossale che tutta Europa sara` coperta da radioattivita`!

Che bella vita…

L’universita` italiana e` una cagata pazzesca – mega-post in piu` parti /1 – Preambolo

Lo scopo di questo blog non e` solo quello di dire cazzate, lamentarsi per le piccole cose, prendere in giro i cattolici e altre categorie di persone (ovviamente si fa solo per fa’ du’ chiacchiere, non me ne voglia nessuno). Uno degli argomenti principali di questo blog e` parlare dell’universita` italiana, di cosa funziona e di cosa (tristemente) non funziona. Parlero` di tutto, della mia esperienza, delle esperienze altrui, dei singoli esami e di come si possano superarli in qualsiasi modo, dei (troppi) professori incompetenti e faro` anche qualche esempio di come funzione un’universita` straniera.

In passato ho avuto un blog su Splinder. Splinder putroppo ha chiuso i battenti prima che avessi il tempo di importate i miei vecchi post su WordPress.com. Sul vecchio blog avevo denunciato problemi relativi al turismo sulla costa toscana, di come venivano raggirati i clienti, delle condizioni dei lavoratori e altro, usando, ahime’, nomi e cognomi. Questo mi provoco` non pochi problemi, quindi, per evitare ancora questo, NON faro` alcun nome, alcun cognome, ne’ citta`. Mi limitero` a semplici informazioni di carattere generale.

Cio` che mi accingo a fare non vuole essere una denuncia diretta, sia chiaro. Voglio solo che i tanti ragazzi che si trovano a dover affrontare un percorso di studi si rendano conto di cosa hanno davanti e possano aprire gli occhi una volta per tutte.

La storia si articolera` in piu` post, perche’ pubblicarne uno solo sarebbe veramente troppo, come le troppe cose che ci sono da dire. Ogni post sara` inserito nella categoria “L’universita` italiana e` una cagata pazzesca”, quindi, cliccando a destra su questa categoria vi mostrera` tutti i post relativi.

Spero che la storia sua di vostro gradimento e, come diceva Manzoni, se vi annoiera`, non l’ho fatto apposta! (O qualcosa del genere).

Voglio fare il programmatore, ma non sono capace

Tempo fa trovai un articolo online. Purtroppo ho provato a ritrovarlo, ma non ci sono riuscito. In pratica, l’articolo denunciava il fatto che un’azienda ricercava programmatori giovani, e il titolo era pressappoco cosi`: “SCANDALOSO! Per fare il web developer bisogna conoscere 10 linguaggi!”. Il problema era la gente che commentava su Facebook questo articolo. Commenti tipo: “Bastardi!”, “Non e` possibile! Ladri!”, “Io se sapessi tutti questi linguaggi, vorrei 200.000 euro al mese!”.

Adesso, vediamo un po’ quali erano questi linguaggi. Innanzitutto, l’azienda costruiva videogiochi e applicazioni per cellulari. Quindi i primi due linguaggi erano Java e C++. Ora… Java non si impara in un giorno, ma diciamo che chi ha studiato informatica a buoni livelli e con passione, sa programmare in Java. C++ e` sempre un linguaggio orientato agli oggetti, quindi non c’e` questa grandissima differenza con Java. Proseguivano con iOs e Android… cazzo, vai a fare applicazioni per cellulari, vorrai sapere come funzionano i due sistemi operativi per cellulari piu` diffusi al mondo!!! O no??? Proseguivano con Webservers (alla fine devi per forza di cose estrapolare i dati da qualche parte, ma alla fine e` una cosa che si impara alla svelta), conoscenza di Unity 3D (questo e` un software che crea mappe tridimensionali, viene usato per i video Cgi e gli FPS, diciamo che con un corso di due mesi si ha una conoscenza di base), e poi HTML5, CSS3, PHP e MySql, che sono la base di qualsiasi web developer.

Io penso tranquillamente, che un ragazzo o ragazza che sia, se ha passione, all’eta` di 25/26 anni sa gia` tutto di questi linguaggi, in Inghilterra ti becchi minimo 50 mila sterline l’anno, mica 200.000 euro al mese! Odio la gente che si lamenta perche’ le cose non cascano dal cielo. Invece di stare su Facebook a scrivere cazzate, studiate, provate, sbagliate, ma datevi da fare, cazzo!

Quando avevo 18 anni io, non c’erano i pdf gratis su internet, e anche se c’erano ci volevano 2 giorni a scaricarne uno, ma adesso su internet si trova tutto, non solo le troie!!! 200.000 euro al mese??? 200.000 sberle!!!

Doppiaggi di merda

Odio i doppiaggi italiani. Li odio! Sembrano fatti apposta per farmi incazzare! Tutto va bene quando si vive in Italia e per forza di cose si guardano i film e le serie in italiano, ma quando uno comincia a vedere le serie originali, si rende conto che i doppiattori, o gli adattatori, o chi per loro, ci hanno preso letteralmente per il culo! Prima di lamentarmi per bene, consiglio la lettura di questo post, che vi fa vedere le boiate che vi hanno proposto nella versione di Big Bang Theory italiana.

Vi cito qualche esempio tratto da Family Guy (o i Griffin in italiano). L’ex moglie di Cleveland, Loretta, torna da lui, per chiedergli di tornare insieme, e lui, nella versione originale dice: “Non ho visto le previsioni del tempo, ma mi pare che oggi piovono troie!”. La versione italiana e` stata resa: “Oh-oh, pare che sono proprio nei guai!”. Si e` persa la gag completamente per adattarla ad una societa` cattolica, che non vuole sentire la parola “troie”, ma che la sera e` cliente fisse delle zoccole per strada. Andando avanti, troviamo Peter Griffin ad un raduno della societa`, in cui il capo annuncia l’inizio di una gara, e Peter in originale, dice: “Speriamo sia una gara di scurregge!”, mentre in italiano dice: “Speriamo sia una gara di body-building!” A parte che, anche se fosse una gara di body-building, Peter perderebbe, ma poi, cazzo, non si puo` dire scurregge??? Forse dal culo esce il demonio… Ancora avanti, Lois e` all’ospedale e una sua amica sta per partorire, ma non si trova un dottore, e, in italiano, dice: “Chi consegnera` il bambino?”, traduzione letterale del verbo “deliver” cioe` sia “consegnare” che “far nascere”. Della serie gli adattatori si sono guardati negli occhi e si sono detti: “Un c’ho voglia di lavora’ oggi, tiriamo un po’ a cazzo e poi andiamo a farci du birrette!”

Vi lascio con un orrore tratto dal film Ocean’s Eleven. Brad Pitt, nell’ultima scena, dice a George Clooney (in inglese): “Ha chiamato Ted Nugent, ha detto che rivuole la sua camicia!”. In Italiano ve l’hanno proposto come: “Ha chiamato Elton John, ha detto che rivuole la sua camicia!” CAZZO! Mi paragoni Ted Nugent a Elton John??? Ted Nugent, l’uomo che ha inventato l’Heavy Metal, me lo paragoni a un cantante pop???

Lascio stare le censure sui manga giapponesi, altrimenti non finisco piu`.

Ma quanto saranno ridicoli i cattolici…

Qualche settimana fa e` stato eletto il nuovo papa. “Il Papa, cazzo, il Papa!”, diranno i miei amici chiesofili (che poi, tanto amici mia non sono). Io non ho nulla in contrario, ognuno decide di farselo mettere nel culo come vuole e credere in qualunque favola, tipo che quando ero piccino mi garbava la fiaba dei Musicanti di Brema, e inconsciamente spero sempre che entri in casa mia un cavallo che suona e mi porti a Brema, a facci che, un lo so, forse a mangia’ patate e crauti. Comunque, dicevo, se la gente si sente ganza a crede’ che tutta l’umanita` deriva da un uomo e una donna che hanno fatto due figli maschi, vuol di’ o che i cristiani sono dementi o che i figlioli nascono dal culo.

La cosa che mi rattrista, pero`, non e` il papa, ovviamente… a lui gl’importa una sega, magna, beve, viaggia, tutto a spese dello stato italiano. Mi rattrista vedere Piazza S. Pietro gremita di gente che aspetta il fatidico momento: le prime parole del papa! Vedere la scena di milioni di italiani incollati alla tele a guardare il balcone, mentre su Facebook postavano status tipo: “Che tensione!”, “Finalmente fumata bianca!”, “Mi sento piu` sollevato ora che il cattolicesimo ha un nuovo pastore!”. Patetici…

Aprite gli occhi! Datevi da fare! Alzate le chiappe! Con le preghiere non si risolve un cazzo! Troppo semplice!!! Date il meglio di voi ogni giorno e incoronatevi dei di voi stessi!

Ecco qua il risultato di anni di studi, ricerche e sbattimenti di coglioni della scienza:

Status su Facebook di un'idiota

Quanto si puo` essere piu` coglioni???

I Sanculamo, gruppo rock romano, dedicarono a suo tempo un meraviglioso brano a papa Giovanni Paolo II, intitolato “Ciccione, Pelato, Vestito di Bianco” ma, ovviamente, e` passato in secondo piano. La prima strofa incarna tutta l’essenza del cattolicesimo:

“Si affaccia in finestra, e giu` cazzate a volonta`, e quel branco di coglioni, tutto quanto si berra`…”

Il festival che vorrei

Fino a un paio di anni fa andavo spesso a festival rock/hard rock/heavy metal e tutti gli altri cazzo di sottogeneri che c’ha il metal. Era un figata, va bene, caasino di qui, casino di la` e chi piu` ne ha, piu` ne metta. Un po’ di tempo fa mi si avvicina un mio amico e mi dice: “Vieni al Gods quest’anno?” Il Gods, ovviamente, e` il Gods of Metal, un concerto che viene organizzato tutti gli anni nel nord Italia. Da notare che il Gods in Italia e` grande quanto i camerini dell’Evolution festival in Inghilterra. All’estero i festival costano meno e trovi piu` gruppi… ma basta lamentarsi, via. Quando ho chiesto la fatidica domanda: “Chi c’e`?”, mi sento rispondere, con un eccitazione tale stile ho scopato Anna Falchi, “GLI IRON!!!!”.

Ahhhhh gli Iron Maiden, stupendi, una pietra miliare della storia della musica, a chi non fa piacere vederli ogni volta? Il problema e` un po’ la scaletta, che non esce mai da una falsariga quale -nuova canzone, Two Minutes to Midnight, nuova canzone, nuova canzone, Blood Brothers, nuova canzone, Fear of the Dark, nuova canzone, Run to the Hills e The Number of the Beast. Sto aspettando come un pazzo un concerto acustico, remixato, a cappella, a scurregge, insomma, una cosa nuova, ma niente, ogni volta le solite cose. Cazzo, mi compro un blu ray e con i soldi del biglietto mi compro 50 pacchi di patatine… ora, i piu` puristi diranno che sto bestemmiando, che gli Iron sono sempre gli Iron, che io me ne devo andare a fanculo eccetera, pero` alla fine dico solo quello che penso.

Per un futuro festival metal, mi piacerebbe trovare un po’ di questi gruppi, che vengono continuamente isolati da band come Iron, Ac/Dc, Manowar e compagnia varia (non me ne vogliano gli amanti di queste band).

1) ASCENTION – Gruppo scozzese che ha avuto piu` fortuna in Giappone che in Europa. Il cantante e` un po’ bruttino, ma tanto nemmeno Lemmy dei Motorhead e` un pezzo di fico…

2) MAGIC PIE – Gruppo dalla Norvegia!!! Ahhhhh Black Metal diranno i miei piccoli lettori… e invece no, v’attaccate al cazzo… questi fanno Prog-Rock. Non c’entrano molto in un contesto piu` metal, ma farebbe piacere vederli dal vivo.

3) OPETH (VERSIONE ACUSTICA) – A Novembre 2012, gli Opeth si sono esibiti nella Union Chapel (una chiesa a tutti gli effetti) a Londra. Io sono stato uno degli 800 fortunati che hanno potuto assistere a quello spettacolo che, come ho sempre detto, non era un concerto, ma un tributo alla musica. Pagherei oro per rivederli ancora!

4) HOSPITAL OF DEATH – Gruppo mancuniano molto ma molto snobbato dai metallari, ma che produce musica di ottima qualita`. Non gli dareste una lira vedendo la copertina degli album, ma vi assicuro che un festival con loro sarebbe da paura!

5) ROSAE CRUCIS – Gruppo epic metal romano, che ho visto due volte dal vivo, ogni volta con un pubblico misero. Cantare metal in italiano non e` sempre semplice, ma a loro riesce discretamente bene, li rivedrei volentieri!

6) IRON MAIDEN VERSIONE ACUSTICA – Questo sarebbe un sogno, vorrei una cosa simile a questo video di Ryan Adams, che si cimenta in un Wasted Years acustica.

7) ANOMALA VITIS – Gruppo rock umbro che fatica un po’ a decollare per colpa delle case discografiche, ma che sarebbero l’ideale per rilassare un po’ gli animi, magari in apertura di festival. Gli ho visti una volta a Viterbo ed e` stata un’esperienza bellissima!

8) 42 DECIBEL – Band di Buenos Aires che incarna la vera essenza del rock, ma, per ora, sono del tutto ignorati dalle scene.

Io andrei volentieri ad un festival cosi`, forse molti mi daranno contro, si incazzeranno, ma io la vedo in questa maniera.

Postini e postine sempre incazzate

Diciamoci la verita`, quando vivevo in Italia, per forza di cose, dovevo avere a che fare con Poste Italiane, un’azienda un po’ del cazzo, che doveva sostituire le vecchie poste statali garantendo lo stesso servizio, ma che invece, come sempre succede, ha fatto come cazzo gli e` parso. Che poi il logo PT nel cerchio di Poste e Telegrafi era molto piu` bello, e mi piacerebbe ancora entrare alla posta e chiedere: “Scusi, puo` telegrafare alla mi nonna che domani vado da lei a mangia’ i tortelli?” e vedere le impiegate alle prese con il telegrafo. Eeeeee ma ora ci siamo evoluti, ora c’e` da fa’ soldi aprendo i conti correnti e inculando i soldi alla gente, tanto che una volta andai alla posta e chiesi una busta e un francobollo e mi sentii risponde’: “Oooo ma questa e` la posta, mica il tabacchino!”

Che poi quelli che lavorano alle poste poi sono quelli che alla fine dicono: “Se uno vole lavora`, il lavoro lo trova!”, e magari lavorano alle poste da una vita, che se per caso venissero licenziate, un saprebbero che cazzo anda’ a fa. Ma comunque, un giorno andai alla posta ad aprire un conto. Cioe`, non e` che entrai direttamente a rompe’ i ‘oglioni, ma presi un appuntamento, come fanno le persone serie, via. Andai e dopo un po’ di ‘azzate, tipo tassi, spese, furti e troiaiate varie, l’impiegata mi mise davanti il contratto, dicendomi: “Firmi qui!”. Seguendo l’onda del detto cinese: “Da fesso non passale, leggi plima di filmale!”, mi misi a leggere il contratto. Di tutta risposta, l’impiegata mi disse: “Che cazzo fa?” e io: “Leggo quello che firmo!” e lei: “Ooo io un c’ho tempo da perde’, o firma o si leva dai ‘oglioni!”

Ma io dico, ma con tutta la gente che vole lavora’, dovete per forza fa’ sta’ a contatto col pubblico delle vecchie zitelle inacidite? Ma nooo, i posti si danno secondo conoscenze, non secondo il criterio se uno e` bravo e cordiale o no. Ma poi quando lo dico la gente dice che non capisco una sega, perche’ ci si pole fida’ delle poste e firma’ a scatola chiusa. Ma una bella sega, controllate sempre il modo in cui ve lo mettono nel culo!

Adesso vivo all’estero, alle poste ci vo quando devo spedire una cartolina, non quando devo sapere quanti soldi c’ho! Per quello vo in banca, come dev’esse’! Per quanto riguarda gli impiegati alla posta scorbutici, arroganti e mestruate, dico solo che ci so’ tanti campi da coltivare, vedrai un paio di mesi a schiena chinata e dopo sorridi anche all’ausilario del traffico.

Il calcio italiano e` truccato, tocca cambiare sport

Il calcio italiano fa ormai schifo. E` tutto truccato. Ehhh ma si sapeva via, forse e` sempre stato cosi` ma si chiudeva un occhio. C’e` da dire che gli Italiani riescono a dimenticare tutto in fretta, infatti sulla Gazzetta capita di leggere: “Scandalo! 50 partite truccare nei campionati di Serie A e B!” e poi, come se nulla fosse, dopo un paio di giorni: “L’Inter ha comprato quello, il Milan ha venduto quest’altro ecc…” Come dire: “Guarda, mi hai rubato la macchina, ma mi sei simpatico, vieni che t’offro una birretta!” Alla fine pero` andare allo stadio bria’i a fa’ casino e a offendere le mamme dei tifosi avversari e` piu` importante che organizzarsi per pigliare a randellate chi sta in parlamento e frega i soldi, negando pure l’evidenza. Tanto, alla fine, i calciatori qualche partita se la vendono, sai com’e`… quando una casa al mare, quando una in montagna, quando gli servono i soldi p’anda’ a trans, un paio di centinaia di migliaia di pleuri scappano sempre fori. Immaginate la scena, due capitani di due squadre che si accordano, magari la sera al pub mentre so’ bria’i, e si dicono: “Facciamo 2-1 per noi e ti do` ventimila pleuri!” “No, dai che stasera voglio anda’ a balla’ e fa il fico, fammi segnare una tripletta e ti fo anche pipa’ la mi’ sorella!” “Andata, mi raccomando, pettiniamoci bene e facciamo tanti falli, cosi` ci fanno vedere di continuo al moviolone, chissa` che poi la Gilette non ci scritturi per qualche pubblicita`… sai com’e`… avevo visto quell’Audi nuova e ci volevo proprio anda’ a troie…”

Alla fine, diciamoci la verita`, vivendo all’estero mi sono accorto che il calcio e`… come dire… un gioco da femminuccie. Uno sgambetto e quello sta a terra 10 minuti, una gomitata e se ne perdono altri 15, una pedata nel culo e ti ritrovi gia` ai supplementari. Senza contare che quando uno cade nell’area di rigore, tutti a dire cose all’arbitro… chi e` cascato dira`: “Mi sono venuti addosso in 5!”, mentre gli avversari diranno: “Chi? Io??? Ma se ero a bordocampo a fa’ du’ chiacchiere col fotografo!”. Tutti rigorosamente con le mani in alto che manco se fosse arrivato un rapinatore in banca… E l’arbitro che deve chiede al guardalinee, che si consulta col quarto uomo, che va dalla cartomante per sapere se e` veramente rigore, ovviamente facendo passare tempo che gli spettatori hanno pagato, ma tanto a loro un gliene pole frega’ di meno perche’ tanto hanno i soldi anche nel bu’o del culo.

Per chi volesse darci un taglio con questo sport cretino, e volette passare a qualche sport piu` interessante, ecco una lista di sport “veri”, dove magari ti rompi qualche costola, ma a testa alta perche’ non devi passare ore a pettinarti e a farti vedere che fingi di ascoltare musica con le Skullcandy negli spogliatoi mentre sei ripreso da Sky.

1) Ruzzolare giu` per una collina inseguendo una forma di cacio.

2) Bungee Jumping Africano (l’elastico e` piu` corto dell’altezza del traliccio, ma si sa, quando non si sa che cazzo fare dalla mattina alla sera, va bene tutto… bene buttassi nel voto col pisello di fori).

3) Nude Rugby (attenti a prenderlo nel bogigi durante le mischie).

4) Uomini contro cavalli (il primo premio e` un chilo di biada per entrambi).

5) Chessboxing (per vendicarsi di chi vi ha fatto scacco matto)

I lavori di un tempo che fu

Oggi sono andato a ristorante a pranzo. Beh, non era proprio un ristorante al 100 percento, era tipo un cafe’ o insomma quei nomi strani moderni del cazzo. Comunque sia, c’erano solo due tavoli occupati, con due cameriere. Il panino mi e` arrivato dopo 45 minuti. 45 minuti per fare un panino??? E che cazzo, dovevano aspetta’ che lievitasse???

Allora m’e` venuto in mente il mio primo lavoro a ristorante. Correva l’anno millenovecentonovanta e un mi ri’ordo l’ultimo numero. Facevo il cameriere in un ristorante di Punta Ala. Ora, non tutti conosceranno Punta Ala, ma per farvi un’idea vi dico che e` un posto dove d’inverno un c’e` una sega, ma d’estate si popola di (finti) ricchi che vengono in vacanza. Si`, perche’ i veri ricchi non sono quelli che vanno a Punta Ala. I veri ricchi hanno classe, stile, so’ quelli che riescono a mandarti in culo in modo quasi subliminale. Non gente che si sente ricca perche’ ha una casa in citta`, piu` una sul mare e guida una Bmw. I veri ricchi hanno l’autista gay che gli serve i Ferrero Rocher a comando. La gente a Punta Ala si sente ricca, ma in realta` la loro ricchezza si riduce a qualche casa ereditata che affittano a studenti che passano il tempo a farsi i fischioni coi soldi dei genitori. Comunque sia, tanta gente trovava lavoro a Punta Ala d’estate, ma, principalmente, i lavoratori si potevano dividere in tre categorie: i caddy, i camerieri/sguatteri e le donne di servizio. I caddy erano quelli che portavano le mazze da golf e schernivano di nascosto gli pseudo-pro che mettevano una pallina in buca in 15 colpi quando il par era 4; le donne di servizio erano donne che non facevano un cazzo durante tutto l’anno ma d’estate facevano le pulizie nelle ville e, a parte tutto, guadagnavano discretamente bene. Ora ovviamente la crisi ha toccato anche i finti ricchi e mi hanno detto che ora le donne non vanno piu` tutti i giorni ma solo una volta a settimana. Perche’ i finti ricchi ostentano ricchezza e sono tirchi, quindi niente piu` rimborso della tessera del pulman per le donnine.

La categoria piu` interessante dal punto di vista bellico-sociologico e` il cameriere/sguattero. La differenza tra i due e` che il secondo, in quanto lavapiatti, e` libero di grattarsi le palle e/o scaccolarsi a piacimento, essendo chiuso in cucina. Comunque sia, basta cazzate e torniamo alla mia stroia. Non avevo ancora 18 anni, e mi assunsero come cameriere in questo ristorante. 25 tavoli di ristorante, 30 di pizzeria e 5 all’esterno + la gente che veniva a prendere la pappa da asporto. Un puzzo di fritto di pesce che un ci si stava. Eravamo 6 camerieri che servivano 60 tavoli, con la clientela piu` arrogante possibile. Ricordo le loro richieste stupide, tipo gente che chiedeva un televisore per vede’ il Gran Premio. Tutti, ovviamente volevano essere serviti subito. E dalla cucina sentivi la campanella che suonava perche’ c’erano i piatti pronti. Una guerra. Addirittura scherzavamo sul fatto che a Ferragosto avremmo costruito una specie di trincea da dove tirare le bombe. Si lavorava dalla mattina alle 9 fino alle 4 di pomeriggio e poi ancora dalle 7 di sera fino alle 2 o le 3 di notte. Dormivamo in un appartamento ricavato da un garage, con tanto di scarafaggi e totale mancanza di privacy. Impressionante quando un giorno, ad una tavolata da 7 persone, portai le prime 3 fritture (2 nella mano sinistra e 1 nella destra) e mi sentii dire: “Guardi, c’e` un errore, noi di fritture ne abbiamo ordinate 7!” e la mia pronta risposta fu: “Oooooo che cazzo c’ho? 7 mani? So un polpo???”

Non so se quel ristorante c’e` ancora, se ha sentito della crisi, se e` diventato un sexy shop o cos’altro. Pero`, ancora oggi, mi chiedo: “Ma come cazzo hanno potuto farmi aspettare 45 minuti per un panino del cazzo? Forse so’ andati al granaio a piglia’ la roba per farlo? Sonasega!!!”