I pizzaioli ladri

Allora, oggi si parla di una cosa che francamente mi e` sempre stata un po’ sul cazzo fin dai tempi dei tempi, quando c’era ancora la lira: i pizzaioli ladri. Mi spiego meglio, senno` la classe dei pizzaioli e` gia` pronta a prendermi a sassate. Quando c’era la lira, mi ricordo, una pizza margherita costava 4.000 lire, mentre una pizza col salamino costava 6.000. Ora io dico, se la pizza col salamino altro unn’era che una margherita con sopra 5 fette di salamino scadente, perche’ farla pagare ben 2.000 lire in piu`? 2.000 lire possono sembrare una sega, ma ai tempi della lira se entravi in un tabacchino e chiedevi 2.000 lire di Goleador, te ne davano cosi` tante che per arriva’ a casa ti serviva l’elicottero.

Poi, nel 2000 e` arrivato l’euro. E allora e` come se avessero dato un mitra a tutti i pizzaioli. Ne venne fori una strage: margherita 5 pleuri, pizza al salamino 9 pleuri. Apparte che 5 pleuri so’ 10.000 lire e francamente se qualcuno mi chiedeva 10.000 per una margherita il giorno dopo si trovava il locale bruciato da ignoti, ma poi siamo sempre li`… quel cazzo di salamino dev’esse’ fatto d’oro, senno` so’ i pizzaioli che so’ ladri.

Poi vabbe’ un voglio offende’ nessuno soprattutto i pizzaioli che lavorano duramente, pero` via si fa pe’ chiacchiera’.

La gente che si lamenta della spesa – Le soluzioni possibili

L’altro giorno su Facebook dicevo apertamente “Che cazzo ve magnate?” alla gente che diceva che con 80 pleuri un si riesce a fa’ la spesa da mangia’ pe’ du’ settimane tutte attaccate.

E allora la gente ha cominciato a di’: “Ehhhh ma te vivi all’estero, unno sai quanto ‘osta fa la spesa qui!” oppure: “Ehhhhh ma te all’estero chissa` che cazzo te magni!” e altre frasi fatte del cazzo.

Allora io c’ho pensato e ho notato delle differenze all’estero che in Italia un ci so’ e che potrebbero davvero esse’ la svolta pe’ risparmia’ sulla spesa (io parlo dell’Inghilterra, ma anche in molti altri paesi funziona ‘osi`):

1) I prodotti che sono vicini alla data di scadenza vengono ribassati di prezzo (a volte io arrivo a comprare il pane 10 centesimi, quando la mattina lo pagavo a prezzo pieno). Un mio amico dice che questo sistema in Italia non funzionerebbe perche’ la gente vuole il meglio e un comprerebbe mai qualcosa che e` quasi scaduto, per poi congelarlo e mangiarlo quando vogliono.

2) Se fai la spesa online, di solito ti fanno uno sconto, perche’ alla fine il supermercato non paga il commesso che mette a posto la roba. Te ordini online, loro mettono tutto su un camion e via, diretto a casa tua. Questa cosa in Italia non funzionerebbe, primo perche’ ancora non e` totalmente coperta dalla banda larga (perfino in Uganda ci pigliano per il culo in questo) e secondo perche’ l’italiano non si fida, vuole toccare il prodotto, e` piu` tradizionale, con internet un ci chiappa una sega e si rifiuta d’impara’, al suono di “so’ tutte trappole pe’ chiappa’ soldi!”

3) Ci sono 4 supermercati grandi che si fanno guerra tra di loro, e molte vole se trovi lo stesso prodotto che costa meno da un’altra parte, un supermercato ti da’ la differenza. Ovviamente e` un controsenso andare da una parte all’altra della citta` per avere la differenza di un centesino. In Italia non sarebbe possibile, perche’ di sicuro i supermercati farebbero un cartello tra di loro. Ve lo immaginate? Il capo della Coppe chiama il capo della Conad e dice: “Ohhhh a quanto si mette la pasta barilla domani?” “Ehhhhh so na sega, famo 10 euri a pacco!” “Vai, io la metto 9.99 e il mese prossimo famo cambio!”

Per farla breve, io vivo all’estero e per mangiare spendo 50 sterline ogni 2 settimane (cene fuori e take away esclusi ovvio). La gente mi dice, con disprezzo: “Si sta bene all’estero, vero???” E io non posso che guardarli in faccia e dire: “Si`!”