Pupo, un nome solo che esprime una presa per il culo a 360 gradi.

Io francamente non riesco a capi’ perché i cantautori fiorentini (e farei una bella gara con quelli delle altre citta`) siano o deficienti (Pupo), o sfigati (Masini), o in forte declino (Pelu`).

Pupo ha preso per il culo gli italiani in maniera completa, a 360 gradi. Prima ha preso per il culo tutti gli italiani con le sue canzoni idiote, poi tutti i casino` sputtanandosi svariati milioni di lire, gentilmente restituitegli da Gianni Morandi, in un atto di generosita` estrema (un po’ come dare 50 centesimi a chi ti pulisce il vetro al semaforo con l’acqua sudicia), poi ha ripreso per il culo gli italiani portando al festival di Sanremo “l’intonatissimo” Principe di Savoia Emanuele Filiberto, e poi, una volta resosi conto che di musica non ci capiva un granche’, si e` messo a condurre quiz idioti sulla Rai, stipendiato, indovinate da chi? Ma dagli italiani, gli stessi che ha preso per il culo per anni interi. Ditemi se questo unn’e` un piano diaboli’o… Grazie a cio`, e` entrato direttamente nella top-ten dei tizi piu` intelligenti della storia, preceduto, a pari merito, da Peter Griffin e Homer Simpson.

Analizziamo un paio di frasi prese a caso dai testi di alcuni suoi successi:

“Gelato al cioccolato, dolce un po’ salato, tu, gelato al cioccolato.” A parte che nella lingua italiana non e` abitudine inserire pronomi personali qua e la` a cazzo, ma mi dite voi come fa un gelato al cioccolato ad essere salato? O i gelatai di Firenze sono dei bastardi (e lo sono), o si era fatto un acido, o vi ha preso per il culo.

“Mi sono innamorato di un gelato al cioccolato.” O sperimenta nuove vie sessuali, o sta facendo sesso orale con un africano, nella stazione di Santa Maria Novella… caro il nostro Enzo Ghinazzi, dicci la verita`…

“Su di noi, ci avresti scommesso tu?” Era talmente ossessionato dal gioco d’azzardo da inserirlo in ogni discorso. Forse ha preso l’ispirazione per questa canzone mentre perdeva milioni alla roulette a Sanremo…

“Su di noi, gli amici dicevano, no, vedrai, e` tutto sbagliato.” Qui, il “noi” è da leggere “me e la musica”, infatti è tutto sbagliato.

“Ti porto lontano, nei campi di grano che nascono dentro di me.” No comment, fatti vedere da un medico o cerca su Wikipedia alla voce “fertilizzazione interna”.

“Le luci spente delle due di notte, passa un barbone con le scarpe rotte, […] una signora senza suo marito, la guardo bene è solo un travestito, […] Firenze Santa Maria Novella almeno, mi fa sentire un po’ sereno.” Pupo sta bene solo in mezzo a barboni e trans. Mi domando perche’ non si sia buttato in politica.

Tacciamo sulla canzone con Filiberto, senno` non la finiamo più.

Enzo Ghinazzi a letto

Pupo, nella sua spendida forma, mentre cerca ispirazione per una sua nuova canzone di merda.