Sul calcio, i ladri, i cavalli e tante bestemmie

Ai tempi mia, quando andavo alle medie a Follonica (città piccina del cazzo frequentata da Senesi finti-ricchi e drogati), c’era un mio compagno di Napoli, tale Gaudino (si possono fare nomi tanto di Gaudino a Napoli ce ne stanno tanti come le discendenze di cristo), che puzzava da fare schifo, pensate ad un puzzo di ascella, mescolate con odore di palestra, metteteci un po’ di gocce di colonia di sudicio, moltiplicate per mille e forse ci siete. Un po’ come Crilin a Dragonbolle che lotta contro il mostro che non si è mai fatto una doccia. Fatto sta, che il Gaudino lo chiamavamo “puzzi”. “Oh, oggi si va a gioca’ a calcetto al campo vicino casa di Puzzi!” oppure “Oh bella zi’, prima in sala giochi ho incontrato Puzzi!” E uno che non lo conosceva poteva dire: “Perché? Puzza?” “Ma secondo te? Se profumava lo chiamavamo Palmolive!” Quando Elio e Le Storie Tese cantavano di “Ascella Purificata”, penso che parlassero di lui.

Stessa cosa quando ero alle superiori a Grosseto, c’era una ragazza che aveva preso una valanga di cazzi, ma proprio tanti, aveva visto più piselli lei che la zuppa del casale. Veniva chiamata “il secchiello!” “Oh, sai ieri sera so uscito con Elena!” “Ma chi? Il secchiello???” E così via.

Cambiamo discorso, la juventus ha preso 15 punti di penalizzazione perché in pratica spendeva soldi che non aveva, falsificava i bilanci e prendeva soldi dagli azionisti. E tutti, ebeti, a dire: “Ah sì??? Perché, rubava?” Porco dio se per anni l’abbiamo chiamata “rubentus”, vi sorprendete che rubava? Come se ti presentassi uno: “Ciao questo è il mio amico grancazzo!” “Perché ti chiamano così?” “Perché sono abile nel fare i cruciverba dio lordo!”

E ancora io lo ripeto, il calcio di oggi FA SCHIFO! A parte che si gioca più nei tribunali che in campo, e poi ora c’hanno il riposino per bere l’acqua e poi i campi con l’aria condizionata e poi cascano appena gli sfiori “ahi ahi birichino mi hai fatto la bua!” “No, non mi permetterei mai di toccarti dopo che ho fatto la manicure, oh aspetta arriva il mio fidanzato col monopattino!” “Beep beep, giangi in arrivo, scusate il ritardo, dovevo guardare Centovetrine!” “Oh anche a me piace quel programma, che è successo?” Poi arriva l’arbitro donna che dice: “Ma sì, ma Ridge sta ancora con Brooke?” “No, cara, quello è Beautiful!” E la gente sugli spalti: “Porco dio!!! Avemo pagato!!! Giocate!!!” Poi passano dieci minuti, venti pseudo falli, tra palle perse e tiri ai piccioni, la gente si ritrova ad aver buttato via 100 euri e non è manco ubriaca!

Allora, feci una classifica tanti anni fa, ma ora eccovela aggiornata: gli sport da maschi alfa da seguire in alternativa al calcio.

– ChessBoxing

Mi sembra doveroso mettere ancora una volta in classifica il chessboxing. In pratica si vince o per scacco matto o per KO. “Arrocco!” “Non puoi!” “A sì? Vieni a dimmelo in faccia testa di cazzo!” “Con piacere!”

– Gara di schiaffi

Trauma cranici legali con tanto di arbitri? Fatto!

– Stabile in terza posizione: African Bungee Jumping.

La corda è più lunga della distanza dalla quale salti, quindi batti musate a non finire.

– Buzkashi

Ora, io non ho ben capito le regole, ma qui potete vedere la finale Tajikistan vs Afghanistan. La palla è una capra morta che bisogna mandare in un buco. Non so chi sia il Tajikistan e chi l’Afghanistan, e ad oggi non so chi cazzo abbia vinto, ma pare una versione del calcio fiorentino ma a cavallo.

– 1: lo sport che dovrebbe essere celebrato come sport nazionale mondiale… DWARFINATOR!

Inutile commentare: wrestling coi nani.

Menzione speciale: furetto nel culo

Mettetevi un furetto nei pantaloni e resistete. Può darsi vi vada pure nel culo, ma, come dicevano i profilax, non sapete che vi perdete se ner culo non l’avete!

Vado gentaglia, ci si!

Calci di rigore o calci nel culo?

L’altro giorno apro internet (come fosse ‘na scatola) e di che stanno a parla’ tutti? Della guerra in Ucraina? Seeee… Dello schiaffo di Will Smith? O suvvia! Parlavano di un rigore di Inter – Juve. Capite? Un cazzo di rigore!

E poi vedevi, nel finale, gente che si buttava a terra alla cazzo di cane perché voleva un cazzo di rigore!

“O sciocchino, ma hai fatto la bua nel visino, ora debbo rifare la maschera al retinolo e le sopracciglia ad ali di gabbiano, perbaccolina!”

Allora, a me mi garba quando si menano, si chiama calcio? E dateli sti calci! Nel mulino che vorrei, i calciatori sono bestie assetate di sangue che menano così forte che Cantona è un dilettante.

Ecco le nuove regole del calcio:

– I rigori non esistono: ti atterrano in area? Cazzi tua! T’atterrano fuori area? Cazzi tua!

Boniek sta per essere atterrato fuori area e gli daranno un rigore. Con le nuove regole sarebbe impossibile, primo perché i rigori non esistono e poi perché verrebbe preso a cazzotti senza pietà

– Il fuorigioco non esiste. Anche perché se ti trovi solo davanti al portiere, puoi essere legittimamente messo a terra dai difensori (non è mai bello trovarsi in fuorigioco, almeno che tu non abbia le spalle di Jaap Stam.

Con le nuove regole, Turone poteva scatenare l’inferno!

– I falli non esistono. Se non vuoi essere atterrato, è meglio che studi un po’ di ju jitsu prima di scendere in campo.

Chi aveva veramente ragione tra Zidane e Materazzi? Con le nuove regole tutti e due: insultare è praticamente d’obbligo, prendere a testate è il minimo che si possa fare!
Iuliano atterra Ronaldo in area. Con le nuove regole non solo sarebbe permesso, ma Ronaldo può anche rialzarsi e menargli di brutto!

– Sta cose delle partite che finiscono 0-0 deve finire. Si gioca finché uno non segna o finché non ne rimane solo uno illeso.

Chi vorreste in squadra con le nuove regole? Quei babbei di Vlahovic e De Ligt che cadono dopo averli sfiorati oppure Perez, che può prenderti a testate e dopo la partita, senza cambiarsi la maglietta, ha ancora le forze per andare a ballare il tango? (O qualunque cosa ballino in Uruguay, sonasega!)

– Calci d’angolo, rimesse di ogni genere, punizioni… Tutto bannato… I veri uomini segnano da azioni dribblando tutti gli avversari, anche a costo di rompersi un paio di costole!

– La simulazione è il peggiore dei mali. Qualora accadesse, i giocatori saranno immediatamente inculati da Clarence Seedorf.

– Anche gli arbitri a questo punto sono inutili. I dubbi si risolvono tra di noi.

“La palla non era entrata? Vieni a parlarne fuori ghe ti prendo a golbi di gazzo!” Con le nuove regole, Muntari potrebbe dirlo.
Si dice che nel 1966, i giocatori della Corea del Nord furono mandati ai lavori forzati dopo aver perso 5 – 3 col Portogallo. Severi ma giusti!

– È severamente vietato ai giocatori di farsi sponsorizzare dalla Gillette o segate varie. Sta cosa dei calciatori che paiono che vanno a balla’ deve fini’. Il solo look possibile per giocare è quello alla Moscardelli.

– Il pubblico deve poter intervenire in qualsiasi momento. Il vostro idolo con stipendio annuale da 20 milioni di euro non segna mai e vi siete rotti il cazzo di svegliarvi ogni giorno alle 5 per lavorare in un magazzino e guidare il muletto fino alle 8 di sera per meno di 1000 euri al mese? Avete il sacrosanto diritto di entrare in campo e menarlo! Ovviamente più alto è l’ingaggio, più lo menate!

Ma quanto è stracazzo meglio il calcio fiorentino?

Bona, io vo a letto, ci si!

Grosseto fa schifo e vi spiego il perché

13 agosto 1987 – Grosseto. La sera succederà una cosa che resterà negli annali della città: ci saranno gli Spandau Ballet in concerto. Segnatevi questa data perche’ da li` in poi, a Grosseto, non succedera` piu` un cazzo! La coppa campioni vinta dalla squadra di baseball? Nulla a confronto! Lo scontro del Grosseto per andare in serie A? Ma nemmeno un decimo della gente c’era… Pensate che a Grosseto c’e` ancora gente che dice: “Non mi divertivo cosi` da quando vidi gli Spandau Ballet nel 1987!”

Prendiamo adesso una citta` molto simile a Grosseto, stesse mura, stessa vicinanza dal mare, stessa grandezza, stessa regione: Lucca! A Lucca c’e` il mondo!

Questo e` quello che succede a Lucca in fatto di concerti in una normale settimana di luglio. A Grosseto e` gia` tanto se sono venuti gli Spandau Ballet nel 1987!

A Lucca, negli anni scorsi, hanno creato una piazza apposta per i concerti, e sapete chi hanno chiamato a suonarci? Gli Spandau Ballet? O suvvia! I Marduk? Quasi! Hanno chiamato i Rolling Stones! E loro hanno pure accettato! E se vengono a Grosseto ndo’ se mettono? Lo stadio e` ancora pieno dei fan degli Spandau Ballet che so’ li` dal 1987.

Ogni anno, a Lucca, c’e` una piccolissima fiera del fumetto. Inutile dire che ci sono solamente pochissime persone e passa inosservata.

Qui vedete un paio di persone che sono al Lucca Comix, tra di loro, se guardate bene, troverete un grossetano con la bandana comprata al concerto degli Spandau Ballet il 13 luglio 1987.

E del Lucca Film Festival ne vogliamo parlare? (No, un c’ho voglia).

Ora, il piu` attento dei lettori di questo troiaio di blog dira`: perche’ a Lucca tutto e a Grosseto niente?

Perche’ Grosseto fa schifo. Ma non mi capite male, la bellezza c’e`, le mura, la statua del Canapone in Piazza Dante, il duomo, la statua del contadino che un garba a nessuno, insomma, non fa proprio schifo esteticamente. È la mentalità che fa schifo.

Ecco un paio di cose che succedono, o sono successe solo a Grosseto:

– a Grosseto non si può avere, nel centro storico, un locale che sia piccolo e che venda roba non italiana e ogni insegna deve essere scritta in alfabeto romano;

– a Grosseto è obbligatorio fare il presepe a scuola e le scuole ricevono soldi pubblici per farlo;

– una volta il Grosseto calcio giocò contro il Gavorrano nel campionato di serie soncazzo. Il Gavorrano vinse a tavolino perché i dirigenti non sono stati capaci a trovare le chiavi dello stadio;

– le ferrovie hanno creato un Freccia Bianca che va da Milano a Grosseto. È come un interregionale ma costa 3 volte di più;

– un locale a Grosseto era riuscito a ingaggiare per un concerto gli Skunk Anansie. Hanno dovuto cancellare perché il locale venne chiuso perché non aveva gli estintori. Da quel giorno non ci fu un locale di musica dal vivo per anni;

– a Grosseto, i locali in via Roma devono chiudere prima degli altri perché in un negozio in quella via si diceva che il cugino del fratello del porcodio spacciava la droga;

– a Grosseto hanno dato fuoco alla targa che commemorava i partigiani. Il sindacone ha dato la colpa ai comunisti perché volevano solo incolpare i fascisti;

– a Grosseto, nei gironi che l’Unione Europea decideva sul dare o meno dei fondi all’Italia per il Coronavirus, il sindacone ha tolto dal comune la bandiera europea, perché dobbiamo far vedere che siamo sovranisti fino alla fine dio cane;

– a Grosseto non troverete un cazzo di lavoro decente. Solo multi level marketing e badanti. In pratica 60 mila persone che tentano di vendersi prodotti a vicenda, vecchietti compresi;

– a Grosseto, ci fu la prima notte bianca, cazzo, me la ricordo ancora: due locali aperti. La stessa sera, alla notte bianca a Viterbo c’era il mondo porco dio, tra locali, giocolieri, musicisti, ma nooooo a Grosseto si rischiava di divertirsi troppo;

– il fumo a Grosseto fa schifo. Scordatevi le belle canne di Sativa Haze pura, a Grosseto troverete solo hashish e pure di scarsa qualità;

– la BBC Grosseto vinse la coppa dei campioni di baseball nel duemilaequalcosa. Dopo pochi anni fallì miseramente, lo stadio non fu più considerato (e pensare che per i mondiali di baseball aveva un terreno che pareva un panno da biliardo). Oggi Grosseto non ha più una squadra al top del baseball.

Potrei andare avanti, ma penso che abbiate capito il concetto.

Vediamo adesso al posto topico di Grosseto: il centro storico. Ora, in una città normale, il centro è pieno di cose da fare, di gente briaca e fichetti fatti di bamba. Casino fino al mattino e via. A Grosseto, se provate anche solo a fare un piccolo concertino di 4 bischeri e 10 persone che l’ascoltano, finisce più o meno così:

A parte il fatto che il tastierista era quello di Povia e già questo vi dovrebbe dire così tanto che potremmo iniziare a parlare di terra piatta e di massoni che s’inculano frati vestiti da topolino, ma il bello è che la gente dà pure ragione a chi ha lanciato la secchiata:

In una città normale, uno compra una casa nel quartiere che preferisce. Se porco dio non vuoi sentire la musica (quando c’è), se non vuoi gli schiamazzi e troiate varie, non compri la casa in centro, facilissimo. Ma nooooo bisogna lamentarsi dal sindacone, peggio che all’asilo: “Maestra, robertino parla male di marchino!” Roba che se a Palermo va di moda l’omertà, a Grosseto va di moda di non farsi i cazzi propri.

Come dite? Volete un altro esempio di stronzate fatte a Grosseto. Bene! A Londra, qualche anno fa, fu eletto Sadiq Khan, nuovo sindaco musulmano. A Grosseto, magicamente, comparvero i soliti fascistelli del cazzo con questo striscione:

E in effetti si dice che da Londra mandarono un bella email dicendo: “E sti cazzi?” (Quella mail deve ancora essere aperta perché quelli di Forza Nuova non hanno ancora capito come si accende il computer). (Non sono sarcastico).

Ecco un paio di progetti che rilancerebbero Grosseto, ma che invece di essere pensati vengono buttati nel cesso:

– C’hai un cazzo di aeroporto, belle spiagge e cibo buono? Ma madonna laida altre città c’avrebbero già messo voli low cost per nord europei squattrinati, con tanto di pulman che ti porta fino a Marina (un esempio? Faro in Portogallo). Ma a Grosseto no, al massimo voli con una fionda gigante;

Il progetto di Casapound per il nuovo aeroporto civile low cost di Grosseto.

– Baseball dio cane! La città del baseball… Investiteci! Invece di sta’ dietro a quel cazzo di calcio che non vince mai un cazzo;

– Rivaluta una piazza, facci un bel palco e fai un bel festival di musica. La gente che vive nel centro storico al massimo tirerà qualche secchiata e un paio di bestemmie palindrome, è dio lo gnomo mongoloide;

– Università di siena a grosseto? Ma fonda un polo tuo con lauree attinenti e corsi in inglese! Una piccola università attira studenti che spendono; Come dite? Una piccola città non può avere un’università propria? E allora Santiago de Compostella? E Viterbo? Diu garo!

– Marjuana legale e controllata, ma solo in via San Martino. Per la fame chimica si riapre lo Scapecchi;

– Affittare studi a poco prezzo ad aziende hi-tech che vogliono investire, per rendere la maremma un posto dove chi sa programmare non debba necessariamente trasferirsi all’estero. Ma nooooo a che cazzo serve il compiuteee!

Insomma, Grosseto fa veramente caca’! Mentalità arretrata, razzisti ovunque, fascisti a secchiate (Casapound è nel consiglio comunale), un sindaco che fa pietà e gente che si lamenta di continuo.

Perché la provincia può essere stupenda, con le montagne, le colline, le spiagge, il bel tempo, il vino, il cinghiale, le bestemmie e tutto il resto, ma Grosseto città fa troppo schifo!

La sega che al mercato mio padre comprò

Chiametele come volete: seghe, pugnette, handjobs (per i lettori più internazionali), cinque contro uno: piangi o ti strozzo (per quelli più fantasiosi), appuntamento con Federica la mano amica, comunque sia, le seghe ce le facciamo tutti. Che gli uomini siano single, sposati, con figli, non c’è cristo che tenga: tutti ci masturbiamo!

Quando ero piccolo, il materiale pornografico non era molto reperibile, a parte qualche numero di “Le Ore” che girava nella scuola media o qualche fumetto zozzo nascosto sotto i cespugli della spiaggia di Pratoranieri.

“Soldato, vada a comprare il Sole 24 Ore!” “Ma fuori piove!” “Allora compri solo Le Ore!”

Poi venne il Postalmarket… Una società che vendeva roba per posta, ma, se scorrevi sulla pagina dell’intimo, potevi ammirare mutande di pizzo trasparenti indossate da modelle col figone anni 80. A quei tempi andava così, mica come ora che vanno di moda le passere rasate. Ma quello bastava per scatenare la fantasia erotica di noi 13enni.

Un giorno a casa di un mio compagno di classe, trovammo un giornaletto zozzo del padre e ricordo bene questa donna, di mezz’età, a gambe large che mostrava la foresta e niente più, niente labbra o altro, solo sta peluria immensa, e bastava a consolarci…

Poi la televisione, oh la televisione… Alzi la mano (e il cazzo) chi di voi si ricorda la scena di Serena Grandi sull’amaca con Paolo Villaggio che a momenti gli piglia un infarto…

Tutt’un tratto arrivò internet! Prima la versione lenta dove dovevi aspettare 15 minuti per una foto zozza, poi un po’ più veloce, dove con 3 ore avevi un filmino di 5 secondi con due quadrati che si muovevano e poi l’internet attuale dove ci sono più pornazzi che pagine di Wikipedia.

Non è raro imbattersi in video in cui si vede qualcuno che si masturba. Semplicemente, hanno montato la telecamera su un piedistallo, si sono ripresi mentre si gingillavano e pio hanno pubblicato il tutto online. Così arriviamo al primo livello: masturbarsi guardano qualcuno che si masturba.

Esistono tipi che si masturbano online su Skype o altri programmi che in realtà erano pensati per migliorare i meeting e rivedere i propri cari più spesso e invece… Sti tizi poi, mettono il video online et voilà: masturbarsi guardando qualcuno che si masturba mentre guarda qualcun altro masturbarsi.

Entriamo nella categoria delle telecamere nascoste. Un bel video online ed ecco il massimo:

Mastrubarsi guardando segretamentr qualcuno che si masturba mentre guarda qualcun altro che si masturba mentre guarda qualcun altro masturbarsi mentre guarda un pornazzo dove di masturbano che al mercato mio padre comprò.

Un voglio di’ niente, ma al mondo c’è gente che si tromba le pecore.

Perche’ dovreste veramente usare Linux (e anche perche’ non dovreste).

Leggo a giro per la rete molti articoli che indicano i pro e i contro di Linux, ma li trovo tutti molto generici e la gente spesso e volentieri ci si perde. Cosi` scrivo anch’io un articolo del genere, ma questa volta mi metto nei panni dell’utente deficiente e vi dico i veri pro e contro di usare Linux.

Linux (o come lo definirebbero i puristi “GNU/Linux”) e` un sistema operativo open-source alternativo ai classici Windows e iOs. Il fatto che non abbia avuto e non stia avendo cosi` tanto successo lo si deve principalmente a due fattori:

  1. Una mossa commerciale della Microsoft datata un fottio di anni fa che obbliga le case produttrici di computer a vendere sistemi con Windows preistallato;
  2. Una diceria secondo la quale Linux sia un sistema operativo difficile da usare.

Sul primo punto, c’e` chi afferma che sia illegale comprare un pc senza sistema operativo, chi dice che si possa, chi dice di no, e invece io vi dico che si puo` eccome. Un sito, ad esempio, dove si puo` comprare un pc senza sistema operativo e` novatech.co.uk (io ne ho comprato uno la settimana scorsa, arrivato il giorno dopo). Ovviamente senza sistema operativo e soprattutto senza Microsoft Office preistallato, risparmierete qualcosa come 300 sterline (circa 400 euro). Una volta che avrete il pc, inserite il cd di una qualsiasi versione di Linux (che scaricate gratis, ad esempio qui ubuntu.com) e tempo 20 minuti avrete il vostro sistema operativo Linux funzionante.

Sul secondo punto mi preme contraddire e anche tanto. Linux non e` difficile, e` solo diverso, e la gente ha paura della diversita`. Ad esempio, se volete cercare la foto che vi ha mandato la vostra nuova fiamma via mail tutta come mamma l’ha fatta e che voi avete scaricato, non la troverete nel drive C: ma dovrete andare sotto /home/User/Downloads . Dopo aver detto questo, molti utenti si rassegnano e classificano Linux come difficile, ma non lo e` affatto. Poteva esserlo all’inizio quando ancora molte cose venivano fatto tramite linea di comando, ma al giorno d’oggi ci sono tantissime interfaccie grafiche che aiutano non poco.

Ora vi dico punto per punto i pro e i contro di Linux senza mezzi termini, cosi` per darvi un’idea:

PRO: la velocita`. Prendiamo ad esempio un computer che molti di voi avranno in casa (sto scrivendo questo articolo nel novembre 2014 quindi se leggete questo articolo dal futuro probabilmente riderete), tipo un intel i5 con 4 gb di ram, che e` un po’ come guidare una Ford Focus, magari non e` veloce come una Lamborghini, ma fa la sua figura, per lo meno le ragazze non ti vedono arrivare col pandino dell’assistente telecom. Io ho due computer di questo tipo, uno a casa e uno a lavoro, con gli stessi identici programmi. Quello a lavoro gira Windows 8.1 e quello a casa Linux Xubuntu 13.10. Quello a lavoro impiega 15 minuti per partire completamente (per completo intendo che non sta piu` caricando nulla e sei pronto per aprire quei 10 programmi che ti servono senza aspettare un’altra mezz’ora. A casa in 100 secondi e` gia` tutto pronto per lavorare.

PRO: gli aggiornamenti. Gli aggiornamenti di Windows costringono l’utente ad attese ingiustificate. Questo vuol dire che se una vostra amica fica vi da` un appuntamento su Skype alle 9 in punto, e voi accendete il computer con Windows alle 8.30, e` possibile che Windows si metta automaticamente ad istallare gli aggiornamenti e a configurare il computer, e possono volerci dai 2 minuti alle 7 ore (e` successo a lavoro una volta, me ne andai al pub quel giorno). Da ridere la storia del mio capo che stava mostrando un sito ad un cliente importante e Windows all’improvviso si spegne per istallare gli aggiornamenti. Sono stati mezz’ora a guardarsi negli occhi… Linux invece chiede ogni volta se vuoi fare gli aggiornamenti, e mentre si aggiorna, ti fa continuare nel tuo lavoro. A volte e` necessario poi riavviare il pc, ma la magior parte delle vote no. Ormai Linux non si aggiorna piu` tramite linea di comando, cioe`, si puo` fare, ma per i non smanettoni c’e` una comoda interfaccia grafica che ti dice che il sistema deve essere aggiornato (e quali aggiornamenti devono essere fatti). Se invece vi volete sentire fichi, basta aprire il terminale (CTRL+ALT+T) e digitare sudo apt-get update . Aggiornamenti fatti.

Linux fa gli aggiormenti

Linux Ubuntu sta facendo gli aggiornamenti. Voi nel frattempo potete guardarvi un sito porno senza prendere virus.

PRO: virus. Windows prende ogni sorta di virus possibile, soprattutto dagli utenti inesperti che magari vanno online, pensano di scaricare una foto o un video e si ritrovano invece con un bel virus istallato e un sistema operativo sempre piu` lento. Per evitare questo, gli utenti Windows hanno bisogno di antivirus che rallentano il computer in maniera scandalosa. Sia chiaro, non e` che per Linux i virus non esistano, ma sono relativamente pochi, diciamo che se usate Linux e prendete un virus siete proprio sfigati. La sicurezza con Linux e` la cosa piu` importante, quindi potete guardarvi tutti i siti porno che volete senza rischio di prendere virus.

PRO: drivers. Linux era famoso in passato perche’ non riconosceva nessuna periferica, e si sentivano dire frasi come: “Uso Windows perche’ Linux non mi riconosce la stampante!”. I tempi sono cambiati, ormai Linux riconosce automaticamente qualsiasi periferica moderna, a meno che voi non abbiate una stampante cinese del 1950, si chiaro. Vi voglio solo raccontare due aneddoti per farvi capire la differenza.

  1. La mia ragazza doveva scansionare un documento con uno scanner HP e aveva un computer con Windows 8. Collega il pc allo scanner e Windows si mette alla ricerca dei driver. Dopo 5 minuti dice qualcosa tipo: “Driver non trovato, se e` stato fornito un cd insieme con lo scanner, si prega di istallare il driver da li`.” Cosi` ha inserito il cd, installato il driver e dopo 10 minuti funzionava. Arrivo io col mio pc con Ubuntu, attacco lo scanner, premo il tasto Unity e scrivo “scan”. Mi si apre un programma per la scansione, premo scan, e il documento e` scansionato. Tempo totale: 1 minuto? forse 30 secondi…
  2. Ho un computer su cui girano sia Windows 7 che Linux Xubuntu 14.4. Ricordo che quando istallai Windows 7, alla fine dell’istallazione, non trovava i driver della scheda wireless. Ovviamente tutti i driver della scheda grafica erano online. Sul sito internet della Microsoft lessi che “dovevo collegarmi ad internet e scaricare i driver della scheda wireless per potermi collegare a internet”. Mi fa ridere perche’ pensano che gli utenti siano superscemi come la scenetta dello zoo di 105 di Paolo Noise. Allora dovetti andare col tablet alla ricerca dei driver. Ne scaricai alcuni, ma non andavano bene. Cosi` dovetti cercare un cavo per collegarmi ad internet… insomma, per farla breve, ci misi circa 1 ora + 2 ore per far si` che Windows istallasse i 176 aggiornamenti. Istallai Linux Xubuntu, che non dette problemi, se non per il non riconoscimento del touchpad (quello che va detto, va detto). Andai online a cercare una soluzione e trovai un sistema (dovevo modificare un file di testo, roba da 30 secondi).

Ubuntu istalla i driver

Installare i driver delle periferica e` una bischerata, ci vogliono 5 minuti e poi via, tutti a vedere siti porno senza prendere virus.

PRO: il costo dei programmi. Su Linux il 99% del software e` gratis. Ci sono alcuni programmi a pagamento ma pochi. Volete un programma? Aprite il Software Centre e ve lo scaricate. Come un’app del telefonino. Ci sono casi in cui alcuni programmatori rilasciano il codice sorgente e voi dovete compilarvelo ma sono casi estremi. Ci sono varianti di Word, ad esempio, che sono preinstallati, e funzionano a meraviglia. La differenza e` che Word costa soldi, e questo e` gratis. Altri programmi non sono all’altezza dei piu` famosi (vedi Gimp contro Photoshop).

Ubuntu istalla i programmi fichi

I programmi si installano in meno di 1 minuto grazie al Software Centre. Tempo risparmiato per vedere un sito porno senza prendere virus.

PRO: Wine e Virtual Box. Wine e` un programma per Linux che consente di far girare applicazioni Windows. Avete bisogno assolutamente di Word o Excel altrimenti vi scoppia il fegato? Bene, potete istallarli normalmente e usarli senza problemi. Vi dico solo che con Wine ci ho fatto girare Sim City 4 per Windows senza alcun problema. Se invece avete bisogno di Windows vero e proprio, potete istallare una Virtual Box che vi aprira` Windows e li` ci farete girare tutto quel che volete.

Windows 7 emulato in Ubuntu

Windows 7 sta girando sotto Ubuntu.

CONTRO: Virtual Box. Ha avuto un punto come pro, ma anche uno come contro, perche’ alla fine sempre di un’emulazione del sistema operativo si tratta. Ad esempio, la scheda grafica difficilmente verra` riconosciuta, a meno che non ci smanazzate un po’. In piu` rallentera` non di poco il computer. Se proprio avete ASSOLUTA necessita` di usare un programma per Windows, potete sempre installare Windows in una partizione e Linux nell’altra e all’accensione del pc scegliere quale sistema operativo far partire. Io l’ho fatto l’altra settimana e non e` stato affatto difficile:

  1. Ho istallato Windows (7) in una partizione del disco (l’ho creata al momento dell’istallazione).
  2. Ho istallato Xubuntu nell’altra partizione.
  3. Il resto lo ha fatto da se. Non ho dovuto fare altro se non i millemila aggiornamenti di Windows e Linux (3 ore con Windows 5 minuti con Linux).

Francamente non penso di trovare altri punti a sfavore di Linux. Ci provo ma non ci riesco. E` un sistema operativo che sta migliorando sempre piu`, sta diventando sempre piu` rapido e consuma nettamente meno risorse. Deve ancora superare due grandi scogli: 1) Le case produttrici di software raramente producono versioni per Linux, anche se si stanno adattando rapidamente; 2) L’ignoranza della gente e i luoghi comuni tipo “Linux e` difficile”, “Su linux non funziona niente” e soprattutto “Windows e Office me l’hanno preistallati, quindi non li ho pagati” (invece si`, quasi 300 euri).

Questo e` tutto, poi fate come vi pare