Lavori da bestemmie con stipendi da bestemmie

Allora, in questi giorni si parla tanto dei lavoratori stagionali, che un si trovano perché vengono pagati poco e vengono pagati poco perché il capo non si pole permette’ di pagarli di più perché la gente non va al ristorante che gli manca il personale perché vengono pagati poco che al mercato mio padre bestemmiò.

In un celebre film di Fantozzi, egli (Fantozzi appunto), pranza con Folagra, un comunista vecchio stampo, che gli dice: “È a monte che dobbiamo distruggere!” E sì, dio cane, ve lo devo di’ io che scrivo su un blog di merda che ci so’ 10 errori ogni 11 parole.

Anal-izziamo la situazione tipica (anal-izzare è un termine che ho coniato io e di cui vado fiero, significa “analizzare col culo”): una persona vuole fare il cameriere d’estate, mentre d’inverno vuole prende’ il reddito di cittadinanza da spendere in bamba. Allora va in un ristorante e il ristoratore gli fa un discorso del genere: “Lavori 10 ore, messo a regola per 6 e pagato per 4, paga mensile: 500 sassi. E allora il futuro cameriere, calcolatrice alla mano, pensa: “È meglio prendere 500 sassi per 10 ore al giorno o anda’ a troie coi soldi stampati con la Epson Stylus Color che tanto non si accorgono di nulla (è buio, sanno una sega!)”. La calcolatrice dice: errore, divisione per zero, ma chissà quali cazzo di tasti ha pigiato dio boia.

E alla fine, quelli che accettano di venire pagati in sassi, non è che sono il massimo della camerierità. Pole succede che un bel piatto di pici al ragù di chianina arrivi al tavolo annunciato come “pasta lunga e boh… sugo di carne!” oppure ve li trovate che servono al tavolo col pisello di fuori o vi portino l’acqua gassata invece di quella naturale e voi poi sfogate la rabbia su trippa advaisor.

Allora immaginate la scena: da una parte una brancata di bagnanti, che per undici mesi sono stati umiliati a colpi di presentazioni powerpoint da presentare il giorno dopo da capi che sono stati umiliati dalle mogli che sono state umiliate dal prete. Ora hanno qualche soldino per andare in vacanza e vogliono mangiare bene e spendere pochissimo! Ma hanno un’arma di distruzione di massa: le recensioni su trippa advaisor! Ahhhh abbiamo speso 20 euro per 10 pizze e verga giù un pallino. Un primo di crudo di mare e caviale 12 euro? Mai più!!!! Un pallino! Mi hanno fatto pagare pure il dolce, l’amaro, il caffè e l’ammazzacaffè, che ladri! Un pallino!

Dall’altra i ristoratori che se si azzardano a far pagare 50 centesimi di più un piatto finiscono incrociati su trippa advaisor e quindi fanno tutto senza ricevuta.

Dall’altra (perche’ ci so’ molti parti ehhh) l’agenzia delle entrate che non riceve i soldi perche’ i ristoratori non possono permettersi di pagare le tasse per i motivi che abbiamo detto sopra e quindi meno tasse = meno incentivi per il turismo, meno incentivi = meno gente va a fare il turista la`, meno turisti = posti piu` cari e quindi e` un po’ il cane che si morde la coda. Ovviamente, siamo seri, i soldi pubblici servono per altre cose (non dico cosa perche’ senno` rischierei di essere ripetitivo e banale) (̶b̶a̶m̶b̶a̶ ̶e̶ ̶t̶r̶o̶i̶e̶)̶.

Dall’altra (ehhhh ci so’ molti lati qui) i camerieri che cercano contratti piu` a modo, che vabbe’ servire cose che non si conoscono a bagnanti che non sanno quello che stanno mangiando, pero` per lo meno, pagateli bene, gia` la loro vita fa alquanto schifo tra clienti pieni di pretese che rompono il cazzo a tutta randa, proprietari che gli fanno sgobba’ come muli e cuochi che mandano in sala piatti con caccole misteriose all’interno.

Allora, andiamo dall’altra parte dell’oceano e atterriamo negli Stati Uniti. Qui i camerieri vengono sottopagati ma… la mancia e` obbligatoria! Se ti sei trovato bene, dai qualcosa tipo il 15% del totale, se ti sei trovato veramente bene, puoi arrivare anche al 20 o al 30%. Pero` in America non troverete mai i camerieri che vi vengono al tavolo e vi dicono: “Ohhhh testa di cazzo, dimme che voi da magna’ e fa’ in fretta che devo anda’ ar cesso!”, bensi` troverete camerieri che vi diranno: “Buonasera, io mi chiamo John e saro` il vostro cameriere per stasera. Intanto vi porto dell’acqua, e voi decidete. Se volete posso consigliarvi bla bla bla bla bla!” E poi non ve lo levate piu` di culo tutta la sera a chiedervi “Come va? Tutto ok?” Infatti, in America, la gente dice: “Se non hai i soldi per dare la mancia, non c’anda’ al ristorante!”

E qui volevo arriva’. Se i ristoratori pagassero tutte le tasse e facessero i prezzi che devono fa’, includendo anche i costi per i camerieri, e la gente andasse al ristorante solo se pole permettersi pure la mancia, sarebbe meglio! Se sei in vacanza, non e` detto che devi per forza anda’ a magna’ a ristorante a pranzo e a cena, puoi anche farti un panino del Lidl e poi lamentarti su trippa advaisor che l’aria condizionata al Lidl e` troppo fredda.

Ma da un popolo che si abbuffa di pseudo-sushi all-you-can-eat a 9 euri pretendendo di fare l’esperto giapponesone perche’ sa nominare ben 2 personaggi di Dragonbolle e poi dopo corre dritto a casa a scrive’ le recensioni negative perche’ il valore per lui era 2 euri, che cazzo v’aspettate?

Date retta a me, se un c’avete i soldi p’anda’ a ristorante, fatevi la pasta al tonno a casa, un telefilm su iutiubbe e poi un bel cannone! Dio bove che bella serata, il massimo della galanteria.

Il razzismo spiegato al mio futuro figlio

Premessa: io non sono iscritto ad alcun partito politico e questa storia e` frutto di una visione oggettiva dei fatti.

I bambini, si sa, sono piu` intelligenti degli adulti. Con loro si puo` ragionare, fargli capire le cose, mettendoci un po’ d’impegno, mentre con alcuni adulti puoi tirare fuori tutte le ragioni del mondo, anche le prove piu’ schiaccianti, ma negherebbero tutto.

Di recente, su Facebook, ho avuto una piccola discussione con un italiano razzista. Un razzista di quelli moderni, di quelli che vorrebbero l’Italia solo per gli italiani e (a parole) ucciderebbero gli immigrati uno per uno. Di quelli che invocano il ritorno del testone, che cacci via tutti e faccia arrivare i treni in orario. Con queste persone, dicevo, non si puo` parlare, perche’, come apri bocca (o digiti, e` lo stesso), cominciano ad offendere, dandoti del comunista, zecca, finto-buonista e altre offese gratuite.

E io m’immagino la scena di me nel futuro, quando avro` un pargoletto, che verra` da me una sera e, a tradimento, mi chiedera`:

Babbo, a scuola oggi offendevano un nostro compagno, gli dicevo che era un negro di merda. Perche’ lo offendevano?

Perche’ sono razzisti, sicuramente figli di genitori razzisti e cresciuto in una casa in cui si fanno discorsi razzisti.

E perche’ sono razzisti?

Perche’ credono che i veri problemi di questo paese derivino dal fatto che molte persone sono venute qui, dall’Asia, dall’Africa e dal Sud America.

E perche’ sono venuti qui?

Perche’ quando vivi in condizioni di estrema poverta’, o perche’ nel tuo paese e’ scoppiata una guerra civile che mette in pericolo te e i tuoi cari, dovresti avere la liberta` di andartene in un altro paese.

Ma mi hanno detto che vengono qui in Europa ad ammazzare la gente, e` vero?

Diciamo che tra di loro ci sono anche dei delinquenti, ma se leggi le statistiche, i crimini commessi dagli italiani negli ultimi anni supera di gran lunga quello degli immigrati. E poi, il problema della gente e` la memoria corta. Ci piace molto essere europei, tutti parte di una stessa famiglia, eppure sono stati proprio gli Europei, inglesi, francesi, spagnoli, olandesi e anche italiani ad essere andati nei secoli scorsi in quei posti da dove vengono ora gli immigrati…

E cosa facevano?

Massacravano. Tutti. Uno per uno. Chi non veniva ucciso veniva sottomesso. Dovevano fare gli schiavi. Succede anche oggi, indirettamente.

Cosa intendi con indirettamente?

Intendo dire, ad esempio, che il computer o qualsiasi altro apparecchio che usi tutti i giorni viene fatto con il silicio, che viene estratto da minatori in Africa, cosi` come i diamanti e altri prodotti. I popoli africani lottano ogni giorno per il controllo di questi territori pieni di ricchezza, e le persone che sono in pericolo scappano come possono.

E vengono qui e diventano immigrati clandestini.

No, non proprio. La gente abusa ogni giorno della parola “immigrato clandestino”. In realta` dovrebbero parlare di “profughi”, “immigrati” e “clandestini”. I profughi sono coloro che vengono in Europa perche’ nel loro paese non esistono piu` le condizioni necessarie per la propria sicurezza (ad esempio, una persecuzione razziale), e chiedono aiuto, e noi, come paese semi-civile dobbiamo aiutarli, gli immigrati sono coloro che entrano nel paese ed hanno un permesso per starci, mentre i clandestini sono coloro che sono entrati nel paese senza farsi riconoscere alla frontiera e senza avere un permesso, in questo caso lo stato cerca di rimandarli al loro paese.

Perche’ parli del nostro come un paese semi-civile?

Beh…  Mafia, camorra, inquinamento, politici puttanieri, spreco di denaro pubblico, ospedali fatiscenti, gente che sbava dietro ai concorrenti del Grande Fratello… ti pare una civilta` perfetta?

E perche’ la gente parla sempre dei clandestini senza fare differenza tra profughi e clandestini?

Perche’ tutto e` fatto per istigare l’odio. Si prende una notizia, la si gonfia un po’, se non c’e`, ci si inventa, si prende un’immagine a caso e vi si scrive sopra una frase. Fatto questo si condivide sui social network, chiedendone la condivisione, provocando lo scandalo tra la gente.

E la gente ci crede?

E come poi! I piu` intelligenti si informano sulla fonte della notizia, mentre altri si fidano ciecamente e pubblicano commenti razzisti. Il commento piu` in voga e` di solito “Andate via! Italia agli italiani!”.

Ma perche’ mai la gente crea articoli e vignette razziste con notizie false?

Perche’ gestiscono siti web nelle cui pagine sono pubblicati banner pubblicitari. Per loro, gli utenti che aprono quel sito sono come soldi. Piu` visitatori hai, piu` quel banner viene visto e l’azienda pubblicitaria paga. E per arrivare a fare anche 50 mila visite al giorno, hai bisogno di notizie allettanti che attirino la curiosita` del lettore, poco importa se siano vere o no.

Ma ci sono posti nel mondo dove locali e immigrati possono integrarsi?

Certo! Guarda paesi come la Francia, la Germania, il Regno Unito, ormai ci sono moltissimi immigrati che si sono integrati benissimo. Ci sono stati casi di razzismo, ma rimangono casi isolati.

E gli italiani non sono mai emigrati?

Quello italiano e` uno dei popoli piu` emigrati della storia!

E cosa pensavano le popolazioni straniere degli italiani immigrati?

Non proprio buone cose. Dovunque andavano gli italiani arrivava mafia, delinquenza, sporco. Dicevano gli americani, che gli italiani era uno dei popoli che non si integrava, e la Little Italy di New York era uno dei quartieri piu` malfamati della citta`.

Ma allora anche noi siamo come quello che pensiamo degli immigrati che arrivano qui.

Certo. In fondo, esiste solo una razza, quella umana!

Universita` americana contro universita` italiana

Allora, il sito Times Higher Education ha stilato la classifica delle migliori universita` mondiali. E al primo posto chi troviamo? Bologna? Noooo! Pisa? Mavvia! Siena? Macche’! Milano? Ma manco pel cazzo! Per trovare una italiana dobbiamo scorrere fino al 251esimo posto per trovare l’universita` di Trieste, pensa te che roba… Vi siete mai chiesti perche’ al primo posto c’e` sempre un’universita` americana?

Se ve lo state ancora chiedendo, vediamo di fare luce su questo mistero… Basta andare un po’ su Youtube per rendersi conto della gran differenza di topa che sovrasta i due paesi. Partiamo dal simbolo per eccellenza dell’universita` italiana: Bologna! Proprio quella dove hanno studiato Copernico, Carducci e Romano Prodi (gli studenti rappresentano il lento declino della suddetta universita`). Vediamo come si presenta l’universita` di Bologna (la piu` antica universita` del mondo occidentale!!!) su Youtube:

Se non vi siete addormentati dopo 30 secondi, capite che il video di presentazione fa alquanto pieta`. Cosa mi dovrebbe portare a spendere fior di quattrini per iscrivermi a questa universita`? Ditemelo voi, perche’ io un lo so…

Vediamo adesso come si presenta l’universita` del Michigan, numero 20 in classifica:

La differenza si vede! Voi che dite? Continuiamo, continuiamo. Pensate che in America si studi “seriamente” come a Bologna? Macche’… vediamo qualche esempio di “stile di studio” tra Italia e America:

Esame di chimica

Italia:

Un'enciclopedia di chimica

Enciclopedia di Chimica per universitari sfigati

USA:

copertina cd di Breaking Bad, stagione 2

Esami di chimica negli Stati Uniti

Esame di Fisica

Italia:

Libri di Fisica sugli scaffali

Cose da studiare per passare l’esamino di Fisica I all’universita` italiana

USA:

Sheldon e Penny e appunti di fisica

In America anche le bionde rincoglionite possono passare un esame di fisica senza troppo sforzo…

Storia Medievale

Usa:

Un biglietto Alitalia New York Milano

Niente di meglio di un bel viaggio in Italia per “studiare” a fondo la storia medievale… (o piparsi qualche italiana)

Italia:

Raimondo e Sandra a letto, che coglioni!

…e mentre gli Americani “studiano” in Italia, gli italiani hanno assistito per anni come si viveva nel medioevo…

In fin dei conti, in un metodo universitario basato solo sulla teoria, al massimo possono venir fuori tizi del genere:

Un professore sfigato spiega l'alfabeto farfallino

Un professore tenta di insegnare l’alfabeto farfallino al suo studente, ma lui e` troppo impegnato a contarsi i brufoli sul mento.

Deficiente addrizza un crocifisso

Il magnifico rettore della famosa universita` di Monculi Scalo raddrizza un crocefisso in aula, sperando che questo allontani un po’ di topa provocatrice dalla facolta`

Mentre oltreoceano…

Una fichissima piramide che si riempira` di birra

Lezione di Storia Egiziana, Matematica e Medicina negli Stati Uniti. Calcolate area della piramide, citate il nome di almeno una piramide famosa e calcolate quando il corpo umano puo` resistere all’alcol

Diamo un’occhiata anche agli universitari stessi. In Italia trovate il classico “intellettuale di sinistra”, con la barba, vestiti scrausi, e… iPhone! Odia il capitalismo, compra solo cose di marca e va in facolta` solo per farsi notare mentre legge Dostoieschi, che sapra` chi e`, ma non sapra` farne lo spelling.

Un'intellettuale di sinistra col mac

Tipico esemplare di intellettuale di sinistra quarantenne studente del Dams.

In America le cose vanno un po’ diversamente:

Party mericano studentesco

Tipici studenti americani. Dostoieschi? Goethe? Pitagora? Chi cazzo so’? Sicuramente anche loro avranno fatto un po’ di casino ai loro tempi.

 

Insomma, la morale e` questa: in Italia si punta troppo sulla tradizione di un’universita`, con metodi di studio medievali (se non studi vieni torturato e costretto a dire 100 padre nostri), mentre oltreoceano si predilige la topa come contorno allo studio. Purtroppo c’e` gente che difende direttamente la tradizione universitaria italiana, con risultati scadenti (250esimo posto in classifica).

Con questo vi lascio, mi so’ rotto il cazzo di scrive’.