Holly e Benji – I Retroscena

Holly e Benji

Se quando lo guardavate eravate dei bambocci ingenui, adesso siete abbastanza grandi per sapere tutta  la verita`.

La storia:

Tutto inizia quando la famiglia Atton si trasferisce in un paesino del cacchio giapponese. “Famiglia” è probabilmente una parola grossa, infatti il padre fa il marinaio, è sempre in viaggio, conosce un brasiliano, lo seduce e poi lo spedisce a casa dalla moglie, a cui la cosa non dispiace. Al figlio racconteranno che lo scroccone è un ex-calciatore alcolizzato, ma tanto il piccolo Olly non si poneva tante domande.

Appena arrivati nella nuova città Olly piglia il pallone e si mette a correre come un deficiente in mezzo alla strada, incontra Patty e altri bambocci babbioni che gli dicono che giocano in una squadretta ignobile, la Gnuppy, non hanno mai vinto una partita e sono la vergogna della loro scuola e dei loro genitori.

Olly si sente subito a casa propria e decide di aggregarsi alla Gnuppy. I loro avversari sono il Sen Frensis, di Bengi Prais, meno ridicoli ma altrettanto cretini. Olly sfida il portiere avversario, gli segna un gol, Bengi ci rimane male e uccide la madre per il dispiacere (anche se nel cartone si dice che la madre sia in giro per il mondo).

Le due squadracce decidono di unirsi in una sola, la Gnu Team, che ingloba i più idioti delle due squadre. Tra una stronzata e l’altra la squadra partecipa al campionato nazionale, vincono tutte le partite più o meno senza problema anche se abbastanza a culo; in finale c’è la Mappet di Marc Lender, le due squadre se la strazzano per qualche ora, poi all’ultimo secondo Olly fa un gol a culo e vincono. I tifosi della Gnu Team (Patty e due fessi che le stanno dietro) sono in visibilio, i tifosi della Muppet si danno ad atti di vandalismo. Picchiano Patty, Sedinho e il telecronista (la madre di Olly si salva dandogliela al capo Ultrà), lanciano oggetti in campo colpendo Brus Arper tra le scapole con un rubinetto, si riversano nelle strade e danno fuoco alla casa di Olly, dentro la quale c’era il padre appena tornato da un viaggio.

Però Olly è contento perché ha vinto e comunque non capisce più di tanto che stava succedendo, l’importante è che adesso può partire per il Brasile con Sedinho, solo che il brasiliano è sparito, Olly chiede informazioni a Marc che lo pesta e poi lo prende in giro. Olly non capisce, corre in aeroporto e aspetta per otto giorni, poi incontra Marc che gli dice di aver visto Sedinho in stazione, Olly ci va e trascorre lì le successive due settimane. Sedinho non ritornerà più, intanto inizia una altro campionato, la storia non cambia, la Gnu team, grazie principalmente al sorteggio truccato riesce ad arrivare in finale, dove incontra sempre Marc Lender. Finisce in pareggio, entrambi le squadre vengono proclamate vincitrici, la coppa se la prende Sedigno come ricordo, la squaglia e ne ricava una dozzina di rolex taroccati che vende a Denni Mellow. Negli anni successivi non succede niente di nuovo, tra campionati e coppe del mondo Olly gioca altre tremila partita poi i reumatismi lo costringono a smettere.

I personaggi:

Olly Atton

Oliver Hutton

Nome vero: Oliver Hutton
Nome originale giapponese: Harikagiwawa Trakheide
Frase celebre: “Il pallone e` il mio migliore amico”
Squadre: Gnuppy, Gnu team, Nazionale giapponese, Uniao de San Joao du Brasil, San Remo
Tiro speciale: tiro dell’aquila
Ruolo: tutti (contemporaneamente)

E` il grande protagonista del cartone, il piu` forte, il piu bravo, il piu` idiota. Ha iniziato a giocare a pallone prima ancora di imparare a parlare (e le conseguenze sono evidenti nella sua sintassi). Praticamente e` l’unico che serva a qualcosa nella sua squadra, gli altri babbioni guardano ignari mentre lui ricopre tutti i ruoli, corre come un pazzo, spreca azioni su azioni nel tentare rovesciate volanti mortali (che poi ricade sempre sulla stessa spalla di cartapesta), oppure fa dei tiri insensati da distanze impossibili o salta come un deficiente sulla traversa. Pero` e` l’unico che segna e per questo e` l’idolo dei bambini di tutto il mondo che da grandi vorrebbero essere come lui, magari con una pettinatura diversa. Si fa male praticamente a ogni partita ma resiste stoicamente perche’ una sfida tra bambini giapponesi e` piu` importante della salute. Probabilmente ha cambiato idea quando intorno ai trent’anni ha perso completamente l’uso delle gambe e gliele hanno amputate, ma e` giunto ancora Roberto Sedinho a salvarlo e a garantirgli un futuro dignitoso (invece che in Brasile l’ha portato in Colombia e` l’ha fatto entrare nel giro del narcotraffico).

Bengi prais

Benji Price

Nome vero: Benji Price
Nome originale giapponese: Orata Coccogochi
Frase celebre: “So’ er mejio” (e` la stessa di Marc)
Squadre: Sen Frensis, Gnu team, nazionale giapponese, Milan (era la riserva di Pazzagli)
Ruolo: portiere

Bengi è il portiere megalomane del cartone. La calvizia incipiente lo obbliga a tenere il cappello anche in partita ma riesce a parare lo stesso. Se prende un gol inizia a farsi dei problemi esistenziale perché alla fine non gliene frega niente della partita basta che fa bella figura lui. Memorabile la puntata in cui para una caccola pendente dal naso di Brus.

Marc Lenders

Mark Lenders

Nome vero: Mark Lenders
Nome originale giapponese: Hidegoyachi Katamikado
Frase celebre: “So’ er mejio”
Squadre: Mappet, To’o, Nazionale giapponese, Trastevere
Tiro speciale: Tiro della tigre
Ruolo: Centravanti cafone

Marc e` l’unico giapponese alto negro e cafone. Dal punto di vista del carattere piu` che un pezzo di pane potrebbe definirsi un pezzo di merda, e` infatti leggermente irascibile nei confronti del mondo ed e` mosso da un leggero sadismo che lo porta ad accanirsi in modo animale nei confronti delle fragili gambe avversarie, pero` forse non e` negro, e` solo zozzo.

Brus Arper

Bruce Harper

Nome vero: Bruce Harper
Nome originale giapponese: Aburo Gaghido
Frase celebre: “Stupido e` chi lo stupido fa”
Squadre: Gnuppy, Gnu team, Viterbese
Tiro speciale: Sfiatella a banana
Ruolo: Imbecille

Cosa dire di Brus Arper che non sia gia` stato detto della rogna? E` l’unico giapponese che invece degli occhi ha i piedi a mandorla e non si capisce perche’ e` titolare della nazionale, forse i disegnatori avevano bisogno di uno stupido che in cinque minuti potesse rovinare un intero campionato, o piu` semplicemente la mamma si trombava l’allenatore (ma e` improbabile, se avete visto la mamma), solo Olly credeva in lui, ma Olly era anche quello che ha 44 anni era ancora vergine e non se ne preoccupava perche’ tanto il pallone era il suo migliore amico. Tutto quello che fa nel cartone e` prendersi pallonate in faccia. In fondo sarebbe anche utile se poi non facesse tremila cacate. Non gode di molta stima ed in ritiro e` il bersaglio preferito degli scherzi dei compagni, e anche dell’allenatore, e degli avversari, ma anche tutti gli altri lo pigliavano per il culo.

Tom Becker

Tom Becker

Nome vero: Tom Becker
Nome originale giapponese: Yoko Geisha
Frase celebre: “Il pallone e` la mia migliore amica”
Squadre: Gnuppy, Gnu Team, Nazionale Giapponese, Arcigay United
Tiro speciale: Tiro delicato
Ruolo: Centrofinocchio

Tom e` sicuramente il personaggio che ha maggiormente turbato gli spettatori piu` giovani. Come spiegarsi la sua voce soave, i suoi modi gentili e la strana abitudine di esultare palpando i compagni? Chissa` perche’ in campo girava sempre attorno a Olly…

Roberto Sedigno

Roberto Sedinho

Nome vero: Roberto Sedinho
Nome originale giapponese: Tostao dos Santos brasileiro
Frase celebre: “Il pallone e` la piu` bella cosa”
Squadre: Palmeiras, Flamenco, nazionale brasiliana, Inter (l’hanno pagato 40 miliardi ma s’e` infortunato subito)
Tiro speciale: Tiro del mandrillo
Ruolo: Scroccone

Roberto Sedigno e` un brasiliano alcolizzato che vive a casa di Olly senza pagare una lira di affitto. Era un giocatore famosissimo (anche se adesso non se lo caca piu` nessuno) ma si infortuno` all’occhio (come cazzo si fa?) e dovette ritirarsi. Finita la carriera di calciatore era propenso al suicidio ma trovo` la forza per andare avanti nell’allenare una squadra di mocciosi, e nell’alcool, e soprattutto nella mamma di Olly. Ha promesso a Olly di portarlo in Brasile (forse nel timore di essere cacciato di casa) ma poi se n’e` scappato da solo. E` tornato quando aveva finito i soldi. Alla fine Olly se lo porto` veramente in Brasile per farne un calciatore, poi pero` lo vendette alla Fiat brasiliana come metalmeccanico in cambio di un fiaschetto di grappa.

Gli altri sfigati

Alan Croker

Alan Crocker

Nome vero: Alan Crocker
Nome originale giapponese: Kazzuto Anighi
Frase celebre: “Ops…”
Squadre: Gnuppy, Gnu team, nazionale giapponese, Milan (che coi portieri non ci azzeccano mai)
Ruolo: portiere fantoccio

Alan e` sicuramente il personaggio piu` bistrattato del cartone. E` l’unico portiere che ha paura del pallone, quando sono costretti a farlo giocare (e capita abbastanza spesso viste le cagionevoli condizioni di Bengi) i compagni cadono nello sconforto totale, si guardano atterriti e supplicano Bengi di rimanere in campo anche se in fin di vita. In questo sono abbastanza stronzi, gia` Alan e` abbastanza fragile di per se’, se poi quando deve entrare i compagni si mettono a piangere e` logico che la sua autostima raggiungera` livelli tali da fargli fare solo figure di merda.

Ed Uorner

Ed Warner

Nome vero: Ed Warner
Nome originale giapponese: Agaghikawa Moshitoyota
Frase celebre: “Il cane e` il miglior amico dell’uomo”
Squadre: Mappet, Toho, nazionale giapponese, Atletico Catania
Ruolo: Portiere pirotecnico

Denni Mellou

Denny Mellow

Nome vero: Denny Mellow
Nome originale giapponese: Hidekoki Coccoghochi
Frase celebre: “Marc!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!”
Squadre: Mappet, Toho, nazionale giapponese, Caltanissetta
Tiro speciale: Tiro futile
Ruolo: Schiavetto di Marc

Giulian Ross

Giulian Ross

Nome vero: Julian Ross
Nome originale giapponese: Aga Miwa
Frase celebre: “Agh…mmmh…ghh” (poi sviene)
Squadre: Mambo, nazionale giapponese, Ospedali Riuniti, poi muore.
Tiro speciale: Tiro cardiopatico
Ruolo: centrocampista cardiaco

Filip Calagan

Philip Callaghan

Nome vero: Philiph Callaghan
Nome originale giapponese: Ibeki Tuwawa
Squadre: Flainet, nazionale giapponese, Catalogna
Tiro speciale: Tiro sintetico
Ruolo: Centrocampista solidale

Geson e Geims Derrik

Gemelli Derrick

Nome vero: Jason e James Derrick
Nome originale giapponese: Quo e Qua Nakamu`
Frase celebre: “Devo dare una spuntatina alle basette”
Squadre: Ot Dog, nazionale giapponese, Moira Orfei United
Tiro speciale: Catapulta sbiellata
Ruolo: Saltimbanchi

Gli altri sfigati/2

Su ‘sti deficienti non mi esprimo neanche, tanto servivano solo a fare numero.

Jack Morris

Giac Morris

Billy Kramer

Billi Cramer

Johnny Mason

Gionni Meson

Paul Diamond

Pol Daiemon

Ted Carter

Ted Carter

I retroscena

1. L’omosessualita` di Tom

Si racconta che dopo una partita di campionato, nello spogliatoio, Bengi si stava facendo la doccia, ma gli cadde la saponetta e nel raccoglierla Tom…..

Questa fu la reazione di Bengi:
Benji Price stupefatto

Ma come si può notare da quest’altra immagine di repertorio Tom non ci ci ha provato solo con Bengi:
Collage di prese in culo
(La reazione e` sempre la stessa)

Tom: “Olly, ho fatto gol!!!”
Olly: “Bravo Tom, ma per piacere mi levi la mano dal culo?”
Holly e Tom

2. Doping

I giocatori della Gnu Team sniffavano prima di ogni partita (Qui vediamo Brus Arper e Billi Cramer), ecco come facevano a correre tutti e 90 i minuti.
Bruce Harper cocainomane
Billy Kramer

Inutile aggiungere chi gli forniva la merce.
Roberto Sedinho

Giulian Ross soffriva di cuore semplicemente perche’ si faceva di cocaina.
Giulian Ross

3. Dislessia

I personaggi del cartone soffrivano di gravi problemi di apprendimento, gia` dalla faccia non scommetteresti sulla loro intelligenza, poi se oltre a giocare a pallone studiassero un po’ di piu`…

Benji scrive su un pallone da calcio
In questa immagine vediamo Bengi impegnato a scrivere il proprio nome su un pallone. Lo sforzo e` notevole e il giovane portiere ha bisogno dei consigli e dell’incitamento dei compagni di squadra.

Holly, Bruce, e la New Team
Qui vediamo Olly che tenta di leggere un semplice opuscolo ma e` ostacolato dalla sua sintassi precaria, e` necessario tutto l’aiuto di Brus per spiegargli i termini piu` difficili.

Ma come cacchio funziona la scuola giapponese? Con che coraggio un professore interrogherebbe un deficiente (tipo Brus, ma e` un esempio generale) che non e` in grado di sillabare manco il proprio nome? E soprattutto chi era il compagno di banco di Marc Lender? (forse Denni Mellou, l’unico in grado di sopportarne il carattere, e l’alito pesante).

4. Hairstyle

Ma da che cazzo di parrucchiere andavano?

Questa era la pettinatura piu` in voga tra i giovani giapponesi, sebbene sfidasse la leggi di gravita` la portavano, tra gli altri, Olly, Filip Callagan, Ted Carter e i gemelli Derric che, per essere decisamente trendy, le abbinavano a dei basettoni anni 70.
Ted Carter
Jack Morris
Gemelli Derrick

Altri, come Denni Mellou o Brus Arper, preferivano un taglio comodo ma comunque alla moda.
Denny Mellow
Bruce Harper

Gionni Mason portava una pettinatura di sua invenzione che pero` lo ostacolava leggermente nei colpi di testa.
Johnny Mason

Ma l’oscar per la pettinatura piu` trendy va senza dubbio a Timoti Vans, infimo difensore della Gnuppy, che per uscire dall’anonimato si pettinava cosi`.
Timothy Vance
Grazie alla sua pettinatura era quello che in ritiro rimorchiava piu` facilmente (quando non lo lasciavano chiuso nel pullman).

5. Magliette

Ecco le versioni tradizionali:

La maglietta della squadra della New Team

New Team

La maglia della muppet

Muppet

La maglietta della squadra dellaFlynet

Flynet

La maglietta della squadra della Hot Dog

Hot Dog

La maglietta della squadra della Mambo

Mambo

La maglietta della squadra della Toho

Toho

Anche le squadrette giapponesi si sono adeguate alle esigente di mercato!
In anteprima le maglie della nuova stagione:

nuova maglia della new team

New Team (Red Bull)

La nuova maglietta della Muppet

Muppet (Fiat)

La nuova maglia della Flynet

Flynet (Peroni)

Nuova hot dog sponsor

Hot Dog (McDonald’s)

Mambo, nuova maglia

Mambo (Bayer)

nuova della toho

Toho (Durex)

6. Alcune cose difficile da spiegarsi

Tom Becher traslocava così spesso perche’ il padre era ricercato.

Roberto Sedinho, oltre che scroccone e alcolizzato, era un pedofilo (se no perche’ sprecare una vita ad insegnare a Bruce a fare uno stop?)

Holly e Ted Carter andavano dallo stesso parrucchiere e probabilmente anche dallo stesso psichiatra

I gemelli Derrick erano nazisti. E poi come facevano a giocare in una squadra chiamata “Hot Dog”? Lo stemma sociale che era, una salsiccia?

L’età media della Gnuppy era di circa 10 anni, stavano quasi tutti impediti ma alle loro partite c’erano ottocentomila persone, e dal campo si riusciva lo stesso a sentire Patty che starnazzava.

Che fine faceva l’incasso? Non potevano usarlo per comprarsi delle magliette decenti?

Se invece di giocare a pallone tutto il tempo, Mark Lenders si occupava del merchandising, diventava ricco e poteva mantenere la mamma e i suoi ventiquattro fratelli invece di farsi il culo per ottenere una borsa di studio.

Ma voi avreste mai mandato un brasiliano alcolizzato (Sedinho n.d.r.) a vivere con vostra moglie?

Come fa un obeso come Teo Sellers a fare il portiere? Anche io ho un amico ciccione che gioca in porta ma non parerebbe manco un tiro di Bruce.

Perche’ c’e` il telecronista anche nelle partite piu` ignobili se non le trasmettono ne’ alla radio ne’ alla tv?

Ma soprattutto perche’ non lo mettevano al posto di Pizzul a commentare le partite dell’Italia?

Allenatore Muppet
Ecco uno che ha capito cosa vuol dire il calcio…