Sul calcio, i ladri, i cavalli e tante bestemmie

Ai tempi mia, quando andavo alle medie a Follonica (città piccina del cazzo frequentata da Senesi finti-ricchi e drogati), c’era un mio compagno di Napoli, tale Gaudino (si possono fare nomi tanto di Gaudino a Napoli ce ne stanno tanti come le discendenze di cristo), che puzzava da fare schifo, pensate ad un puzzo di ascella, mescolate con odore di palestra, metteteci un po’ di gocce di colonia di sudicio, moltiplicate per mille e forse ci siete. Un po’ come Crilin a Dragonbolle che lotta contro il mostro che non si è mai fatto una doccia. Fatto sta, che il Gaudino lo chiamavamo “puzzi”. “Oh, oggi si va a gioca’ a calcetto al campo vicino casa di Puzzi!” oppure “Oh bella zi’, prima in sala giochi ho incontrato Puzzi!” E uno che non lo conosceva poteva dire: “Perché? Puzza?” “Ma secondo te? Se profumava lo chiamavamo Palmolive!” Quando Elio e Le Storie Tese cantavano di “Ascella Purificata”, penso che parlassero di lui.

Stessa cosa quando ero alle superiori a Grosseto, c’era una ragazza che aveva preso una valanga di cazzi, ma proprio tanti, aveva visto più piselli lei che la zuppa del casale. Veniva chiamata “il secchiello!” “Oh, sai ieri sera so uscito con Elena!” “Ma chi? Il secchiello???” E così via.

Cambiamo discorso, la juventus ha preso 15 punti di penalizzazione perché in pratica spendeva soldi che non aveva, falsificava i bilanci e prendeva soldi dagli azionisti. E tutti, ebeti, a dire: “Ah sì??? Perché, rubava?” Porco dio se per anni l’abbiamo chiamata “rubentus”, vi sorprendete che rubava? Come se ti presentassi uno: “Ciao questo è il mio amico grancazzo!” “Perché ti chiamano così?” “Perché sono abile nel fare i cruciverba dio lordo!”

E ancora io lo ripeto, il calcio di oggi FA SCHIFO! A parte che si gioca più nei tribunali che in campo, e poi ora c’hanno il riposino per bere l’acqua e poi i campi con l’aria condizionata e poi cascano appena gli sfiori “ahi ahi birichino mi hai fatto la bua!” “No, non mi permetterei mai di toccarti dopo che ho fatto la manicure, oh aspetta arriva il mio fidanzato col monopattino!” “Beep beep, giangi in arrivo, scusate il ritardo, dovevo guardare Centovetrine!” “Oh anche a me piace quel programma, che è successo?” Poi arriva l’arbitro donna che dice: “Ma sì, ma Ridge sta ancora con Brooke?” “No, cara, quello è Beautiful!” E la gente sugli spalti: “Porco dio!!! Avemo pagato!!! Giocate!!!” Poi passano dieci minuti, venti pseudo falli, tra palle perse e tiri ai piccioni, la gente si ritrova ad aver buttato via 100 euri e non è manco ubriaca!

Allora, feci una classifica tanti anni fa, ma ora eccovela aggiornata: gli sport da maschi alfa da seguire in alternativa al calcio.

– ChessBoxing

Mi sembra doveroso mettere ancora una volta in classifica il chessboxing. In pratica si vince o per scacco matto o per KO. “Arrocco!” “Non puoi!” “A sì? Vieni a dimmelo in faccia testa di cazzo!” “Con piacere!”

– Gara di schiaffi

Trauma cranici legali con tanto di arbitri? Fatto!

– Stabile in terza posizione: African Bungee Jumping.

La corda è più lunga della distanza dalla quale salti, quindi batti musate a non finire.

– Buzkashi

Ora, io non ho ben capito le regole, ma qui potete vedere la finale Tajikistan vs Afghanistan. La palla è una capra morta che bisogna mandare in un buco. Non so chi sia il Tajikistan e chi l’Afghanistan, e ad oggi non so chi cazzo abbia vinto, ma pare una versione del calcio fiorentino ma a cavallo.

– 1: lo sport che dovrebbe essere celebrato come sport nazionale mondiale… DWARFINATOR!

Inutile commentare: wrestling coi nani.

Menzione speciale: furetto nel culo

Mettetevi un furetto nei pantaloni e resistete. Può darsi vi vada pure nel culo, ma, come dicevano i profilax, non sapete che vi perdete se ner culo non l’avete!

Vado gentaglia, ci si!

Gli alieni, i ristoratori, i corsivi, totti, ilary e tanti, tantissimi porcoddii

O santo dio maiale dammi la forza perche’ stavolta non se ne esce pe’ davvero. Io penso che se un giorno gli alieni venissero sulla terra, specialmente in Italia, penserebbero che siamo dei veri e propri mentecatti.

Andiamo per gradi, ma voi a quella che parla in corsivo non je dareste du schiaffi? Un si pole, la violenza sulle donne un si pole.

Condivido sto video di Paperino con una mano in culo che parla ad un deficiente che segue un’altra deficiente (momento topico del video: “Giovanni, ma che sta succedendo?”) Ehhhhh caro Paperino, un tempo ti squaqquaracchiavi Paperina (i giorni che non la dava a Gastone), ora invece ti ritrovi con una mano nel culo a parlare sto cazzo di corsivo dio cane e poi unn’e` che so incazzato con chi fa sti video (che potrebbe pure andare a fare il bracciante fosse per me), ma con chi cazzo li segue roba che se fossi un professore d’italiano alle superiori dalle manate incrinerei tutti quelli che parlano cosi` e i loro follower, uno per uno. Severo ma giusto!

Ancora gira sta storia che i ristoratori e robe simili non trovano personale. Tie’ eccovi l’ultima arrivata:

Dio cane con 280 euri al mese non ci viene manco la bamba, perche’ diciamoci la verita, dopo 10 ore di lavoro chiuso in un supermercato che fai? Vai a casa a guarda’ Netflix? Suvvia un diciamo cazzate. Ora io un so’ aggiornato coi prezzi in Italia (vivo all’estero). Fammi vede’ su Google va…

Un grammo per 70 euri, con un mese di lavori ti schianti 4 grammi, pero` poi non mangi e non paghi la bolletta, ma tanto la luce che cazzo te ne fai, tanto se lavori 10 ore al giorno un c’hai tempo per guarda Netflix o manco di carica’ il cellulare, quindi l’elettricita` un ti serve. L’acqua, tanto sei a Napoli, vai a fa il bagno al mare. Per il mangia’, beh, mica posso pensa’ a tutto io, boh… E` proprio vero, i giovani unn’hanno voglia di lavora’ mortacci loro non andreste da questo supermercato a dare du’ manate a tutti, clienti compresi? Un si pole fa’, dio cane.

Ilary Blasi e Francesco Totti si lasciano, notizia che ha superato perfino la guerra in Ucraina, il covid e porchiddii vari.

Roba che non ce ne frega uno strabenetto cazzo che possiamo passare il tempo a guardare video idioti del 2012 con 6 like e 1000 views:

No, un ci si salva dio cane, un ci si salva piu`, conviene sperare in un’invasione aliena, oppure in mega cazzi che c’inculeranno a dovere per redimerci, come dicevano i Prophilax:

Calci di rigore o calci nel culo?

L’altro giorno apro internet (come fosse ‘na scatola) e di che stanno a parla’ tutti? Della guerra in Ucraina? Seeee… Dello schiaffo di Will Smith? O suvvia! Parlavano di un rigore di Inter – Juve. Capite? Un cazzo di rigore!

E poi vedevi, nel finale, gente che si buttava a terra alla cazzo di cane perché voleva un cazzo di rigore!

“O sciocchino, ma hai fatto la bua nel visino, ora debbo rifare la maschera al retinolo e le sopracciglia ad ali di gabbiano, perbaccolina!”

Allora, a me mi garba quando si menano, si chiama calcio? E dateli sti calci! Nel mulino che vorrei, i calciatori sono bestie assetate di sangue che menano così forte che Cantona è un dilettante.

Ecco le nuove regole del calcio:

– I rigori non esistono: ti atterrano in area? Cazzi tua! T’atterrano fuori area? Cazzi tua!

Boniek sta per essere atterrato fuori area e gli daranno un rigore. Con le nuove regole sarebbe impossibile, primo perché i rigori non esistono e poi perché verrebbe preso a cazzotti senza pietà

– Il fuorigioco non esiste. Anche perché se ti trovi solo davanti al portiere, puoi essere legittimamente messo a terra dai difensori (non è mai bello trovarsi in fuorigioco, almeno che tu non abbia le spalle di Jaap Stam.

Con le nuove regole, Turone poteva scatenare l’inferno!

– I falli non esistono. Se non vuoi essere atterrato, è meglio che studi un po’ di ju jitsu prima di scendere in campo.

Chi aveva veramente ragione tra Zidane e Materazzi? Con le nuove regole tutti e due: insultare è praticamente d’obbligo, prendere a testate è il minimo che si possa fare!
Iuliano atterra Ronaldo in area. Con le nuove regole non solo sarebbe permesso, ma Ronaldo può anche rialzarsi e menargli di brutto!

– Sta cose delle partite che finiscono 0-0 deve finire. Si gioca finché uno non segna o finché non ne rimane solo uno illeso.

Chi vorreste in squadra con le nuove regole? Quei babbei di Vlahovic e De Ligt che cadono dopo averli sfiorati oppure Perez, che può prenderti a testate e dopo la partita, senza cambiarsi la maglietta, ha ancora le forze per andare a ballare il tango? (O qualunque cosa ballino in Uruguay, sonasega!)

– Calci d’angolo, rimesse di ogni genere, punizioni… Tutto bannato… I veri uomini segnano da azioni dribblando tutti gli avversari, anche a costo di rompersi un paio di costole!

– La simulazione è il peggiore dei mali. Qualora accadesse, i giocatori saranno immediatamente inculati da Clarence Seedorf.

– Anche gli arbitri a questo punto sono inutili. I dubbi si risolvono tra di noi.

“La palla non era entrata? Vieni a parlarne fuori ghe ti prendo a golbi di gazzo!” Con le nuove regole, Muntari potrebbe dirlo.
Si dice che nel 1966, i giocatori della Corea del Nord furono mandati ai lavori forzati dopo aver perso 5 – 3 col Portogallo. Severi ma giusti!

– È severamente vietato ai giocatori di farsi sponsorizzare dalla Gillette o segate varie. Sta cosa dei calciatori che paiono che vanno a balla’ deve fini’. Il solo look possibile per giocare è quello alla Moscardelli.

– Il pubblico deve poter intervenire in qualsiasi momento. Il vostro idolo con stipendio annuale da 20 milioni di euro non segna mai e vi siete rotti il cazzo di svegliarvi ogni giorno alle 5 per lavorare in un magazzino e guidare il muletto fino alle 8 di sera per meno di 1000 euri al mese? Avete il sacrosanto diritto di entrare in campo e menarlo! Ovviamente più alto è l’ingaggio, più lo menate!

Ma quanto è stracazzo meglio il calcio fiorentino?

Bona, io vo a letto, ci si!

Holly e Benji – I Retroscena

Holly e Benji

Se quando lo guardavate eravate dei bambocci ingenui, adesso siete abbastanza grandi per sapere tutta  la verita`.

La storia:

Tutto inizia quando la famiglia Atton si trasferisce in un paesino del cacchio giapponese. “Famiglia” è probabilmente una parola grossa, infatti il padre fa il marinaio, è sempre in viaggio, conosce un brasiliano, lo seduce e poi lo spedisce a casa dalla moglie, a cui la cosa non dispiace. Al figlio racconteranno che lo scroccone è un ex-calciatore alcolizzato, ma tanto il piccolo Olly non si poneva tante domande.

Appena arrivati nella nuova città Olly piglia il pallone e si mette a correre come un deficiente in mezzo alla strada, incontra Patty e altri bambocci babbioni che gli dicono che giocano in una squadretta ignobile, la Gnuppy, non hanno mai vinto una partita e sono la vergogna della loro scuola e dei loro genitori.

Olly si sente subito a casa propria e decide di aggregarsi alla Gnuppy. I loro avversari sono il Sen Frensis, di Bengi Prais, meno ridicoli ma altrettanto cretini. Olly sfida il portiere avversario, gli segna un gol, Bengi ci rimane male e uccide la madre per il dispiacere (anche se nel cartone si dice che la madre sia in giro per il mondo).

Le due squadracce decidono di unirsi in una sola, la Gnu Team, che ingloba i più idioti delle due squadre. Tra una stronzata e l’altra la squadra partecipa al campionato nazionale, vincono tutte le partite più o meno senza problema anche se abbastanza a culo; in finale c’è la Mappet di Marc Lender, le due squadre se la strazzano per qualche ora, poi all’ultimo secondo Olly fa un gol a culo e vincono. I tifosi della Gnu Team (Patty e due fessi che le stanno dietro) sono in visibilio, i tifosi della Muppet si danno ad atti di vandalismo. Picchiano Patty, Sedinho e il telecronista (la madre di Olly si salva dandogliela al capo Ultrà), lanciano oggetti in campo colpendo Brus Arper tra le scapole con un rubinetto, si riversano nelle strade e danno fuoco alla casa di Olly, dentro la quale c’era il padre appena tornato da un viaggio.

Però Olly è contento perché ha vinto e comunque non capisce più di tanto che stava succedendo, l’importante è che adesso può partire per il Brasile con Sedinho, solo che il brasiliano è sparito, Olly chiede informazioni a Marc che lo pesta e poi lo prende in giro. Olly non capisce, corre in aeroporto e aspetta per otto giorni, poi incontra Marc che gli dice di aver visto Sedinho in stazione, Olly ci va e trascorre lì le successive due settimane. Sedinho non ritornerà più, intanto inizia una altro campionato, la storia non cambia, la Gnu team, grazie principalmente al sorteggio truccato riesce ad arrivare in finale, dove incontra sempre Marc Lender. Finisce in pareggio, entrambi le squadre vengono proclamate vincitrici, la coppa se la prende Sedigno come ricordo, la squaglia e ne ricava una dozzina di rolex taroccati che vende a Denni Mellow. Negli anni successivi non succede niente di nuovo, tra campionati e coppe del mondo Olly gioca altre tremila partita poi i reumatismi lo costringono a smettere.

I personaggi:

Olly Atton

Oliver Hutton

Nome vero: Oliver Hutton
Nome originale giapponese: Harikagiwawa Trakheide
Frase celebre: “Il pallone e` il mio migliore amico”
Squadre: Gnuppy, Gnu team, Nazionale giapponese, Uniao de San Joao du Brasil, San Remo
Tiro speciale: tiro dell’aquila
Ruolo: tutti (contemporaneamente)

E` il grande protagonista del cartone, il piu` forte, il piu bravo, il piu` idiota. Ha iniziato a giocare a pallone prima ancora di imparare a parlare (e le conseguenze sono evidenti nella sua sintassi). Praticamente e` l’unico che serva a qualcosa nella sua squadra, gli altri babbioni guardano ignari mentre lui ricopre tutti i ruoli, corre come un pazzo, spreca azioni su azioni nel tentare rovesciate volanti mortali (che poi ricade sempre sulla stessa spalla di cartapesta), oppure fa dei tiri insensati da distanze impossibili o salta come un deficiente sulla traversa. Pero` e` l’unico che segna e per questo e` l’idolo dei bambini di tutto il mondo che da grandi vorrebbero essere come lui, magari con una pettinatura diversa. Si fa male praticamente a ogni partita ma resiste stoicamente perche’ una sfida tra bambini giapponesi e` piu` importante della salute. Probabilmente ha cambiato idea quando intorno ai trent’anni ha perso completamente l’uso delle gambe e gliele hanno amputate, ma e` giunto ancora Roberto Sedinho a salvarlo e a garantirgli un futuro dignitoso (invece che in Brasile l’ha portato in Colombia e` l’ha fatto entrare nel giro del narcotraffico).

Bengi prais

Benji Price

Nome vero: Benji Price
Nome originale giapponese: Orata Coccogochi
Frase celebre: “So’ er mejio” (e` la stessa di Marc)
Squadre: Sen Frensis, Gnu team, nazionale giapponese, Milan (era la riserva di Pazzagli)
Ruolo: portiere

Bengi è il portiere megalomane del cartone. La calvizia incipiente lo obbliga a tenere il cappello anche in partita ma riesce a parare lo stesso. Se prende un gol inizia a farsi dei problemi esistenziale perché alla fine non gliene frega niente della partita basta che fa bella figura lui. Memorabile la puntata in cui para una caccola pendente dal naso di Brus.

Marc Lenders

Mark Lenders

Nome vero: Mark Lenders
Nome originale giapponese: Hidegoyachi Katamikado
Frase celebre: “So’ er mejio”
Squadre: Mappet, To’o, Nazionale giapponese, Trastevere
Tiro speciale: Tiro della tigre
Ruolo: Centravanti cafone

Marc e` l’unico giapponese alto negro e cafone. Dal punto di vista del carattere piu` che un pezzo di pane potrebbe definirsi un pezzo di merda, e` infatti leggermente irascibile nei confronti del mondo ed e` mosso da un leggero sadismo che lo porta ad accanirsi in modo animale nei confronti delle fragili gambe avversarie, pero` forse non e` negro, e` solo zozzo.

Brus Arper

Bruce Harper

Nome vero: Bruce Harper
Nome originale giapponese: Aburo Gaghido
Frase celebre: “Stupido e` chi lo stupido fa”
Squadre: Gnuppy, Gnu team, Viterbese
Tiro speciale: Sfiatella a banana
Ruolo: Imbecille

Cosa dire di Brus Arper che non sia gia` stato detto della rogna? E` l’unico giapponese che invece degli occhi ha i piedi a mandorla e non si capisce perche’ e` titolare della nazionale, forse i disegnatori avevano bisogno di uno stupido che in cinque minuti potesse rovinare un intero campionato, o piu` semplicemente la mamma si trombava l’allenatore (ma e` improbabile, se avete visto la mamma), solo Olly credeva in lui, ma Olly era anche quello che ha 44 anni era ancora vergine e non se ne preoccupava perche’ tanto il pallone era il suo migliore amico. Tutto quello che fa nel cartone e` prendersi pallonate in faccia. In fondo sarebbe anche utile se poi non facesse tremila cacate. Non gode di molta stima ed in ritiro e` il bersaglio preferito degli scherzi dei compagni, e anche dell’allenatore, e degli avversari, ma anche tutti gli altri lo pigliavano per il culo.

Tom Becker

Tom Becker

Nome vero: Tom Becker
Nome originale giapponese: Yoko Geisha
Frase celebre: “Il pallone e` la mia migliore amica”
Squadre: Gnuppy, Gnu Team, Nazionale Giapponese, Arcigay United
Tiro speciale: Tiro delicato
Ruolo: Centrofinocchio

Tom e` sicuramente il personaggio che ha maggiormente turbato gli spettatori piu` giovani. Come spiegarsi la sua voce soave, i suoi modi gentili e la strana abitudine di esultare palpando i compagni? Chissa` perche’ in campo girava sempre attorno a Olly…

Roberto Sedigno

Roberto Sedinho

Nome vero: Roberto Sedinho
Nome originale giapponese: Tostao dos Santos brasileiro
Frase celebre: “Il pallone e` la piu` bella cosa”
Squadre: Palmeiras, Flamenco, nazionale brasiliana, Inter (l’hanno pagato 40 miliardi ma s’e` infortunato subito)
Tiro speciale: Tiro del mandrillo
Ruolo: Scroccone

Roberto Sedigno e` un brasiliano alcolizzato che vive a casa di Olly senza pagare una lira di affitto. Era un giocatore famosissimo (anche se adesso non se lo caca piu` nessuno) ma si infortuno` all’occhio (come cazzo si fa?) e dovette ritirarsi. Finita la carriera di calciatore era propenso al suicidio ma trovo` la forza per andare avanti nell’allenare una squadra di mocciosi, e nell’alcool, e soprattutto nella mamma di Olly. Ha promesso a Olly di portarlo in Brasile (forse nel timore di essere cacciato di casa) ma poi se n’e` scappato da solo. E` tornato quando aveva finito i soldi. Alla fine Olly se lo porto` veramente in Brasile per farne un calciatore, poi pero` lo vendette alla Fiat brasiliana come metalmeccanico in cambio di un fiaschetto di grappa.

Gli altri sfigati

Alan Croker

Alan Crocker

Nome vero: Alan Crocker
Nome originale giapponese: Kazzuto Anighi
Frase celebre: “Ops…”
Squadre: Gnuppy, Gnu team, nazionale giapponese, Milan (che coi portieri non ci azzeccano mai)
Ruolo: portiere fantoccio

Alan e` sicuramente il personaggio piu` bistrattato del cartone. E` l’unico portiere che ha paura del pallone, quando sono costretti a farlo giocare (e capita abbastanza spesso viste le cagionevoli condizioni di Bengi) i compagni cadono nello sconforto totale, si guardano atterriti e supplicano Bengi di rimanere in campo anche se in fin di vita. In questo sono abbastanza stronzi, gia` Alan e` abbastanza fragile di per se’, se poi quando deve entrare i compagni si mettono a piangere e` logico che la sua autostima raggiungera` livelli tali da fargli fare solo figure di merda.

Ed Uorner

Ed Warner

Nome vero: Ed Warner
Nome originale giapponese: Agaghikawa Moshitoyota
Frase celebre: “Il cane e` il miglior amico dell’uomo”
Squadre: Mappet, Toho, nazionale giapponese, Atletico Catania
Ruolo: Portiere pirotecnico

Denni Mellou

Denny Mellow

Nome vero: Denny Mellow
Nome originale giapponese: Hidekoki Coccoghochi
Frase celebre: “Marc!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!”
Squadre: Mappet, Toho, nazionale giapponese, Caltanissetta
Tiro speciale: Tiro futile
Ruolo: Schiavetto di Marc

Giulian Ross

Giulian Ross

Nome vero: Julian Ross
Nome originale giapponese: Aga Miwa
Frase celebre: “Agh…mmmh…ghh” (poi sviene)
Squadre: Mambo, nazionale giapponese, Ospedali Riuniti, poi muore.
Tiro speciale: Tiro cardiopatico
Ruolo: centrocampista cardiaco

Filip Calagan

Philip Callaghan

Nome vero: Philiph Callaghan
Nome originale giapponese: Ibeki Tuwawa
Squadre: Flainet, nazionale giapponese, Catalogna
Tiro speciale: Tiro sintetico
Ruolo: Centrocampista solidale

Geson e Geims Derrik

Gemelli Derrick

Nome vero: Jason e James Derrick
Nome originale giapponese: Quo e Qua Nakamu`
Frase celebre: “Devo dare una spuntatina alle basette”
Squadre: Ot Dog, nazionale giapponese, Moira Orfei United
Tiro speciale: Catapulta sbiellata
Ruolo: Saltimbanchi

Gli altri sfigati/2

Su ‘sti deficienti non mi esprimo neanche, tanto servivano solo a fare numero.

Jack Morris

Giac Morris

Billy Kramer

Billi Cramer

Johnny Mason

Gionni Meson

Paul Diamond

Pol Daiemon

Ted Carter

Ted Carter

I retroscena

1. L’omosessualita` di Tom

Si racconta che dopo una partita di campionato, nello spogliatoio, Bengi si stava facendo la doccia, ma gli cadde la saponetta e nel raccoglierla Tom…..

Questa fu la reazione di Bengi:
Benji Price stupefatto

Ma come si può notare da quest’altra immagine di repertorio Tom non ci ci ha provato solo con Bengi:
Collage di prese in culo
(La reazione e` sempre la stessa)

Tom: “Olly, ho fatto gol!!!”
Olly: “Bravo Tom, ma per piacere mi levi la mano dal culo?”
Holly e Tom

2. Doping

I giocatori della Gnu Team sniffavano prima di ogni partita (Qui vediamo Brus Arper e Billi Cramer), ecco come facevano a correre tutti e 90 i minuti.
Bruce Harper cocainomane
Billy Kramer

Inutile aggiungere chi gli forniva la merce.
Roberto Sedinho

Giulian Ross soffriva di cuore semplicemente perche’ si faceva di cocaina.
Giulian Ross

3. Dislessia

I personaggi del cartone soffrivano di gravi problemi di apprendimento, gia` dalla faccia non scommetteresti sulla loro intelligenza, poi se oltre a giocare a pallone studiassero un po’ di piu`…

Benji scrive su un pallone da calcio
In questa immagine vediamo Bengi impegnato a scrivere il proprio nome su un pallone. Lo sforzo e` notevole e il giovane portiere ha bisogno dei consigli e dell’incitamento dei compagni di squadra.

Holly, Bruce, e la New Team
Qui vediamo Olly che tenta di leggere un semplice opuscolo ma e` ostacolato dalla sua sintassi precaria, e` necessario tutto l’aiuto di Brus per spiegargli i termini piu` difficili.

Ma come cacchio funziona la scuola giapponese? Con che coraggio un professore interrogherebbe un deficiente (tipo Brus, ma e` un esempio generale) che non e` in grado di sillabare manco il proprio nome? E soprattutto chi era il compagno di banco di Marc Lender? (forse Denni Mellou, l’unico in grado di sopportarne il carattere, e l’alito pesante).

4. Hairstyle

Ma da che cazzo di parrucchiere andavano?

Questa era la pettinatura piu` in voga tra i giovani giapponesi, sebbene sfidasse la leggi di gravita` la portavano, tra gli altri, Olly, Filip Callagan, Ted Carter e i gemelli Derric che, per essere decisamente trendy, le abbinavano a dei basettoni anni 70.
Ted Carter
Jack Morris
Gemelli Derrick

Altri, come Denni Mellou o Brus Arper, preferivano un taglio comodo ma comunque alla moda.
Denny Mellow
Bruce Harper

Gionni Mason portava una pettinatura di sua invenzione che pero` lo ostacolava leggermente nei colpi di testa.
Johnny Mason

Ma l’oscar per la pettinatura piu` trendy va senza dubbio a Timoti Vans, infimo difensore della Gnuppy, che per uscire dall’anonimato si pettinava cosi`.
Timothy Vance
Grazie alla sua pettinatura era quello che in ritiro rimorchiava piu` facilmente (quando non lo lasciavano chiuso nel pullman).

5. Magliette

Ecco le versioni tradizionali:

La maglietta della squadra della New Team

New Team

La maglia della muppet

Muppet

La maglietta della squadra dellaFlynet

Flynet

La maglietta della squadra della Hot Dog

Hot Dog

La maglietta della squadra della Mambo

Mambo

La maglietta della squadra della Toho

Toho

Anche le squadrette giapponesi si sono adeguate alle esigente di mercato!
In anteprima le maglie della nuova stagione:

nuova maglia della new team

New Team (Red Bull)

La nuova maglietta della Muppet

Muppet (Fiat)

La nuova maglia della Flynet

Flynet (Peroni)

Nuova hot dog sponsor

Hot Dog (McDonald’s)

Mambo, nuova maglia

Mambo (Bayer)

nuova della toho

Toho (Durex)

6. Alcune cose difficile da spiegarsi

Tom Becher traslocava così spesso perche’ il padre era ricercato.

Roberto Sedinho, oltre che scroccone e alcolizzato, era un pedofilo (se no perche’ sprecare una vita ad insegnare a Bruce a fare uno stop?)

Holly e Ted Carter andavano dallo stesso parrucchiere e probabilmente anche dallo stesso psichiatra

I gemelli Derrick erano nazisti. E poi come facevano a giocare in una squadra chiamata “Hot Dog”? Lo stemma sociale che era, una salsiccia?

L’età media della Gnuppy era di circa 10 anni, stavano quasi tutti impediti ma alle loro partite c’erano ottocentomila persone, e dal campo si riusciva lo stesso a sentire Patty che starnazzava.

Che fine faceva l’incasso? Non potevano usarlo per comprarsi delle magliette decenti?

Se invece di giocare a pallone tutto il tempo, Mark Lenders si occupava del merchandising, diventava ricco e poteva mantenere la mamma e i suoi ventiquattro fratelli invece di farsi il culo per ottenere una borsa di studio.

Ma voi avreste mai mandato un brasiliano alcolizzato (Sedinho n.d.r.) a vivere con vostra moglie?

Come fa un obeso come Teo Sellers a fare il portiere? Anche io ho un amico ciccione che gioca in porta ma non parerebbe manco un tiro di Bruce.

Perche’ c’e` il telecronista anche nelle partite piu` ignobili se non le trasmettono ne’ alla radio ne’ alla tv?

Ma soprattutto perche’ non lo mettevano al posto di Pizzul a commentare le partite dell’Italia?

Allenatore Muppet
Ecco uno che ha capito cosa vuol dire il calcio…

L’abbandono dell’attivita` agonistica

Oioia, quasi un mese ‘he un scrivo piu` nulla, ma non perche’ sia andato in va’anza chissa` dove, e` che francamente non mi faceva punta voglia di scrive.

Comunque sia, ieri ascoltavo la radio italiana, perche’ tutti i giorni ascolto un programma che un si pole sta qui a fa’ pubblicita`, ma comincia per Z e finisce per O, v’immaginate voi come posso sta in forma. E sicche’ niente, passa la pubblicita` e ti sento una cosa tipo questa:

“Da oggi, con [nome di un quotidiano che non ricordo], in regalo 20 pagine tutte dedicate alla Serie B!”

Eeeeeeee che figata, finalmente potro` sapere quante multe hanno fatto ai giocatori sbronzi della pro vercelli, o quanti palleggi riescono a fare con la fava i giocatori della virtus lanciano.

Ok, il problema qui e` piu` grave. In prati’a, invece di parlare di altri sport, si preferisce scavare sempre piu` nel calcio, e francamente mi chiedo anche il perche’. La cosa piu` grave, che dovrebbe far pensare, e` che (come lessi in un articolo tempo fa e che purtroppo non ricordo dove, accidenti alle droghe leggere), tipo un bambino viene sommerso da notizie su calcio e poi ancora calcio, solo calcio, e provera` a giocare a calcio, sognando un futuro pieno di soldi, figone, lambo, e, se non riuscira` come previsto, abbandonera` l’attivita` agonistica senza provare a praticare nessun altro sport. Questo succede per almeno 8 bambini su 10. Che sai che poteva esse’ un campione nell’hockey, nel basket, nel baseball, nelle seghe olimpiche, ma un si potra` mai sape’ perche’ l’unico sport che conta in Italia e` quel cazzo di calcio. Dio boia trasmissioni di ore dove gente parla se quello era in forigio’o o no, e uno che dice si`, e l’altro che dice no, e quello dal pubblico urla che nessuno dei due ha ragione, e l’arbitro aveva i capelli davanti agli occhi, e la velina si pipava l’attaccante perche’ i difensori un contano una sega, e la classifica e` falsata, e poi la squadra va pene in ciampions, e poi c’e` la liga spagnola che bla bla bla bla bla bla, ma che palle…

Diciamo la verita`, il calcio e` un gioco che si puo` facilmente truccare, ecco perche’ piace cosi` tanto. Sti cazzi se uno non da` il meglio di se’, basta pagare un paio di persone giuste e vual… et ual… et vola’… si insomma e` fatta!

Ora un esempio stupido, tipo nel rugby, se l’arbitro non e` sicuro di qualcosa, ferma il tempo, chiama la regia, dove c’e` uno che rivede l’azione al replay e decide di consequenza. E alla fine della partita i giocatori di una squadra formano un corridoio umano dove fanno passare i giocatori dell’altra squadra applaudendoli, e viceversa. Cose impensabili ad essere attuate nel gioco del calcio, corrotto e anti sportivo.

Ma poi, tipo, viene fori che una squadra truccava le partite, vedi titoli sui giornali a 9 colonne: “SCANDALO!!!”… la rabbia dura due giorni e poi di nuovo: “Il milan vince li`, l’inter di la`, la rube di su`, la roma di giu`, quello c’ha l’allenatore novo, gigigno s’e` comprato la maserati, stronzigno si sposa con la velina ecc…” Cioe’, la gente, pur sapendo che e` truccato, continua a guardare sto cazzo di sport.

In conclusione, spero tanto che in Italia venga abolito il calcio e si passi a seguire e praticare altri sport.

E poi, diciamoci la verita`, dopo il ritiro di Rene’ Higuita, nessun calciatore e` considerato di essere chiamato calciatore. Un po’ come voler emulare Elvis, via.

Gli italiani all’estero che si lamentano

Io sono un italiano emigrato all’estero e ne sono contentissimo, ormai chi legge questo blogghe lo sa. Quello che non sopporto sono gli italiani che scelgono di emigrare e poi… si lamentano… Si lamentano delle cazzate! Certi prosciutti negli occhi che pare lavorino in salumeria.

Agli italiani piace lamentarsi, e` la cosa che sanno fare meglio, e, dopo aver fatto un giretto sui vari social net uorke, ho visto un po’ gli argomenti per i quali gli italiani si lamentano. Ecco a voi la classifica lol:

1) Al primo posto c’e` il calcio. La squadra piu` tifata in Italia e` la juventus, seguita dall’inter e dal milan e l’italiano medio e` contento quando la propria squadra vince. Non importa in che modo si vince, basta vincere. All’italiano piace vedere il calcio truccato perche’ sa che la sua squadra molto probabilmente vincera`, e se gli farai notare che avra` vinto con qualche aiutino, rispondera` che tanto lo fanno anche le altre squadre, e va bene cosi`, perche’ alla fine vincere barando e` sempre vincere, l’italiano e` contento, si dimentica dei soldi che gli stanno fregando i politici e via cosi`. All’estero non trovera` questa situazione (beh… non sempre) e si lamentera`, perche’ il vero calcio deve essere truccato e la qualita` del calcio italiano non puo` assolutamente essere messa in discussione. Vorrei far notare, che quando all’estero si assiste ad una partita noiosa, si usa dire: “Giocano a calcio italiano!”…

2) Il cibo. Del cibo ne abbiamo gia` parlato abbondantemente qui e qui. L’italiano non si sforzera` nemmeno di assaggiare piatti locali, e si chiedera` come mai la gente non mangia spaghetti al pomodoro 3 volte al giorno, dando del deficiente a tutti perche’ la pasta al pomodoro va difesa anche in punto di morte.

3) La tv. L’italiano quando accende la tv vole vede’ pocce e culi. Sia mai che guardi un documentario serio. Quando accende la tv straniera e trova un bel film, un quiz, o un documentario sulla battaglia di Hastings, restera` inorridito e si lamentera` della mancanza di pocce, culi, tronisti e veline. Cosi`, incazzato, avra` scatti epilettico-patriottici e si rechera` nell’ufficio postale piu` vicino per pagare il canone Rai, che per l’italiano medio e` della serie “tocca le tv private quanto vuoi, ma la cara mamma rai non si tocca” e giu` a paga’ pe’ vede’ il festival di sanremo.

4) Il clima. Il clima e` quella cosa usata dagli italiani come scusa per non essere ancora emigrati. Possono anche andare a vivere in capo al mondo, dove c’e` il sole, ma come vedono una goccia di pioggia, subito: “ehhhhh ma in Italia c’e` il sole 400 giorni all’anno, ehhhh ma che schifo, ehhhh bene la mi’ terra…” oioia!!!! Per l’italiano all’estero la temperatura non sara` mai come quella italiana: o troppo calda o troppo fredda. Poi vai a leggere della situazione meteo in Italia: alluvioni, valanghe, siccita`, ma tutto e` perdonabile perche’ il clima in Italia un va toccato. Quante volte si sente dire, ad esempio: “Vivo ad Amburgo!” “Ehhhhh e` freddo, io un ci verrei mai!”

Cheltenham col sole

Scorcio di una strada di Cheltenham, Inghilterra. Cazzo fate? Ci andate per davvero? Non sapete che la` piove 40 giorni al mese?

albinia allagata

Albinia, paesino della provincia di Grosseto. Statevene in Italia, dove il sole splende 30 ore al giorno…

5) La mafia – All’estero di mafia ce n’e` meno, almeno non come in Italia. L’italiano si lamenta perche’ senza la corruzione non sa risolvere i problemi, perche’ e` abituato a scene tipo “non trovi lavoro, figlio mio, mandiamo una bustarella a chi so io e domani c’hai il posto assicurato!”. Trovarsi senza mafia a supportarlo e` un delirio a cui non sapra` come uscirne e sfornera` frasi come: “Sono all’estero e non trovo lavoro, mentre se ero in Italia e pagavo chi dicevo io, a quest’ora gia` lavoravo!”, oppure, “Dite quel che vi pare dell’Italia, ma quando pagavo il pizzo almeno avevo una protezione dai ladri!”

6) I genitori – Tutto comincio` un giorno in cui un mio amico mi disse: “Se io annassi in Erasmus, sarei tutto il giorno al telefono con la mi’ mamma!”. Gli italiani vanno a vivere all’estero e poi dicono: “Ehhhh ma la domenica andavo a magna’ le lasagne dalla mi mamma, ora all’estero un posso, e poi, diciamocelo, le famiglie straniere fanno cagare, non si interessano dei figli e a 18 anni gli mandano fuori di casa…” Invece in Italia giu` a magna’ a ufo a casa dei genitori disoccupati che campano con la pensione del nonno…

Emigrati italiani in america

Foto di gruppo dei fratelli Bucioculini, emigrati a New York durante l’alto medioevo, che tornavano nella casa della mamma a Monfanculo Pieve Scalo all’Arno ogni domenica a mangiare lasagne del Lidl.

Insomma, la sostanza e` questa: se andate a vivere all’estero, state li` e non lamentatevi, senno` se state tanto bene in Italia, stateci, chi vi costringe?

La mentalita` juventina

Premessa: Io non sono juventino e ho smesso di seguire il calcio italiano (per ovvi motivi che ho gia` spiegato) quindi questo articolo e` frutto di una visione assolutamente esterna ai miei interessi.

Io, ogni tanto, mica sempre, vorrei avere la cosiddetta “mentalita` juventina”. Cosa significa? Mettiamo ad esempio che siamo in ufficio, e siamo in 10 persone, e ordiniamo una torta per celebrare il compleanno di qualcuno (con relativo spumante mi pare giusto). Ad ognuno dovrebbe toccare un pezzo. Io, zitto zitto, mangio 5 pezzi di torta. Gli altri, ovviamente, mi diranno: “A me un m’e` toccata?” e io, invece di scusarmi, rispondero` con un secco: “Zitto e rosica!” Come sarebbe bello, risolverei tanti problemi nella vita, ma purtroppo non ho il gene juventino, che differisce una cifra, ad esempio, dal gene interista. L’interista infatti, alla domanda “A me un m’e` toccata la torta?”, risponderebbe con un bel: “L’ho mangiata io, ma e` normale, l’ho visto fare in un azienda rivale!”. Un fiorentino avrebbe invece risposto: “Con tutta la fame che ho sofferto da piccino, mezza torta mi spetta di diritto!”. Nella capitale avremmo avuto un laziale che avrebbe detto: “Ao’ t’ho magnato a torta in faccia!”, mentre i cugini romanisti avrebbero risposto: “Ao, naa torta c’avo messo a purga!”

Tra tutte queste mentalita`, quella juventina e` la mia preferita. Anarchica, ribelle, decisa. “Zitto e rosica!” Hanno rubato scudetti su scudetti e quando chiedi “Ma non ti rendi conto che avete rubato?”, risponderanno: “Zitto e rosica!” Scusate, per cosa dovrei rosicare? Per una partita rubata? Per una miriade di scudetti rubati?

Ma alla fine c’ho pensato bene, la mentalita` juventina del “Zitto e rosica” quando da rosicare non c’e` un cazzo, e` tipica di tutti gli italiani. Vi faccio un esempio: mettiamo che uno straniero dica: “In Italia c’e` la mafia!”, qualche italiano rispondera`: “Zitto e rosica, noi abbiamo il cibo migliore del mondo!” (Cazzata, perche’ non e` vero, ci sono tantissime altre cucine molto piu` buone di quella italiana!). Altro esempio: uno straniero dice: “In Italia le mogli dei politici vanno a fare la spesa con le auto blu pagate da voi!”, e gli italiani: “Zitto e rosica, noi c’avemo ‘a bellezza der colosseo!” (Che poi, diciamo la verita`, er Colosseo… quando ci andai mi trovai di fronte una bella colata di cemento all’interno, la struttura bucata per farci passare i cavi dell’adsl e intorno guide turistiche abusive… domani vodo a Stonehenge, vediamo se hanno buttato il cemento nel mezzo). Comunque, continuiamo con i paragoni, “In Italia state in casa coi genitori fino a 40 anni perche’ non siete buoni a vivere da soli!” “Zitto e rosica, noi abbiamo i registi cinematografici migliori, guarda Fellini, De Sica…” Non lo metto in dubbio, capolavori assoluti del cinema, ma da qualche tempo siamo limitati a film idioti (notate come tutti corrono a vedere Zalone, ma come si fa, via…).

Ecco, questa e` la mentalita` juventina, la mentalita` italiana, la mentalita` del “Zitto e rosica!” Anche quando non c’e` niente da rosicare…

Il calcio italiano e` truccato, tocca cambiare sport

Il calcio italiano fa ormai schifo. E` tutto truccato. Ehhh ma si sapeva via, forse e` sempre stato cosi` ma si chiudeva un occhio. C’e` da dire che gli Italiani riescono a dimenticare tutto in fretta, infatti sulla Gazzetta capita di leggere: “Scandalo! 50 partite truccare nei campionati di Serie A e B!” e poi, come se nulla fosse, dopo un paio di giorni: “L’Inter ha comprato quello, il Milan ha venduto quest’altro ecc…” Come dire: “Guarda, mi hai rubato la macchina, ma mi sei simpatico, vieni che t’offro una birretta!” Alla fine pero` andare allo stadio bria’i a fa’ casino e a offendere le mamme dei tifosi avversari e` piu` importante che organizzarsi per pigliare a randellate chi sta in parlamento e frega i soldi, negando pure l’evidenza. Tanto, alla fine, i calciatori qualche partita se la vendono, sai com’e`… quando una casa al mare, quando una in montagna, quando gli servono i soldi p’anda’ a trans, un paio di centinaia di migliaia di pleuri scappano sempre fori. Immaginate la scena, due capitani di due squadre che si accordano, magari la sera al pub mentre so’ bria’i, e si dicono: “Facciamo 2-1 per noi e ti do` ventimila pleuri!” “No, dai che stasera voglio anda’ a balla’ e fa il fico, fammi segnare una tripletta e ti fo anche pipa’ la mi’ sorella!” “Andata, mi raccomando, pettiniamoci bene e facciamo tanti falli, cosi` ci fanno vedere di continuo al moviolone, chissa` che poi la Gilette non ci scritturi per qualche pubblicita`… sai com’e`… avevo visto quell’Audi nuova e ci volevo proprio anda’ a troie…”

Alla fine, diciamoci la verita`, vivendo all’estero mi sono accorto che il calcio e`… come dire… un gioco da femminuccie. Uno sgambetto e quello sta a terra 10 minuti, una gomitata e se ne perdono altri 15, una pedata nel culo e ti ritrovi gia` ai supplementari. Senza contare che quando uno cade nell’area di rigore, tutti a dire cose all’arbitro… chi e` cascato dira`: “Mi sono venuti addosso in 5!”, mentre gli avversari diranno: “Chi? Io??? Ma se ero a bordocampo a fa’ du’ chiacchiere col fotografo!”. Tutti rigorosamente con le mani in alto che manco se fosse arrivato un rapinatore in banca… E l’arbitro che deve chiede al guardalinee, che si consulta col quarto uomo, che va dalla cartomante per sapere se e` veramente rigore, ovviamente facendo passare tempo che gli spettatori hanno pagato, ma tanto a loro un gliene pole frega’ di meno perche’ tanto hanno i soldi anche nel bu’o del culo.

Per chi volesse darci un taglio con questo sport cretino, e volette passare a qualche sport piu` interessante, ecco una lista di sport “veri”, dove magari ti rompi qualche costola, ma a testa alta perche’ non devi passare ore a pettinarti e a farti vedere che fingi di ascoltare musica con le Skullcandy negli spogliatoi mentre sei ripreso da Sky.

1) Ruzzolare giu` per una collina inseguendo una forma di cacio.

2) Bungee Jumping Africano (l’elastico e` piu` corto dell’altezza del traliccio, ma si sa, quando non si sa che cazzo fare dalla mattina alla sera, va bene tutto… bene buttassi nel voto col pisello di fori).

3) Nude Rugby (attenti a prenderlo nel bogigi durante le mischie).

4) Uomini contro cavalli (il primo premio e` un chilo di biada per entrambi).

5) Chessboxing (per vendicarsi di chi vi ha fatto scacco matto)