Diciamoci la verita`, i cattolici italiani danno sempre buoni consigli cretini per la salvezza dell’anima, tipo che devi magna’ l’agnello a pasqua, non ti devi fa le seghe, devi anda’ a messa fin da bambino a farti incula’ dal prete e via dicendo. Il mi nonno, da buon maremmano, diceva sempre: “Ti fanno ‘rede che cristo e` morto dal freddo e era padrone di tutte le macchie!”, quando qualcuno accennava a partire con qualche stronzata della bibbia. Che uomo saggio!
I catto-cretini italiani sono fieri che il papa e` a Roma e magna a spese dello stato italiano, e infatti la loro deficienza cresce ogni giorno di piu`. Da un po’ di tempo leggo un blog chiamato Risposte Cristiane, dove dei deficienti rispondono in maniera deficiente a domande deficienti. C’e` chi sostiene che le domande siano fasulle, ma io dico che i cattolici sono cosi` fusi che possono anche chiedere se e` giusto inchiappettarsi una spugna.
Qualche giorno fa ho notato un articolo, su quel blog, che mi ha dato da pensare, cosi` ho fatto qualche ricerca in rete. Ebbene, tutti gli anni, a San Pietro Cutud, nelle Filippine, i vincitori della medaglia olimpica di deficienza, si ritrovano, e tra un inculata e l’altra si fanno crocifiggere. Cosa??? Crocifiggere??? Si`, cioe`, questa e` una cosa seria… non e` la classica processione italiana con qualche frustata e catene ai piedi, qui si parla di vere e proprie persone che si fanno crocefiggere per imitare un personaggio di un libro di fantasia!
Eccovi qualche foto:

Prima il cattolico viene preso a frustate senza pieta`…

… poi viene letteralmente inchiodato alla croce. Ehhhh ma per cristo questo e altro, sia mai che poi vo all’inferno!

Ovviamente un altro bel chiodo anche nell’altra mano, tanto per essere sicuri di fare le cose per bene…

Un bel paio di chiodi anche nei piedi, nel caso scappasse…

Che bello starsene lassu`, incrociati e con un gonnellino consigliato da Alfonso Signorini
Come cazzo e` ridotta l’umanita`!!! Pero` io alla fine non voglio giudicare, se a loro piace venire inchiodati, che facciano loro, magari un paio di chiodi in punta di fava e cambiano idea.