Gli italiani e le carte di credito

Ohhhh oggi si racconta un po’ di ‘azzate di quando lavoravo in Italia. Prati’amente facevo il ueb develope’ per un’azienda di vicino Roma che vendeva tipo macchine fotografiche o giu` di li`. La scena a cui assistevo di ‘ontinuo er questa:

DRIIIIIIIIN (suona il telefono, perche’ il cliente italiano che compra onlain un sa usare l’emeil).

“Pronto?”

“Eh si, senta, ho visto ‘ose che mi possono anche garba’, ma come pago?”

“Puo` pagare comodamente con carta di credito o Paypal…”

“Aho, te me stai a incula’, so sicuro! Vojo da paga’ col contrassegno e te de i soldi veri. Mica mi fido…”

Poi vedevi clienti olandesi che puntualmente pagavano con carta di credito tranquillamente beati.

Allora, non vi lamentate se l’Italia e` in fondo a tutte le classifiche di modernita`. Che poi, via, e` anche un ragionamento cretino, perche’ se succede qualcosa (tipo che uno riceve il prodotto sbagliato o rotto), Paypal trattiene i soldi e ti rimborsa. Con il contrassegno puoi aprire il pacco solo dopo averlo accettato e pagato, se poi dentro ci sono due mattoni e vuoi reclamare, il postino e` gia` lontano e la ditta i soldi li piglia uguale.

Eppure, il metodo del contrassegno era usato SOLO dagli italiani, malfidati e deficienti, che si credono di essere piu` furbi e invece lo pigliano nel bogigi ben bene e senza vasella :D