Sul calcio, i ladri, i cavalli e tante bestemmie

Ai tempi mia, quando andavo alle medie a Follonica (città piccina del cazzo frequentata da Senesi finti-ricchi e drogati), c’era un mio compagno di Napoli, tale Gaudino (si possono fare nomi tanto di Gaudino a Napoli ce ne stanno tanti come le discendenze di cristo), che puzzava da fare schifo, pensate ad un puzzo di ascella, mescolate con odore di palestra, metteteci un po’ di gocce di colonia di sudicio, moltiplicate per mille e forse ci siete. Un po’ come Crilin a Dragonbolle che lotta contro il mostro che non si è mai fatto una doccia. Fatto sta, che il Gaudino lo chiamavamo “puzzi”. “Oh, oggi si va a gioca’ a calcetto al campo vicino casa di Puzzi!” oppure “Oh bella zi’, prima in sala giochi ho incontrato Puzzi!” E uno che non lo conosceva poteva dire: “Perché? Puzza?” “Ma secondo te? Se profumava lo chiamavamo Palmolive!” Quando Elio e Le Storie Tese cantavano di “Ascella Purificata”, penso che parlassero di lui.

Stessa cosa quando ero alle superiori a Grosseto, c’era una ragazza che aveva preso una valanga di cazzi, ma proprio tanti, aveva visto più piselli lei che la zuppa del casale. Veniva chiamata “il secchiello!” “Oh, sai ieri sera so uscito con Elena!” “Ma chi? Il secchiello???” E così via.

Cambiamo discorso, la juventus ha preso 15 punti di penalizzazione perché in pratica spendeva soldi che non aveva, falsificava i bilanci e prendeva soldi dagli azionisti. E tutti, ebeti, a dire: “Ah sì??? Perché, rubava?” Porco dio se per anni l’abbiamo chiamata “rubentus”, vi sorprendete che rubava? Come se ti presentassi uno: “Ciao questo è il mio amico grancazzo!” “Perché ti chiamano così?” “Perché sono abile nel fare i cruciverba dio lordo!”

E ancora io lo ripeto, il calcio di oggi FA SCHIFO! A parte che si gioca più nei tribunali che in campo, e poi ora c’hanno il riposino per bere l’acqua e poi i campi con l’aria condizionata e poi cascano appena gli sfiori “ahi ahi birichino mi hai fatto la bua!” “No, non mi permetterei mai di toccarti dopo che ho fatto la manicure, oh aspetta arriva il mio fidanzato col monopattino!” “Beep beep, giangi in arrivo, scusate il ritardo, dovevo guardare Centovetrine!” “Oh anche a me piace quel programma, che è successo?” Poi arriva l’arbitro donna che dice: “Ma sì, ma Ridge sta ancora con Brooke?” “No, cara, quello è Beautiful!” E la gente sugli spalti: “Porco dio!!! Avemo pagato!!! Giocate!!!” Poi passano dieci minuti, venti pseudo falli, tra palle perse e tiri ai piccioni, la gente si ritrova ad aver buttato via 100 euri e non è manco ubriaca!

Allora, feci una classifica tanti anni fa, ma ora eccovela aggiornata: gli sport da maschi alfa da seguire in alternativa al calcio.

– ChessBoxing

Mi sembra doveroso mettere ancora una volta in classifica il chessboxing. In pratica si vince o per scacco matto o per KO. “Arrocco!” “Non puoi!” “A sì? Vieni a dimmelo in faccia testa di cazzo!” “Con piacere!”

– Gara di schiaffi

Trauma cranici legali con tanto di arbitri? Fatto!

– Stabile in terza posizione: African Bungee Jumping.

La corda è più lunga della distanza dalla quale salti, quindi batti musate a non finire.

– Buzkashi

Ora, io non ho ben capito le regole, ma qui potete vedere la finale Tajikistan vs Afghanistan. La palla è una capra morta che bisogna mandare in un buco. Non so chi sia il Tajikistan e chi l’Afghanistan, e ad oggi non so chi cazzo abbia vinto, ma pare una versione del calcio fiorentino ma a cavallo.

– 1: lo sport che dovrebbe essere celebrato come sport nazionale mondiale… DWARFINATOR!

Inutile commentare: wrestling coi nani.

Menzione speciale: furetto nel culo

Mettetevi un furetto nei pantaloni e resistete. Può darsi vi vada pure nel culo, ma, come dicevano i profilax, non sapete che vi perdete se ner culo non l’avete!

Vado gentaglia, ci si!

Calci di rigore o calci nel culo?

L’altro giorno apro internet (come fosse ‘na scatola) e di che stanno a parla’ tutti? Della guerra in Ucraina? Seeee… Dello schiaffo di Will Smith? O suvvia! Parlavano di un rigore di Inter – Juve. Capite? Un cazzo di rigore!

E poi vedevi, nel finale, gente che si buttava a terra alla cazzo di cane perché voleva un cazzo di rigore!

“O sciocchino, ma hai fatto la bua nel visino, ora debbo rifare la maschera al retinolo e le sopracciglia ad ali di gabbiano, perbaccolina!”

Allora, a me mi garba quando si menano, si chiama calcio? E dateli sti calci! Nel mulino che vorrei, i calciatori sono bestie assetate di sangue che menano così forte che Cantona è un dilettante.

Ecco le nuove regole del calcio:

– I rigori non esistono: ti atterrano in area? Cazzi tua! T’atterrano fuori area? Cazzi tua!

Boniek sta per essere atterrato fuori area e gli daranno un rigore. Con le nuove regole sarebbe impossibile, primo perché i rigori non esistono e poi perché verrebbe preso a cazzotti senza pietà

– Il fuorigioco non esiste. Anche perché se ti trovi solo davanti al portiere, puoi essere legittimamente messo a terra dai difensori (non è mai bello trovarsi in fuorigioco, almeno che tu non abbia le spalle di Jaap Stam.

Con le nuove regole, Turone poteva scatenare l’inferno!

– I falli non esistono. Se non vuoi essere atterrato, è meglio che studi un po’ di ju jitsu prima di scendere in campo.

Chi aveva veramente ragione tra Zidane e Materazzi? Con le nuove regole tutti e due: insultare è praticamente d’obbligo, prendere a testate è il minimo che si possa fare!
Iuliano atterra Ronaldo in area. Con le nuove regole non solo sarebbe permesso, ma Ronaldo può anche rialzarsi e menargli di brutto!

– Sta cose delle partite che finiscono 0-0 deve finire. Si gioca finché uno non segna o finché non ne rimane solo uno illeso.

Chi vorreste in squadra con le nuove regole? Quei babbei di Vlahovic e De Ligt che cadono dopo averli sfiorati oppure Perez, che può prenderti a testate e dopo la partita, senza cambiarsi la maglietta, ha ancora le forze per andare a ballare il tango? (O qualunque cosa ballino in Uruguay, sonasega!)

– Calci d’angolo, rimesse di ogni genere, punizioni… Tutto bannato… I veri uomini segnano da azioni dribblando tutti gli avversari, anche a costo di rompersi un paio di costole!

– La simulazione è il peggiore dei mali. Qualora accadesse, i giocatori saranno immediatamente inculati da Clarence Seedorf.

– Anche gli arbitri a questo punto sono inutili. I dubbi si risolvono tra di noi.

“La palla non era entrata? Vieni a parlarne fuori ghe ti prendo a golbi di gazzo!” Con le nuove regole, Muntari potrebbe dirlo.
Si dice che nel 1966, i giocatori della Corea del Nord furono mandati ai lavori forzati dopo aver perso 5 – 3 col Portogallo. Severi ma giusti!

– È severamente vietato ai giocatori di farsi sponsorizzare dalla Gillette o segate varie. Sta cosa dei calciatori che paiono che vanno a balla’ deve fini’. Il solo look possibile per giocare è quello alla Moscardelli.

– Il pubblico deve poter intervenire in qualsiasi momento. Il vostro idolo con stipendio annuale da 20 milioni di euro non segna mai e vi siete rotti il cazzo di svegliarvi ogni giorno alle 5 per lavorare in un magazzino e guidare il muletto fino alle 8 di sera per meno di 1000 euri al mese? Avete il sacrosanto diritto di entrare in campo e menarlo! Ovviamente più alto è l’ingaggio, più lo menate!

Ma quanto è stracazzo meglio il calcio fiorentino?

Bona, io vo a letto, ci si!

La mentalita` juventina

Premessa: Io non sono juventino e ho smesso di seguire il calcio italiano (per ovvi motivi che ho gia` spiegato) quindi questo articolo e` frutto di una visione assolutamente esterna ai miei interessi.

Io, ogni tanto, mica sempre, vorrei avere la cosiddetta “mentalita` juventina”. Cosa significa? Mettiamo ad esempio che siamo in ufficio, e siamo in 10 persone, e ordiniamo una torta per celebrare il compleanno di qualcuno (con relativo spumante mi pare giusto). Ad ognuno dovrebbe toccare un pezzo. Io, zitto zitto, mangio 5 pezzi di torta. Gli altri, ovviamente, mi diranno: “A me un m’e` toccata?” e io, invece di scusarmi, rispondero` con un secco: “Zitto e rosica!” Come sarebbe bello, risolverei tanti problemi nella vita, ma purtroppo non ho il gene juventino, che differisce una cifra, ad esempio, dal gene interista. L’interista infatti, alla domanda “A me un m’e` toccata la torta?”, risponderebbe con un bel: “L’ho mangiata io, ma e` normale, l’ho visto fare in un azienda rivale!”. Un fiorentino avrebbe invece risposto: “Con tutta la fame che ho sofferto da piccino, mezza torta mi spetta di diritto!”. Nella capitale avremmo avuto un laziale che avrebbe detto: “Ao’ t’ho magnato a torta in faccia!”, mentre i cugini romanisti avrebbero risposto: “Ao, naa torta c’avo messo a purga!”

Tra tutte queste mentalita`, quella juventina e` la mia preferita. Anarchica, ribelle, decisa. “Zitto e rosica!” Hanno rubato scudetti su scudetti e quando chiedi “Ma non ti rendi conto che avete rubato?”, risponderanno: “Zitto e rosica!” Scusate, per cosa dovrei rosicare? Per una partita rubata? Per una miriade di scudetti rubati?

Ma alla fine c’ho pensato bene, la mentalita` juventina del “Zitto e rosica” quando da rosicare non c’e` un cazzo, e` tipica di tutti gli italiani. Vi faccio un esempio: mettiamo che uno straniero dica: “In Italia c’e` la mafia!”, qualche italiano rispondera`: “Zitto e rosica, noi abbiamo il cibo migliore del mondo!” (Cazzata, perche’ non e` vero, ci sono tantissime altre cucine molto piu` buone di quella italiana!). Altro esempio: uno straniero dice: “In Italia le mogli dei politici vanno a fare la spesa con le auto blu pagate da voi!”, e gli italiani: “Zitto e rosica, noi c’avemo ‘a bellezza der colosseo!” (Che poi, diciamo la verita`, er Colosseo… quando ci andai mi trovai di fronte una bella colata di cemento all’interno, la struttura bucata per farci passare i cavi dell’adsl e intorno guide turistiche abusive… domani vodo a Stonehenge, vediamo se hanno buttato il cemento nel mezzo). Comunque, continuiamo con i paragoni, “In Italia state in casa coi genitori fino a 40 anni perche’ non siete buoni a vivere da soli!” “Zitto e rosica, noi abbiamo i registi cinematografici migliori, guarda Fellini, De Sica…” Non lo metto in dubbio, capolavori assoluti del cinema, ma da qualche tempo siamo limitati a film idioti (notate come tutti corrono a vedere Zalone, ma come si fa, via…).

Ecco, questa e` la mentalita` juventina, la mentalita` italiana, la mentalita` del “Zitto e rosica!” Anche quando non c’e` niente da rosicare…