Gli alieni, i ristoratori, i corsivi, totti, ilary e tanti, tantissimi porcoddii

O santo dio maiale dammi la forza perche’ stavolta non se ne esce pe’ davvero. Io penso che se un giorno gli alieni venissero sulla terra, specialmente in Italia, penserebbero che siamo dei veri e propri mentecatti.

Andiamo per gradi, ma voi a quella che parla in corsivo non je dareste du schiaffi? Un si pole, la violenza sulle donne un si pole.

Condivido sto video di Paperino con una mano in culo che parla ad un deficiente che segue un’altra deficiente (momento topico del video: “Giovanni, ma che sta succedendo?”) Ehhhhh caro Paperino, un tempo ti squaqquaracchiavi Paperina (i giorni che non la dava a Gastone), ora invece ti ritrovi con una mano nel culo a parlare sto cazzo di corsivo dio cane e poi unn’e` che so incazzato con chi fa sti video (che potrebbe pure andare a fare il bracciante fosse per me), ma con chi cazzo li segue roba che se fossi un professore d’italiano alle superiori dalle manate incrinerei tutti quelli che parlano cosi` e i loro follower, uno per uno. Severo ma giusto!

Ancora gira sta storia che i ristoratori e robe simili non trovano personale. Tie’ eccovi l’ultima arrivata:

Dio cane con 280 euri al mese non ci viene manco la bamba, perche’ diciamoci la verita, dopo 10 ore di lavoro chiuso in un supermercato che fai? Vai a casa a guarda’ Netflix? Suvvia un diciamo cazzate. Ora io un so’ aggiornato coi prezzi in Italia (vivo all’estero). Fammi vede’ su Google va…

Un grammo per 70 euri, con un mese di lavori ti schianti 4 grammi, pero` poi non mangi e non paghi la bolletta, ma tanto la luce che cazzo te ne fai, tanto se lavori 10 ore al giorno un c’hai tempo per guarda Netflix o manco di carica’ il cellulare, quindi l’elettricita` un ti serve. L’acqua, tanto sei a Napoli, vai a fa il bagno al mare. Per il mangia’, beh, mica posso pensa’ a tutto io, boh… E` proprio vero, i giovani unn’hanno voglia di lavora’ mortacci loro non andreste da questo supermercato a dare du’ manate a tutti, clienti compresi? Un si pole fa’, dio cane.

Ilary Blasi e Francesco Totti si lasciano, notizia che ha superato perfino la guerra in Ucraina, il covid e porchiddii vari.

Roba che non ce ne frega uno strabenetto cazzo che possiamo passare il tempo a guardare video idioti del 2012 con 6 like e 1000 views:

No, un ci si salva dio cane, un ci si salva piu`, conviene sperare in un’invasione aliena, oppure in mega cazzi che c’inculeranno a dovere per redimerci, come dicevano i Prophilax:

Il bue che dice cornuto all’asino

In inglese si dice: “Il tegame che dice al bollitore che e` nero!”, ma, in un paese pieno di cattolici finti perbenisti, il proverbio e` stato cambiato in “il bue ‘e dice ‘ornuto all’asino!” Ma comunque, vieniamo a noi… di recente mi hanno fatto notare un video su YouTube. Praticamente il video parla di una zona del sud italia dove la gente si lamenta dei troppi immigrati.

In mezzo a questo video, c’e` una stupenda frase detta da una signora. Ascoltiamola prima di giudicarla. La signora appare in tutta la sua rabbia al secondo 34 del video:

La signora in questione, con spiccato accento campano, dice esattamente queste parole: “Tanto siete abituati a vivere nell’immondizia, e la` dovete morire, nell’immondizia. Tornate a suonare i tamburi in Africa, siete immondizia!”

E qui ci sta bene il proverbio del bue che dice ‘ornuto all’asino. E` gente come questa signora che rovina l’italia, ancor di piu` dei politici o dei mafiosi! Ma dico? Ma hai visto dove cazzo vivi? Amianto bruciato ai bordi delle strade, mozzarella alla diossina, spazzatura ovunque… e poi dici agli africani di torna’ nella “monnezza”? Ma si sa gli italiani sono cosi`. Dell’Afri’a si pole di` tutto, ma dell’Italia no, l’Italia e` il paradiso… si`, di sto cazzo…

Vediamo un paio d’immagini, che rendono meglio giustizia:

Zebre in Uganda

L’Uganda e` munnezza

Rifiuti a Caserta

L’Italia e` un paradiso incontaminato

Dakar, capitale del Senegal

Una strada a Dakar, capitale del Senegal. Notate che e` piena de munnezza!

Immondizia a Napoli.

Napoli (Italia), strade circondate da chiare, fresche et dolci acque.

Una strada in Tanzania

Una strada della Tanzania. Non si riesce a vedere perche’ c’e` “munnezza” da tutte le parti.

Una strada piena d'amianto.

Una strada in Italia. Per vedere l’asfalto dobbiamo spostare l’amianto.

Potrei continuare con gli esempi, ma mi fermo qui, un c’ho piu` voglia!

Gli stranieri so’ troppo avanti e l’Italia ormai fa sempre piu` schifo

Oggi si ‘ommenta un post di un ragazzo che si fa chiamare Antonio Menna, di Napoli, un “terrone” come dice lui nel blog, anche se gli italiani so’ tutti un po’ino terroni nell’animo, soprattutto quando vanno all’estero. Prati’amente questo qui un giorno un sapeva che cazzo fa, ha preso l’aereo e se n’e` andato a Stoccolma (vorrei vede’, co’ tutta quella quantita` abnorme di topa, come biasimarlo?) e si e` accorto che la` i pulma arrivano in orario, che la gente fa la raccolta differenziata, che ci so’ le piste ci’labili, che le donne pedalano senza sellino e altre ‘ose che francamente l’elenco e` lungo e io un c’ho un cazzo di voglia di scrive cose che potete legge’ su altri blogghe. Poi, dopo ave’ ascoltato un po’ di death metal e pipato qualche commessa dell’Ikea in pausa trombo, torna a Napoli e sente grida’ dalla finestra che erano finite le Marlboro di ‘ontrabbando, perche’ la finanza e` un po’ troppo laida.

De, tutti i torni un ce l’ha. In Svezia c’hanno un senso di ‘omunita` molto attivo, non come in Italia dove una sera in un lo’ale presi un bicchiere per terra pieno di un cocktail strano mezzo rovesciato, e poi incontrai uno ‘e mi stava di molto sui ‘oglioni che mi disse: “Posso assaggia’?” “Avoglia, lo poi anche fini’!”  E comunque sia un c’e` bisogno d’anda in Svezia pe’ vede’ che la ‘omunita` italiana fa ca’a! Basta anda’ in qualsiasi angolo del globo che trovate qualche italiano che strilla e sbraita e ti ruba il portafoglio. Una volta ero a Earl’s Court a Londra e, a parte che erano tutti italiani, sentii una che gridava da un lato all’altro della strada: “Ohhhhhh ce l’hai l’accendinooooooooooooooooooo!” E l’altro: “Nooooooooooooo!” “Ehhhhhhhhh porco dio comprelo ar chiosco!” Oppure ancora quand’ero a Amsterdam, sentii un’italiano che diceva alla su ragazza: “Ao! Mo se li famo tutti sti coffi scioppe!”

All’estero gira una barzelletta sugli italiani. Prati’amente c’e` la nazionale italiana di canottaggio che un riesce a vince manco una medaglia all’olimpiadi e invia uno di loro a spia’ i concorrenti dell’altre nazioni. Dopo poco torna e dice: “Ho capito perche’ un si vince una sega. Gli altri hanno 8 persone che remano e uno che agita le braccia e bercia, no il contrario!”

E poi unn’andate in giro a di’ che so’ razzista quando di’o che all’estero gli italiani si fanno sempre riconosce. E poi in Italia vanno a di’ male degli immigrati che so’ sudici e un fanno una sega, quando loro stessi fanno le ‘azzate. O suvvia, siamo realisti pe’ na volta…