Perche’ i maschi italiani sono sempre arrapati

Vi siete mai chiesti perche’ il tipico ragazzo italiano e` visto come uno che pensa solo a scopa’? No, ma pe’ davvero, ve lo siete mai chiesto? Basta guardare un qualsiasi film o cartone straniero per vedere che l’italiano medio e` ritratto come basso, capelli neri, ciondolo d’oro, maglietta bianca e che fischia ad ogni ragazza che passa.

Io ci ho pensato per un po’ e forse ho capito il perche’. Se riflettete bene, all’estero (e per estero intendo paesi piu` sviluppati dell’Italia, anche se, ora come ora, perfino il Fankulistan sarebbe piu` avanzato sia tecnologicamente che mentalmente dell’Italia), c’e` una certa predisposizione al sesso come “normale attivita` ricreativa”. Cio` vuol dire che in un periodo che va dai diciamo 14 ai 30 anni, in cui un ragazzo e` curioso riguardo al sesso, puo` trovare ragazze anch’esse curiose che hanno anche loro voglia di fare questo tipo di esercizio. Facendolo piu` spesso, i ragazzi norvegesi non sentono il bisogno di fischiare dietro alle ragazze, e si possono concentrare su altre cose (bere, ad esempio, o suonare black metal).

In Italia la situazione in passato (e molto anche ora) e` diversa. Come al solito i cattodeficienti hanno rovinato tutto. Le ragazze non si concedevano a meno che non le sposavi. Le potevi portare fuori a cena, comprarle vestiti firmati, portarla in vacanza, ma niente topa se prima non si giura in chiesa. I maschi italiani cosi` sono cresciuti frustrati, con il risultato che mentre coetanei stranieri pipavano normalmente, e gli avanzava anche il tempo per creare progresso, gli italiani ne studiavano nere per cerca’ di pipa’. Macchine di lusso? Moto ultimo grido? Giacche firmate? Tutto tempo sprecato! Tanto le ragazze non gliela davano.

Cosi` gli italiani si guardarono intorno e cominciavano a capire che le ragazze straniere erano facili. Ma non capite male… erano “facili” rispetto alle italiane, ovvero non avevo questo tabu` cattolico che le italiane avevano. Semplicemente volevano sperimentare il sesso prima dei 30 anni, prima di sposarsi, fare dei figli e lavorare, come deve essere tra l’altro. Ed e` per questo che gli italiani, quando vedevano una svedese in vacanza, cominciavano a fischiarle dietro. Cercavano in loro quello che non trovavano nelle ragazze italiane.

Un’altra cosa di cui le ragazze italiane avevano e hanno ancora paura tutt’oggi e` il giudizio degli altri. Della serie “Oddio, se la do` a lui, poi tutto il paese dira` che so’ ‘na troia!” e allora si andava avanti cosi`, per decenni, casa-chiesa e niente sesso, con maschi e femmine frustrati. Niente educazione sessuale, niente informazioni, niente! E non dite: “Ehhhh ma ora e` diverso!” No, non e` cambiato un cazzo, ci sono ancora ragazze che dicono tipo: “Non te la posso da` finche’ non mi sposi!”

Ma andiamo ancora avanti. Per le ragazze italiane, per molto tempo, fare sesso era considerato un dovere piu` che un piacere, e quindi pensavano: “Perche’ devo darla ad un povero quando posso avere uno ricco?” E giu` di ragazze che uscivano con te solo se avevi il macchinone. Ricordo sempre che quando ero all’universita` sentivo ragazze che parlavano tra di loro e dicevano cose tipo: “Ieri so’ uscita co’ uno!” “A si? Che macchina ha? Che cellulare ha?” Ehhhhh ma e` da esse’ stronze cosi`, materialiste del cazzo! Una volta uscii con una, e io avevo la mitica Volkswagen Polo vecchio modello, e lei ad un certo punto mi disse: “Il mio ex sara` anche stato uno stronzo, ma almeno lui aveva il Mercedes!” Io accostai (eravamo in mezzo alle colline maremmane) e dissi: “Scendi!” Ora, nell’anno 1999, non tutti possedevano un cellulare. Spero per lei di avere avuto una bussola con se, ma sarei curioso di sapere come torno` a casa quella sera.

Comunque sia, questo e` tutto. Spero che le mie teorie siano giuste, senno` sti cazzi.