L’abbandono dell’attivita` agonistica

Oioia, quasi un mese ‘he un scrivo piu` nulla, ma non perche’ sia andato in va’anza chissa` dove, e` che francamente non mi faceva punta voglia di scrive.

Comunque sia, ieri ascoltavo la radio italiana, perche’ tutti i giorni ascolto un programma che un si pole sta qui a fa’ pubblicita`, ma comincia per Z e finisce per O, v’immaginate voi come posso sta in forma. E sicche’ niente, passa la pubblicita` e ti sento una cosa tipo questa:

“Da oggi, con [nome di un quotidiano che non ricordo], in regalo 20 pagine tutte dedicate alla Serie B!”

Eeeeeeee che figata, finalmente potro` sapere quante multe hanno fatto ai giocatori sbronzi della pro vercelli, o quanti palleggi riescono a fare con la fava i giocatori della virtus lanciano.

Ok, il problema qui e` piu` grave. In prati’a, invece di parlare di altri sport, si preferisce scavare sempre piu` nel calcio, e francamente mi chiedo anche il perche’. La cosa piu` grave, che dovrebbe far pensare, e` che (come lessi in un articolo tempo fa e che purtroppo non ricordo dove, accidenti alle droghe leggere), tipo un bambino viene sommerso da notizie su calcio e poi ancora calcio, solo calcio, e provera` a giocare a calcio, sognando un futuro pieno di soldi, figone, lambo, e, se non riuscira` come previsto, abbandonera` l’attivita` agonistica senza provare a praticare nessun altro sport. Questo succede per almeno 8 bambini su 10. Che sai che poteva esse’ un campione nell’hockey, nel basket, nel baseball, nelle seghe olimpiche, ma un si potra` mai sape’ perche’ l’unico sport che conta in Italia e` quel cazzo di calcio. Dio boia trasmissioni di ore dove gente parla se quello era in forigio’o o no, e uno che dice si`, e l’altro che dice no, e quello dal pubblico urla che nessuno dei due ha ragione, e l’arbitro aveva i capelli davanti agli occhi, e la velina si pipava l’attaccante perche’ i difensori un contano una sega, e la classifica e` falsata, e poi la squadra va pene in ciampions, e poi c’e` la liga spagnola che bla bla bla bla bla bla, ma che palle…

Diciamo la verita`, il calcio e` un gioco che si puo` facilmente truccare, ecco perche’ piace cosi` tanto. Sti cazzi se uno non da` il meglio di se’, basta pagare un paio di persone giuste e vual… et ual… et vola’… si insomma e` fatta!

Ora un esempio stupido, tipo nel rugby, se l’arbitro non e` sicuro di qualcosa, ferma il tempo, chiama la regia, dove c’e` uno che rivede l’azione al replay e decide di consequenza. E alla fine della partita i giocatori di una squadra formano un corridoio umano dove fanno passare i giocatori dell’altra squadra applaudendoli, e viceversa. Cose impensabili ad essere attuate nel gioco del calcio, corrotto e anti sportivo.

Ma poi, tipo, viene fori che una squadra truccava le partite, vedi titoli sui giornali a 9 colonne: “SCANDALO!!!”… la rabbia dura due giorni e poi di nuovo: “Il milan vince li`, l’inter di la`, la rube di su`, la roma di giu`, quello c’ha l’allenatore novo, gigigno s’e` comprato la maserati, stronzigno si sposa con la velina ecc…” Cioe’, la gente, pur sapendo che e` truccato, continua a guardare sto cazzo di sport.

In conclusione, spero tanto che in Italia venga abolito il calcio e si passi a seguire e praticare altri sport.

E poi, diciamoci la verita`, dopo il ritiro di Rene’ Higuita, nessun calciatore e` considerato di essere chiamato calciatore. Un po’ come voler emulare Elvis, via.

La pubblicita` degli abbronzanti

L’altro giorno ho acceso la radio italiana per ascoltare un certo programma famoso, che comincia per Z e finisce per O, ahahah, grasse risate, e nel mezzo ti ci becco una pubblicita` di una crema abbronzante, un mi ri’ordo la marca, ma tanto un ce ne pole frega’ di meno.

Insomma, si diceva, questa pubblicita` diceva tipo: “Piu` ti proteggi, piu` hai di sconto. Un esempio? Crema solare protezione 30, 30% di sconto. Protezione 50? 50% di sconto.” E dentro di me ho detto: “De, pole anche esse’ un’offerta valida, sia mai che poi divento troppo nero e mi scambiano pe’ Mark Lenders.

Alla fine della pubblicita` sento il disclaimer: “Sconto alla cassa sul prezzo applicato dal rivenditore!” COOOOOOSAAAAA? Oooooooooooh ma un vi fate frega’, ci arriverebbe anche un imbecille rinato 100 volte piu` imbecille di prima che quest’offerta e` una puttanata!

Tipo, se io so’ il rivenditore e devo applica’ il 30% di sconto, e` logico che aumentero` il prezzo pe’ fallo torna’ uguale dopo lo sconto! Un ci vole mica d’esse laureati in teoria dell’economia italiana col master in fregna pe’ capillo!

Un vi fate frega’, poi se volete fate ‘ome volete.