La gente che si lamenta della spesa – Le soluzioni possibili

L’altro giorno su Facebook dicevo apertamente “Che cazzo ve magnate?” alla gente che diceva che con 80 pleuri un si riesce a fa’ la spesa da mangia’ pe’ du’ settimane tutte attaccate.

E allora la gente ha cominciato a di’: “Ehhhh ma te vivi all’estero, unno sai quanto ‘osta fa la spesa qui!” oppure: “Ehhhhh ma te all’estero chissa` che cazzo te magni!” e altre frasi fatte del cazzo.

Allora io c’ho pensato e ho notato delle differenze all’estero che in Italia un ci so’ e che potrebbero davvero esse’ la svolta pe’ risparmia’ sulla spesa (io parlo dell’Inghilterra, ma anche in molti altri paesi funziona ‘osi`):

1) I prodotti che sono vicini alla data di scadenza vengono ribassati di prezzo (a volte io arrivo a comprare il pane 10 centesimi, quando la mattina lo pagavo a prezzo pieno). Un mio amico dice che questo sistema in Italia non funzionerebbe perche’ la gente vuole il meglio e un comprerebbe mai qualcosa che e` quasi scaduto, per poi congelarlo e mangiarlo quando vogliono.

2) Se fai la spesa online, di solito ti fanno uno sconto, perche’ alla fine il supermercato non paga il commesso che mette a posto la roba. Te ordini online, loro mettono tutto su un camion e via, diretto a casa tua. Questa cosa in Italia non funzionerebbe, primo perche’ ancora non e` totalmente coperta dalla banda larga (perfino in Uganda ci pigliano per il culo in questo) e secondo perche’ l’italiano non si fida, vuole toccare il prodotto, e` piu` tradizionale, con internet un ci chiappa una sega e si rifiuta d’impara’, al suono di “so’ tutte trappole pe’ chiappa’ soldi!”

3) Ci sono 4 supermercati grandi che si fanno guerra tra di loro, e molte vole se trovi lo stesso prodotto che costa meno da un’altra parte, un supermercato ti da’ la differenza. Ovviamente e` un controsenso andare da una parte all’altra della citta` per avere la differenza di un centesino. In Italia non sarebbe possibile, perche’ di sicuro i supermercati farebbero un cartello tra di loro. Ve lo immaginate? Il capo della Coppe chiama il capo della Conad e dice: “Ohhhh a quanto si mette la pasta barilla domani?” “Ehhhhh so na sega, famo 10 euri a pacco!” “Vai, io la metto 9.99 e il mese prossimo famo cambio!”

Per farla breve, io vivo all’estero e per mangiare spendo 50 sterline ogni 2 settimane (cene fuori e take away esclusi ovvio). La gente mi dice, con disprezzo: “Si sta bene all’estero, vero???” E io non posso che guardarli in faccia e dire: “Si`!”

Storia al supermercato

Oggi vi racconto una storia fantastica (non nel senso che ci sono draghi e unicorni, ma nel senso che fa ride’… cioe’, non proprio ride’, se ci pensate bene fa piange’, insomma, leggete e non rompete i ‘oglioni).

Qualche tempo fa sono tornato in Italia per una settimana di vacanze, e mi sono recato in un supermercato a fare un po’ di spesa, magari per comprare cose che all’estero si trovano difficilmente. Ora, non dira` il nome del supermercato per evitare casini di ogni genere, diciamo solo che cominciava per E, ed era di due parole.

Mi sono recato al banco e ho comprato vari prodotti, piu` in generale, delle salsiccie e della mortadella (un tempo mangiavo molta carne, adesso sto sempre piu` avvicinandomi alla filosofia vegana, ma questa e` un’altra storia…). Fatto sta che questa commessa pesa queste salsiccie sulla bilancia, mettendoci una mano sopra, facendo aumentare il peso. Li` per li` non ci ho fatto molto caso (ho verificato quando sono arrivato a casa che ho pesato le salsiccie con una bilancia ed erano un etto e mezzo meno.

La mortadella… ahhhhh la mortadella all’estero e` un casino, costosa da morire, quindi la mangio solo in Italia. Mi avvicino ad un altro banco e la commessa mi dice: “Buongiorno!” e se ne va. Torna dopo cinque minuti, le chiedo cosa voglio, sbuffa perche’ si vede che non aveva voglia, e comincia a lavorare.

Io sono un tipo alla buona, lo sapete… dopo un po’ arriva la commessa di prima e dice alla collega: “Io magno un’oliva, la voi?” e lei: “Te un magni mai ehhhhh!”. Dopodiche’ prende le sue mani e le infila direttamente nella scodella delle olive, mangiandole come niente fosse.

A me non me ne frega niente, pero` e` anche vero che di lavoro faccio il programmatore per una ditta, e questa ditta impone di vestirsi in una certa maniera, quindi giacca tutti i giorni, e, anche se a me questo da` molto fastidio, rispetto le volonta` del datore di lavoro. Quindi, se io devo rispettare certe regole, non vedo perche’ gli altri debbano fare come cazzo gli pare!

Cosi` ho scritto una mail alla ditta, esponendo il fatto. Mi hanno risposto dopo un paio di giorni, dicendomi: “Non capiamo quale sia il problema!”

In effetti, neanche io lo capisco, forse dobbiamo vivere piu` alla cazzo di cane, trattare clienti di merda, mettersi le mani prima in culo e poi nella minestra, pisciare nella birra, scurreggiare in ascensore ecc… Ma si` dai, fondiamo una nuova Christiana in ogni citta`. Anche il loro manager ha ragione, gl’importa una sega di perde’ un cliente che viene una volta l’anno a compra` un’etto di mortadella. Avanti cosi`, ora sono in un bar e tirero` una scurreggia colossale che tutta Europa sara` coperta da radioattivita`!

Che bella vita…