Io sono nato negli 80 e cresciuto nei 90, di quando c’era il festivalbar, che poi non ho mai ben capito come funzionasse: gli artisti si esibivano in playback e poi, dopo qualche serata, arrivava uno che annunciava il vincitore. Televoto? Non c’era. Votazione online? Macché: già eravamo contenti se scaricavamo un pornazzo di 5 secondi a bassa qualità in 25 giorni per poi vantarsi con gli amici brufolosi. Gli anni in cui vincevano gli 883 quando Max Pezzali non era ancora entrato in depressione e di quando spopolava una cantante chiamata Corona, che era italobrasiliana e che un anno condusse proprio il Festivalbar. Poi partecipò pure quell’anno, un po’ come se Amadeus a Sanremo si levasse lo smoking e si mettesse a cantare una canzone in gara. Conflitto di interessi? Ma ti pare? La tv era pure di Berlusconi… Tanto, come detto sopra, non si sapeva come si vinceva o cosa si vinceva.
Per noi 40enni, Corona era lei, la cantante dance che spopolava nelle discoteche insieme all’estasi che gli spacciatori tenevano nelle mutande, sotto le palle.
La stessa gente che comprava le pasticche che avevano toccato lo scroto di uno spacciatore calabrese sudato, oggi sono quelli che pagano 50 pleuri per una confezione di Amuchina.
Ma andiamo con ordine. In Italia pare sia scattata la germofobia. Così, di netto! Se ieri la gente si mangiava le caccole, mangiava i panini con la salsiccia cruda dopo essersi pulita il culo o pagava profumatamente mignotte per scopa’ senza preservativo, da oggi sotto di Amuchina! Che poi è quella gente che ha così tante malattie veneree prese dalle troie che hanno la cappella del cazzo blu. Ogni volta che vogliono trombarsi la moglie si inventano il gioco di ruolo: “Facciamo che tu sei puffetta e io il puffo puttaniere? Abbellaaaa quanto voi per una puffatina??? Ma lo pigli anche nel puf-bogigi?”
Allora, dopo aver parlato, nei post precedenti, di lega, di mose e altre troiaiate varie, riprendiamo la calcolatrice. Al tempo in cui scrivo, i morti per corona virus sono 2750. Al mondo siamo 7 miliardi. Vediamo in che percentuale sono morti:

Lo 0,00003%. Gente che magari vi stava pure sul cazzo, cazzo volete saperne. Per dire, hanno fatto più stragi le pasticche nascoste nelle mutande degli spacciatori comprate dalla gente che cantava “Tis is de ritom ov de nait, de nait oh yeah!”. Hanno fatto più stragi i vecchietti che entrano in autostrada contromano. Hanno fatto più stragi tutte le bombe messe dalla mafia, camorra, brigate rosse/nere/multicolori. La lista potrebbe continuare a lungo…
Ora, che senso ha, secondo voi, mettersi la mascherina per andare a fare la spesa se le persone contagiate sono così poche? La mettevate anche quando a giro c’era l’influenza? Abbiamo visto che non mettevate manco il goldole, faveblù!
Ma noooooo, Studio Aperto ha detto che c’è il corona virusse, peri’olosissimo, bisogna fa’ scorta di simmental e rintanarsi in casa stile bomba atomica. Il TG1 ha detto che se si starnutisce si more. Il TG di Tele Lecco ha detto che arriverà l’epidemia tipo peste e che ti verrano via pezzi di arti così, come se rompessi una baguette. Che poi Tele Lecco non so manco se esiste. Tele Heba ha detto che se hai la fava blu è un casino… Insomma… La paura è venuta un po’ a tutti quelli che guardano assiduamente la televisione. Vi immaginate il contadino molisano che va nel campo a raccoglie i pomodori con la mascherina? Ci siamo ‘apiti via.
Una volta uno a Tele Lecco, in diretta, starnutì dicendo un bel “Ecciù…cciamelo!” e poi si scoprì che aveva la fava blu. Questa frase non ha senso, ma tanto manco le puttanate che vi proninano a studio aperto hanno senso, quindi un vi lamentate.

Senza parole.
Quello che voglio di’, è che penso che in Italia si sia dato troppo risalto a questo virus che, come abbiamo visto, ha ucciso più gente l’alcol che il corona virus. Allora perché tutto questo accanimento?
Che poi già l’italiano medio non ha voglia di lavorare, dategli pure una buona ragione per stare a casa in quarantena sul divano a guarda’ i video di Tiktok. Ovviamente malattia pagata dall’inail, sia mai…
Che poi ho visto le penne lisce non l’ha volute nessuno, fanno schifo anche in tempo di epidemia.
Insomma, se proprio pensate che dovete mori’, per lo meno pipate di più!


