Allora di recente ha fatto scandalo la cosa che c’e` uno, allo stadio di Empoli che, all’uscita, ha toccato il culo ad una giornalista. Il tale, Andrea Serrani (perche’ bisogna fare sempre nomi e cognomi ehhh), che, a parte un marchegiano che tifa la Fiorentina fa gia` ride cosi`, ha vista sta giornalista e bang, un bello schiaffone sul bogigi.
Rivediamo i momenti salienti:




Adesso, sto Serrani e` stato denunciato e si becchera` sei anni di galera che meno tre per l’indulto, poi tra costi, cazzi, mazzi e porchi dii verranno convertiti in 30 ore di lavori socialmente utili (barista al circolino Arci).
Ora, riflettiamo su una cosa. Sta giornalista, Greta, ha ragione. E anche sto Serrano, diciamoci la verita`, e` un gran coglione. E ora vado a spiegarvi il perche’:
Poteva andare dalla giornalista in questione e chiederle, gentilmente: “La mi scusi, che le posso tocca’ il sedere?” Cosi`, da bravo gentiluomo, con tutto il suo charme. A questo punto si potevano aprire due scenari:
Scenario 1) La giornalista declinava cordialmente e lui se ne tornava a casa a fassi i cazzi sua;
Scenario 2) La giornalista acconsentiva con un bel: “Icchettuvoi? Toccami il bogigi? Certo, prego, la si accomodi!” e, dopo una bella palpata di culo galante, tornava a casa a fassi i cazzi sua.
Voi, miei fedeli lettori, direte: “O che sarebbe anda’ a chiede a una se gli si pole tocca’ il culo?” E qui toppate, cari miei. Lasciate che vi racconti una storiella:
C’era una volta, ai tempi che ero giovane, prima del covid e puttanate varie, quando si andava a balla’ e la musica faceva tunz tunz, un mio amico che tre volte a settimana (giovedi` universitario, venerdi` e sabato) andava in discoteca e trombava sempre! SEMPRE! Ora vi spiego come cazzo faceva:
Si metteva in tiro, entrava e poi, fregandosene della musica, dei drink e dei porchidii vari, cominciava e chiedeva a TUTTE le ragazze:
“Me la dai?” “No!”
“Me la dai?” “No!”
“Me la dai?” “No!”
“Me la dai?” “No!”
“Me la dai?” “Si`!” “Vai, andiamo!”
Per la legge dei grandi numeri, su centinaia di donne che c’erano, una doveva dire di si` e una bastava!
Indi per cui, il nostro Serrani, poteva semplicemente chiedere a molte ragazze: “Posso toccarti il culo?” E quando una diceva di si`, sbedebeng, una bella pacca sul sedere come si deve.
Che poi il mio amico molte volte portava a casa dei cessi, ma questa e` un’altra storia.
Porello il conduttore, che era li`, che reggeva l’anima coi denti, che diceva: “Un te la prende, un te la prende!” ed e` stato licenziato.
Per il dentista che si e` andato a fare il vaccino col braccio finto dico solo una cosa. C’e` solo un uomo in Italia che puo` esibire un braccio finto con nonscialans… nonchalans… noncialanz… insomma quello:

