Scontrini, vigliacche e bestemmie

Andiamo con ordine: uno si sveglia la mattina, magari in ferie, ha fame e invece di incularsi la contessa (vedi barzelletta dei Ferrero Roscé), si reca verso un ristorante. Prima ovviamente vorrà indossare qualcosa di fico tipo un bel completo di Dolce e Gabbana o qualche altro troiaio, ma poi apre l’armadio e non sa se mettere “la maglietta nera con i buchi sotto le ascelle”, come dicevano gli 883 o il babau. Alla fine, fico da fare invidia a Enzo Braschi e al grido di “Troppo giuuuusto!”, se ne va ad uno di quei ristoranti chic con una missione che ha un piano ben delineato:

1) Individuare ristorante supercaro che tutti conoscono per averlo sentito nominare dalla D’Urso

2) Ordinare il minimo indispensabile per sembrare ricco (piatti che non saprà nemmeno pronunciare)

3) Fotografare lo scontrino

4) Fermarsi a lavare i piatti ed essere pronto ad essere inculato da Fava Turchina, sfavillante aiutocuoco gay libanese di 150kg.

La scena sarà più o meno così:

Una volta avuto in mano lo scontrino e il buco del culo dilatato, si passa alla fase 5, la fase più soddisfacente, come un bella pisciata solitaria sul bagnoasciuga di Castiglione della Pescaia la notte del 10 agosto: pubblicare lo scontrino su Facebook!

Due degli scontrini incriminati, ma basta che cercate “Scontrini alti” su google e ne verranno fori a palate!

E allora il mondo feisbucchiano si dividerà in tre categorie:

– Quelli che grideranno allo scandalo: “20 pleuri per una pizza ke scandalo non cielo dicono!!1!!1!!!!1!

– Quelli che insulteranno l’autore del post, sua madre e tutte le sue future sette generazioni, al grido di “Porco dio co’ 40 pleuri ce annavo a vigliacche sulla Salaria e me davano pure er resto!”

– L’ultima categoria è formata da Cracco che francamente gli importa una sega e si può permettere vigliacche e bamba d’alto rango, cose tali che l’utente del post pensa che una escort di lusso sia una vecchia ford a cui hanno messo un arbre magicc… magiqqu… magik… insomma quello.

Pensavate che siano dei casi singoli e i restanti sono gente a modo. Invece siamo circondati da gente che non gli garba lecca’ la topa dio cane.

I commenti su facebook, i razzisti e Umberto Eco

Tipo un paio di settimane fa Umberto Eco ha avuto da ridi’ sul fatto che la gente posta commenti sui social newtork. In pratica dice che prima che arrivasse feisbuc, la gente aveva si` permesso di commentare quello che succedeva, ma lo faceva al bar, e se diceva qualcosa di deficiente, veniva messo nell’angolo e zittito, al massimo potevano vola’ du’ schiaffi ma giusto quando andava male. Ora invece, tutti hanno la possibilita` di pubblica’ roba, quindi giu` con tutti i commenti del cazzo.

Che poi io gli italiani e fo fatica a capilli. Sono razzisti, e qui siamo un ci piove. Ovvio che se lo dite, vi risponderanno troiaiate tipo: “Se difendere il mio paese e le mie tradizioni dai clandestini e dall’islam e dare la precedenza ai miei connazionali vuol dire essere razzista, allora si`, sono razzista!” Vabbe’… sorvoliamo e passiamo a parla’ dei fatti.

Capire gli italiani e` una cosa abbastanza difficile, penso che froidde ci poteva scrivere 10 libri sul tema se solo avesse avuto feisbucche. Cioe` vi faccio un esempio. Un paio di settimane fa e` morto un ragazzo in Versilia. In prati’a era andato al mare con gli amici, avevano affittato un pedalo`, sono andati al largo, si e` tuffato ed e` rimasto disperso in mare. Una tragedia, una fatalita`, chiamatela come volete. Su facebook, il Tirreno (il giornale locale toscano) ha pubblicato un post tipo: “Giovane disperso nel mare in Versilia”, e gli utenti giu` di ‘ommenti tipo: “Oddio, poverino!”, “Quanto mi dispiace!”, “Spero tanto lo ritrovino!”, e l’immancabile “R.I.P.” (che poi, se devi lascia’ un commento, almeno scrivi qualcosa di sensato, cazzo mi sta a indica’ RIP). Eppure i giornalisti del Tirreno si erano scordati di un piccolo particolare: il ragazzo era nero. Ora sia chiaro, non era un clandestino e nemmeno Taigher Vuz (cioe` volevo scrive’ Tiger Woods, ma poi mi sa che la gente pole fa fatica a ricordassi chi e`… vediamo, chi pole esse’ un ricco nero? Will Smith il principe di Bel Er tipo…). Questo ragazzo veniva dalla Costa d’Avorio, emigrato con la famiglia anni addietro, viveva tra le verdi ‘olline toscane, lavorava e giocava a pallone. Cosi` il Tirreno pubblica la foto di questo ragazzo e, in meno di un secondo, gli Italiani cambiano opinione, come fossero nella seconda guerra mondiale, e i commenti si trasformano in: “Bene! Uno in meno!”, “Sono contento, smettiamo di mantenerli!”, “Spero ne muoiano altri 1000!”.

Una cosa simile e` successa poco tempo fa. Una bambina africana compiva la traversata del mediterraneo. Gli scafisti le hanno buttato in mare lo zainetto contenente le medicine per curarsi il diabete. E` morta durante il viaggio. Gli Italiani subito a commentare la notizia (da dietro la tastiera, ovvio): “Bastardi! Avete ucciso una povera bimba, io ucciderei gli scafisti!”… poi senti di una sciagura in un barcone dove muoiono centinaia di persone, uomini, donne e bambini, e subito gli Italiani commentano: “Ahahah come godo! Sono morti!” “Beneeeee! 100 in meno da mantenere!!!” ecc…

A Livorno, citta` da sempre di sinistra, multiculturale e aperta alle innovazioni, poco tempo fa e` successo che una ventina di migranti si sono radunati davanti al comune e hanno chiesto di andare a parlare col sindaco, per tentare di trovare un lavoro, anche a fare lavori socialmente utili. Potete ben immaginare i commenti: “Ahhhh e ora vogliono anche lavoro? Io sono laureata e non trovo nulla!” “Bastaaaa! A casa loro!” “Il lavoro e` per gli italiani!” ecc… ma il commento che mi e` piaciuto di piu` e` stato questo: “Io sono divorziata e con due bambini da crescere! La piu` piccola ha 17 anni, il piu` grande lavora e convive con la sua ragazza! A loro tutto e a me niente!” E qui si torna al discorso che in Italia si e` bambini fino a 35 anni, ma vabbe’, e` un altro discorso.

Riguardo a quello che e` successo a Livorno, io dico: i migranti si sono radunati davanti al comune perche’ non avevano lavoro e volevano integrarsi… gli italiani che si lamentano, sono mai andati davanti alle autorita` a protestare? Hanno mai fatto qualcosa di concreto?

Capire gli italiani e` complicato, eccovi qualche esempio:

Non lavori = sei un fannullone;

Lavori sottopagato = sei un coglione, hai studiato tanto pe’ 400 pleuri al mese;

Lavori = sei un coglione, potresti anda’ al grande fratello e fa’ i soldi;

Sei un rifugiato che non lavora = devi morire, pesi sul bilancio, almeno tu lavorassi…

Sei un rifugiato che lavora = sei un bastardo, devi lasciare il lavoro agli italiani;

Sei in cerca di lavoro = vai all’estero se vuoi lavorare;

Lavori all’estero = sei un bastardo, te ne sei andato lasciandoci in questo letamaio;

Non trovi lavoro oggi = colpa di renzi / comunisti di merda;

Non trovavi lavoro 4 anni fa = colpa di monti;

Non trovavi lavoro 10 anni fa = colpa di berlusconi;

Ora, il succo finale del discorso, che alla fine mi so’ anche rotto i ‘oglioni di scrive’, e` che, via, va bene ave’ una propria opinione riguardo ai migranti, si puole esse’ pro o contro, ognuno ha diritto di manifestare la propria opinione, pero`, cazzo, decidetevi da che parte sta! E prima si`, poi no, poi si`, poi no e alla fine dio porco.

I puristi linguisti del cazzo

Rieccoci qua, dopo le va’anze, s’e` magnato come porci e siamo in sovrappeso di 150 ‘ili pe’ davvero. Buon 2015 a tutti innanzitutto. Oggi si ‘ommenta un post che ho trovato su Facebook. Prati’amente questa mia amica parla di un tizio che e` un purista della lingua italiana che se potesse farebbe scrive’ i suoi studenti col pennino e il calamaio, sai che du’ ‘oglioni dopo 5 minuti. Vabbe’ via, bando alle ciance e leggiamo la troiaiata del giorno:

Deficienti puristi linguisti

Il post preso da Facebook che dice che c’e` qualcuno che un vole le parole inglesi nelle frasi italiane. O cazzo, in questa frase ho gia` usato “post” e “facebook”, ora saro` impalato con una scopa infuocata…

E qui si riflette la cultura dell’italiano medio, uno che vorrebbe tutto “puro”, niente immigrati, solo cibo italiano, pero` quando vede una figona russa via giu` a gattonassela, che ipocrisia…

Rivediamo la prima frase del post di facebook come vorrebbe questo essere: “Mi inviano una lettera di posta elettronica circolare per il cambio della parola d’ordine. Il signor croce, incluso nella lista di indirizzi della posta elettronica, risponde cosi`”… de, ma che cacata colossale! Ci vole 20 anni pe’ dilla… poi ci si lamenta se l’italia e` indietro agli altri paesi, se tutti fossero come questo qui, sai che palle…

La forza dell’inglese e` data dal fatto di aver assimilato parole da ogni lingua, trasfomandosi in una lingua efficace e rapida, adattissima per le nuove tecnologie. Ma gente come questo qui non lo capira` mai.

Un consiglio: che lo insegni ora l’inglese ai ragazzi, perche’ tra 10 anni verranno tutti a cercare lavoro in Inghilterra…

La comodita` degli impaginatori italiani

Prima di leggere questo articolo, consiglio vivamente la lettura del seguente articolo: http://olmr.wordpress.com/2014/08/19/la-furba-spocchia-del-neolaureato-e-i-lavoretti-estivi/ sulla vicenda.

E ora dico un po’ come la penso io.

Oggi si parla di una cosa che sta girellando su Facebook da un paio di giorni. La storia prati’amente e` questa: un ragazzo va a fa’ un colloquio presso la Repubblica, il quotidiano, e per impagina’ il giornale 2 mesi gli offrono 500 pleuri al mese. Lui schifato se ne va. E pubblica tutto onlain:

Giacomo Drudi vuole lavorare poco e guadagnare tanto

Giacomo Drudi, impaginatore, amante delle lasagne della mamma, si lamenta perche’ con 1000 pleuri in due mesi non si puo’ comprare stivali stile Leningrad Cowboys

Allora, ragioniamo un po’ su questa cosa. Io sono d’accordo che 2 euro all’ora sono un po’ pochini, e va bene. A parte che sarebbero un po’ di piu` perche’ sicuramente nelle ore di lavoro e` compreso il pranzo, poi la pausa caffe’, poi la pausa sigaretta, poi la pausa pe’ parla’ della Cempions Ligghe. Insomma, quello che voglio di’ e` che a impagina’ un giornale sarebbero capaci tutti, non ci vuole quella grande esperienza. Devo dirvi la verita`, se io vivessi a Roma con mamma e papa` e mi offrissero una cosa del genere, io la accetterei, farei il sacrificio due mesi, m’intascherei 1000 pleuri e sul curriculum scrivo che ho lavorato per Repubblica. Poi magari dentro al giornale conosci gente, che ti apre le porte verso altra gente e cosi` via. Sul divano queste cose non posso farle.

La cosa che mi ha fatto piu` ridere e riflettere e` stato un commento di una ragazza. Leggiamolo:

Un commento banale ad un articolo banale

Ecco cosa chiedono i ragazzi italiani! Rivoluzione in nome della pastasciutta!

“A molti bastano du spaghetti, e un letto da mamma e papa`!” Ehhhhh grazie a sto cazzo, finche i genitori continuano a ingurgitarli di pasta e a dargli una stanza sua fino a 47 anni, e` normale che poi un lavora nessuno! O che cazzo di discorsi so’! Vedrai poi come i genitori perdono il lavoro o i nonni muoiono e non sganciano piu` la pensione ai figli per mantene’ i nipoti, come si va a zappa’ la terra per un tozzo di pane…

Quando poi questo Drudi avra` 40 anni e andra’ a cerca’ lavoro, anche all’estero, gli chiederanno: “Esperienza?” e la risposta sara`: “Ehhhh ma sa… guardi… ho rifiutato dei lavori perche’ non consoni alle mie aspettative di diventare supremo dittatore mondiale, e poi era in una zona fuori citta`, la nuvola speedy un c’arrivava!”

Per quanto mi riguarda, a questo mondo esiste soltanto un Drudi, un ce ne possono sta’ due in un solo universo:

E cosi` mio padre trovo` lavoro

Rieccoci qua, dopo una meritata va’anza perche’ via un si pole sta davanti al compiute’ tutto il giorno, poi si rincoglionisce.

Ma, va’anze a parte, la notizia che ha del clamoroso e` che il mi babbo ha trovato lavoro. Boia! Un ci crede nessuno.

La sua storia e` quella di molti italiani che ormai hanno quasi` 60 anni e un riescono ad anda’ in pensione. Parliamone un attimo. Lui e` un fabbro, ha incominciato a lavora` a 15 anni, e, giorno dopo giorno, ha accumulato contributi. Ogni volta che vedeva avvicinarsi il sogno della pensione, zac, arrivara un novo governo, nuove riforme, nuove boiate e un trovava versi d’andarci.

L’anno scorso, l’azienda per cui lavorava l’ha messo in mobilita` per 3 anni: 700 euro al mese, con 11 mesi di contributi ancora da versare. Chi cazzo assumerebbe una persona che tra 11 mesi saluta tutti e li manda in culo?

E cosi` nei mesi scorsi trascorreva le giornate a un fa’ una sega, pagato dallo stato, ma lui unn’e` mai stato il tipo da un fa una sega. Cosi` ha stampato uno stralcio di curriculum e per un paio di mesi, dalla mattina presto, s’e` messo alla ricerca di un lavoro. Tramite passaparola e` riuscito a trovare lavoro in un azienda attiva nell’aiuto ai consorzi agricoli. Gli pagano questi 11 mesi di contributi, poi altri due anni in mobilita` e poi in pensione (sempre che quei beoti al governo un facciano ‘azzate).

E allora io penso sempre a sti ragazzi italiani di oggi, che si svegliano a mezzogiorno, stanno su facebook a guarda’ le loro amiche troie, poi alle 4 fanno merenda, poi al barre a fa l’aperitivo, cena, poi troie on line e poi a letto. Alla fine di una giornata cosi` faticosa, dicono: “De, un riesco a trova’ lavoro, ‘ome fo?”

Purtroppo s’aspettano che li vengano a bussa’ alla porta a dirgli: “Ti interessa un lavoro in cui un si fatica una sega e ti becchi 2000 pleuri al mese?” Oppure s’affidano agli uffici di ‘ollocamento dove ci sono quelli che ti dicono: “C’e` da lavora 1 ora alla settimana a sistema’ i preservativi alla conad”.

Se volete lavorare, cercate il lavoro! Oppure emigrate! Ma non state a fa’ una sega! Cazzo!

Lo status di Facebook per il cancro al seno… che puttanata!

Allora, in questi giorni si vedono tante ragazze che postano status cretini su Facebook, tipo “Vado a Miami per 10 mesi”, “Vado in Spagna per 5 mesi”, “Vado a Praga a fa’ la troia pe’ sempre”, “Vo in culo e un torno piu`” e cosi`via…

Questa puttanata colossale, in realta` serve a supportare la lotta contro il cancro al seno. Ora, io dico, ma se invece di far postare queste puttanate che poi la gente si ‘iede se la gente s’e` rincoglionita, non potevano fa’ gira` un post con le informazioni utili pe’ preveni’ il cancro al seno?

Vedi tutte queste che postano ste ‘azzate e se poi gli chiedi: “Ma sai come poter preveni’ il cancro al seno?” ti rispondono: “No, pero` vo a Miami per 10 mesi!” Come se io volessi sensibilizza’ la gente contro la guerra in Palestina e scrivo su Facebook: “Ieri ho mangiato un panino colla mozzarella!” Inutile come un tablet scarico al lavoro la cui batteria e` stata dimenticata a casa.

Pero` alla gente gli garba, e si sentono piu` buoni, perche’ grazie ad uno status hanno sensibilizzato un bel cazzo di niente alla fine.