E cosi` mio padre trovo` lavoro

Rieccoci qua, dopo una meritata va’anza perche’ via un si pole sta davanti al compiute’ tutto il giorno, poi si rincoglionisce.

Ma, va’anze a parte, la notizia che ha del clamoroso e` che il mi babbo ha trovato lavoro. Boia! Un ci crede nessuno.

La sua storia e` quella di molti italiani che ormai hanno quasi` 60 anni e un riescono ad anda’ in pensione. Parliamone un attimo. Lui e` un fabbro, ha incominciato a lavora` a 15 anni, e, giorno dopo giorno, ha accumulato contributi. Ogni volta che vedeva avvicinarsi il sogno della pensione, zac, arrivara un novo governo, nuove riforme, nuove boiate e un trovava versi d’andarci.

L’anno scorso, l’azienda per cui lavorava l’ha messo in mobilita` per 3 anni: 700 euro al mese, con 11 mesi di contributi ancora da versare. Chi cazzo assumerebbe una persona che tra 11 mesi saluta tutti e li manda in culo?

E cosi` nei mesi scorsi trascorreva le giornate a un fa’ una sega, pagato dallo stato, ma lui unn’e` mai stato il tipo da un fa una sega. Cosi` ha stampato uno stralcio di curriculum e per un paio di mesi, dalla mattina presto, s’e` messo alla ricerca di un lavoro. Tramite passaparola e` riuscito a trovare lavoro in un azienda attiva nell’aiuto ai consorzi agricoli. Gli pagano questi 11 mesi di contributi, poi altri due anni in mobilita` e poi in pensione (sempre che quei beoti al governo un facciano ‘azzate).

E allora io penso sempre a sti ragazzi italiani di oggi, che si svegliano a mezzogiorno, stanno su facebook a guarda’ le loro amiche troie, poi alle 4 fanno merenda, poi al barre a fa l’aperitivo, cena, poi troie on line e poi a letto. Alla fine di una giornata cosi` faticosa, dicono: “De, un riesco a trova’ lavoro, ‘ome fo?”

Purtroppo s’aspettano che li vengano a bussa’ alla porta a dirgli: “Ti interessa un lavoro in cui un si fatica una sega e ti becchi 2000 pleuri al mese?” Oppure s’affidano agli uffici di ‘ollocamento dove ci sono quelli che ti dicono: “C’e` da lavora 1 ora alla settimana a sistema’ i preservativi alla conad”.

Se volete lavorare, cercate il lavoro! Oppure emigrate! Ma non state a fa’ una sega! Cazzo!

Come andare in pensione con una “pensione d’oro” e vivere dignitosamente (almeno da vecchi)

Allora, una ‘osa che a molti fa incazza’ (e co’ ragione), e` il fatto che i politici un fanno una sega e pe’ sta’ seduti a vede’ i pornazzi sull’iPad e votare per gli altri si cuccano a fine carriera pensioni da tipo 10mila pleuri al mese (quando va male), mentre chi si fa il culo a passa la vita a farsi un culo ‘ome un paiolo in fabbri’a, a fine carriera, se va bene, si prende si` o no 900 pleuri al mese.

Ora, io pensavo… forse sbagliero`, forse ho ragione, chi lo sa, ma… se si facesse una legge in cui ogni cittadino puo` andare in parlamento (a turno), poi dopo 6 mesi se ne vanno e vengono altri e cosi` via… quando arrivano al punto di prende’ la pensione, ogni cittadino avra` una pensione da parlamentare. A me mi pare una genialata, anche se, francamente, ‘a me mi’ non si dice.

Cioe`, ricapitoliamo… ammettiamo che uno fa il fabbro. Per 6 mesi smette di lavorare e se ne va in parlamento, e fa la bella vita… ville, piscine, troie, feste, troie, limousine, teatro gratis, troie, vacanze gratis, auto blu p’anda’ a troie e cosi` via. Dopo sei mesi torna a batte’ il martello sulle spade come faceva prima, pero` e` sicuro che prendera` una buona pensione, perche’ e` stato 6 mesi in parlamento. Ma nooooooo, la ‘asta vole tutto pe’ se! Che ingrati!