Lucio Corsi e` un fascista?

Per tutti quelli che si fossero chiesti la fede politica del grandissimo, immenso, insuperabile Lucio Corsi, oggi ve lo sveleremo:

LUCIO CORSI E` UN FASCISTONE!

Ma andiamo per gradi e state con noi perche’ vi daremo dei retroscena incredibili.

Amici di amici che conoscono Lucio Corsi, mi hanno detto che la prima versione della canzone sanremese era ben diversa da quella presentata. Amadeus, infatti, spia sovietica, avrebbe infatti censurato la versione e Lucio fu stato costretto a rivisitarne il testo.

Come e` duro il mondo per quelli non ariani
Che hanno troppi proiettili in corpo
E olio di ricino a quintali..

Tommaso Ottomano partecipo` alla stesura del testo, alzando il braccio a mo’ di saluto romano ad ogni strofa buona, girandosi verso il busto del Generale Badoglio che usavano come fermacarte.

Per il duetto con Topo Gigio, inizialmente, i due avrebbero dovuto indossare dei baffetti alla Hitler, ma, ancora una volta, Amadeus censuro` il tutto. Amadeus fu poi visto alla stazione salire su un treno per la Siberia. Di lui non si hanno piu` notizie.

Lucio Corsi e Topo Gigio
Topo Gitler e Lucio Korsi pronti per la loro serata delle kover.
  • “Penso che un sogno cosi` non ritorni mai piu`, ero potente e fico e mi chiamavano il fü”
  • “Poi d’improvviso invadevo la Polonia impazzito…”
  • “Buonasera Toto Gitler!”
  • “Buonasera Lucio Korsi! E cominciare a sognare nazismo infinito…”

Molti avranno notato il suo trucco bianco sulla faccia. Mi ha detto un informatore segreto che l’idea nacque durante un convegno di CasaPound (di cui Lucio Korsi e` tesserato) per mostrare quanto sia potente la razza ariana mentre cantava Faccetta Nera.

Tommaso Ottomano fu escluso per un periodo da CasaPound a causa del suo cognome scomodo, che cambio` prontamente in Tommaso Benito Di Canio.

I veri fan di Lucio Korsi si riuniscono ogni anno a Predappio, inneggiando cori nella celebre dimostrazione che parte dalla chiesa e arriva al cimitero. Il grido piu` urlato e`:

Molti nemici
Molto onore
Lucio Korsi dittatore

Parata predappio Lucio Corsi Tommaso Ottomano
La parata annuale a Predappio dove i fan di Lucio Korsi si riuniscono inneggiando al loro unico dittatore.

Gia` nel testo della canzone “Volevo essere un duro” troviamo riferimenti importanti al fascismo: “La gazza ladra che ti ruba la fede” si riferisce infatti alla donazione SPONTANEA delle fedi nuziali delle coppie italiane per riarmare il paese”, mentre “l’eroe di Porta Portese”, nella prima stesura, era “l’eroe di Porta Pia”.

Durante l’Eurovision, Lucio Korsi e Tommaso Benito Di Canio sono stati visti piu` volte andare a cena al ristorante croato “La Foiba”, insieme a Tommy Cash (fascista pure lui) e Gabry Ponte (fascista per davvero), dove progettavano un piano per conquistare l’Europa. Si sono sbronzati cosi` tanto che gli hanno trovati fuori dalla venue dell’Eurovision, alle tre di notte, che cantavano: “Quarantacinque arditi so’ partiti, per l’Africa orientale destinati, marciavan con i cannoni sulle spalle e intanto si grattavano…”

Tommy Cash Giorgia Meloni
Tommy Cash al raduno di Fratelli D’Italia, mentre dichiara il suo amore a Giorgia Meloni

In realta`, quasi nessuno lo sa, ma il Festival di Sanremo assegna, di solito, due premi. Il primo e` la classica statuetta del cazzo col leone e la palma e il secondo e` una regione a scelta da conquistare con onore bellico. Olly mise subito le mani sulla statuetta del cazzo, pensando di poterla poi rivendere per comprarsi le carte dei Pokemon, mentre il camerata Lucio Korsi scelse il secondo premio e scelse il comando supremo sull’Istria. Olly vinse con la seguente motivazione: “Risvegliava il romanticismo nelle coppie italiche”.

Lucio Corsi Sanremo premiazione
Lucio Korsi mentre mostra con orgoglio italico il secondo premio: il controllo supremo sull’Istria.
Lucio Corsi reel story
Qui vediamo Lucio Korsi sostenere la candidatura di Silvio Berlusconi nel lontano 1994.
Lucio Corsi festival maglietta
Qui lo vediamo al Festival di Salo` con la sua maglietta preferita (potrebbe sembrare un fotomontaggio ma mi hanno garantito che la foto e` reale).

Lucio Korsi, insieme a Topo Gitler hanno poi preso la strada della televisione, facendo sketch in varie trasmissioni, tipo Ciao Darwin. Paolo Bonolis diceva: “Ed ora la parola ai due comici Lucio Korsi e Topo Gitler!”

“Ehi, Lucio Korsi, cosa ne pensi dei bombardamenti su Israele?”
“Beh, Topo Gitler, e` una cosa brutta!”
“Io invece penso che debbano bombardarli ma di prima mattina, verso le 6!”
“Ah si`, e perche’ proprio le 6 di mattina, topo Gitler?”
“Ma cosa mi dici mai, Lucio Korsi, lo sanno tutti che le bombe delle 6 non fanno male!”
Lucio Korsi si alza e inizia a cantare: “E` solo un isrealito che muoreeeeee…”

Celebre fu anche il loro sketch chiamato “il caffe'”, dove si vedevano Lucio Korsi e Topo Gitler in un bar:
“Ehi Topo Gitler, non mettere lo zucchero nel caffe’ che perde l’aroma!”
“Ma cosa mi dici mai Lucio Korsi, lo sanno tutti che io tifo la Lazio!”
La gente rise cosi` tanto, certe lacrime e facce rosse che dovettero intervenire i medici del primo soccorso a rianimare almeno 20 persone. Morirono tutte.

Lucio Corsi caffe'
Lucio Korsi mentre fa le prove per lo sketch sul caffe’.

Nella seconda serie, Lucio Korsi e Topo Gitler lotteranno contro molti nemici, tra i quali i Fratelli Cervi Power Ranger, di cui ognuno ha un suo dinosauro robotizzato da evocare che, assemblati insieme, diventano un megazord.
“Attenzione Topo Gitler, stanno effettuando l’attacco Partigiano!”
“Ma cosa mi dici mai, Lucio Korsi, io adoro il parmigiano!”

Power ranger partigiani
Nella seconda serie, Lucio Korsi e Topo Gitler dovranno lottare contro i partigiani

Lucio Korsi venne poi ingaggiato per una pubblicita`:
Si vedeva lui in piedi e davanti dei partigiani che lo volevano fucilare, arrivava il comandante: “Hai un ultimo desiderio?” e lui rispondeva: “Posso fare una telefonata?”
Alche’ lui prendeva il telefono e si sentiva: “Ue’, Almirante, carissimo, come va?”
L’ultima scena di lui che, a notte fonda, ancora parla con Almirante e sullo sfondo lo slogan: “Sip, una telefonata allunga la vita!”

SIP, una telefonata allunga la vita
Lucio Korsi nel celebre reclame dell’italica compagnia telefonica SIP.

Fece poi anche una piccola parte in un film. Celebre la scena in cui lui interpreta un anziano signore e una giovane ragazza gli dice:
“Guarda che io a mi’ padre j’ho già sputato ‘n faccia, attento comunista che nun ce metto niente!”
Lucio Korsi: “A me comunista? A zoccole’? Io so’ fascista cosi`!!!”

Lucio Corsi, io so' comunista cosi`!

Nella terza serie, Lucio Korsi e Topo Gitler verranno catapultati nel regno degli elfi. Lucio Korsi infatti fondera` il partito fascista degli elfi, o, piu` comunemente chiamato “Elfascista”. Il motto sara` “Nano infame per te solo le lame”.
“Ehi Topo Gitler, mi sono innamorato di una del regno dei nani!”
“Mi tremano i baffi, Lucio Korsi, non lo sai che se baci una del mondo dei nani poi ti casca il pisellino!”
“Giammai, nulla potra` intaccare il mio onore elfascista! Alle armi!”
“Ma dai Lucio Korsi, cosa mi dici mai? Resta qui con me e guardiamo le comiche di Stanlio e Badoglio!”

Basta, mi so’ rotto il cazzo, vo a fammi ‘na birra, ci si becca.

La mentalita` del rubo

Allora e` successo qualche giorno fa che qualcuno, uno straniero, e` entrato in casa di uno a Grosseto pe’ ruba’. Il proprietario era un poliziotto, e gli ha sparato, ferendolo. Immaginatevi voi i commenti: “Ha fatto bene!”, “Complimenti!”, o anche piu` coloriti tipo questo, di una mia pseudo amica che su Facebook scrive: “Voler ripulire la propria Patria, la propria Terra Madre da questa feccia che ci invade da est e sud vi fa pensare che io sia razzista? Allora cancellatemi pure dagli amici, il mio pensiero è questo.” (Ma d’altronde da una che si chiama Rachele e quando mi si presento` la prima volta, mi disse: “Me chiamo Rachele e orgogliosa del nome che porto!”, ovviamente facendo riferimento alla moglie der duce, poco importa se Rachele venga dal nome “pecora” in Ebraico, l’importante e` far vedere quanto si e` fascisti, cazzo v’aspettate?).

Preoccupiamoci del problema iniziale, cioe` voler dare le armi a tutti, transformare l’Italia in una sorta di Far West, trovando cosi` un’ipotetica soluzione all’enorme numero di reati commessi da immigrati che la tv e Facebook ci propone, ignorando che compongono solo una piccola parte del totale dei reati commessi in Italia dagli italiani.

Dare le armi a tutti e` una follia! Piuttosto, chiediamoci perche’ l’atto del rubare fatto da un italiano e` meno sentito dall’atto del rubare di uno straniero. E` semplice: in Italia si e` sempre giustificato il rubare, e quante volte abbiamo sentito dire: “Hai visto? Ha rubato tutti i soldi, ed e` scappato con la cassa alle Maldive!” e gli altri: “Ma beato lui!” oppure: “Un politico prende 20.000 euro di stipendio al mese!”, e qui gli italiani si dividono in due categorie, un 10% che dice: “Li mortacci sua!” e un 90% che dice: “Beato lui! Voglio entrare io in politica per prendere tutti quei soldi!”, oppure la figura dell’italiano che va a comprare un autoradio rubata, che costa meno, magari e` senza garanzia, ma vuoi mettere, e` rubata! Perche’ alla fine, il rubare, se studiato bene bene, avendoci perso tempo per elaborare un piano, da` soddisfazione! Un politico che ruba e` giustificato dall’invidia (“se ci fossi io in politica…”), il vaticano che ruba e` giustificato dall’andare all’inferno (“no, per carita`, prendetevi i miei soldi, ma lasciatemi andare in paradiso”), l’acquisizione di una casa popolare da qualcuno che ci ha superato in lista e` giustificata dalla mancanza di intelligenza propria (“si vede che ha contattato chi di dovere, vediamo a chi devo dare la mia bustarella la prossima volta”), una rapina in banca e` giustificata dalla rabbia (“le banche sono strozzini legalizzati”), un italiano che ruba dei soldi e` giustificato dalla compassione (“era senza lavoro”). Uno straniero che ruba non e` giustificato per gli italiani, ma non perche’ ha rubato… perche’ e` straniero.

La morale e` che agli italiani non fa girare il cazzo il fatto che uno rubi, anzi, sei anche ben visto da tutti, come il boss intelligente che l’ha fatta franca. Agli italiani fa girare il cazzo che tu sei straniero. Punto.

Forse sara` il caso di cambiare mentalita`, guardare i ladri come ipocriti e non come eroi. La gente nata e` cresciuta nella prima repubblica fara` fatica a capire questo concetto, ma per le nuove generazioni c’e` ancora tempo. Ma e` piu` semplice scrivere un commento ipocrita su Facebook, si fa meno fatica…

Il referendume in Grecia

Oh allora, o che vi devo di’, s’era gia` parlato di referendumi qui, pero`, come ben sappiamo, a volte le immagini valgono piu` di mille parole.

A parte le troiaiate, in Grecia in questi giorni s’e` fatto il referendume perche’ in pratica so’ sommersi dai debiti colle banche teteske, e il capo del governo ha chiesto alla gente: “Volete da paga’ o volete stavvene al sole a magna’ feta e olive finche’ non crepate?” Ovviamente la gente ha risposto no, che nella domanda precedente signifi’a ben poco, visto che non era una domanda a cui si poteva risponde si` o no, quindi ora capite perche’ non faccio il giornalista di professione, ci mancherebbe che qualcuno mi pagasse pure pe’ scrive stronzate.

Comunque sia, tralasciamo il risultato del referendume e parliamo del referendume in se’. I greci si sono trovati di fronte a un referendume di quasi 70 parole:

La scheda del referendum in grecia.

La scheda del referendum in Grecia, che pare scritta in un alfabeto tipo quando uno e` un po’ briaco. Vedi? Quando sei bria’o, e scrivi cosi`…

Diciamo che uno, entra, e se e` puntiglioso, e ci mette tipo 40 se’ondi boni pe’ legge’ il testo del referendume, tempo che poteva passare a magna’ feta e olive.

Ma vediamo la situazione dei referendumi negli altri paesi. Tipo di recente c’e` stato il referendume ini Scozia per ave’ l’indipendenza, perche’ ovvio si sentano fichi e devono esse’ indipendenti. Gli inglesi la facevano piu` facile, via. 6 parole! Eccovi la scheda:

Referendume ini scozia

Gli scozzesi sono tirchi anche quando si parla di pagare per l’inchiostro per stampare la schede dei referendumi. Si vedono i risultati.

Viaggiamo adesso fino ini Svizzera, che fa un referendume ogni 5 minuti, sai come si devono sbattezza’ il cazzo ogni volta a anda’ a vota’. Vabbe’, vediamo un po’ come se la cavano gli svizzeri:

Refendume ini Svizzera

Ini Svizzera non specificano di votare si` o no, ma lasciano la casella “risposta” aperta ad ogni interpretazione. Infatti, a fianco dei classici SI`, OUI, JA, YES, si puo` scrivere tipo: “AVOJA!”, “MA TE PARE?”, “DIO BOIA!” ecc…

Ma io penso che alla fine, le cose migliori vengono fatte in Italia. Infatti, se guardate le immagini sopra, sono tutte molto dubbiose, tipo che la prima e` scritta in alfabeto latino ubriaco, quella della Scozia ti dice “should”, quindi potrebbe essere indipendente, ma anche no, te sai una sega… ini Svizzera s’e` visto che uno puo` scrivere quello che gli pare, quindi se scrivo NI, se lo pigliano in culo. Un referendume deve essere chiaro, la gente deve capire quello per cui sta votando, e riassunto in maniera corretta. Un po’ come il referendum per il nucleare in Italia di qualche anno fa…

I referendum in italia

Il decreto legge n. 1234/abc del 01/01/1950 che non abroga la legge 5678xyz del 01/01/2000 ma estende la legge costituzionale 6666/zzz del 31/12/2005 comma 3, riga 2, carattere 5 e dice che in pratica non si possono non costruire centrali non nucleari nelle zone i cui territori non siano non stati non indicati come zona non nuclearizzata, salvo le zone in cui la non nuclearizzazione non si sovrappone alla legge 111/ppp del 05/12/1981 (ma francamente quel giorno i politici si erano fatti di bamba), e in piu` nella divina commedia, Dante dice a Virgilio: “In quel girone non andare, dici no alla centrale nucleare”, e insomma questa legge potrebbe non essere non approvata dipende dal non voto di questo referendum. Non siete non in disaccordo con questo? [SI] [NO]

O gente, ci si becca alla prossima

Come andare in pensione con una “pensione d’oro” e vivere dignitosamente (almeno da vecchi)

Allora, una ‘osa che a molti fa incazza’ (e co’ ragione), e` il fatto che i politici un fanno una sega e pe’ sta’ seduti a vede’ i pornazzi sull’iPad e votare per gli altri si cuccano a fine carriera pensioni da tipo 10mila pleuri al mese (quando va male), mentre chi si fa il culo a passa la vita a farsi un culo ‘ome un paiolo in fabbri’a, a fine carriera, se va bene, si prende si` o no 900 pleuri al mese.

Ora, io pensavo… forse sbagliero`, forse ho ragione, chi lo sa, ma… se si facesse una legge in cui ogni cittadino puo` andare in parlamento (a turno), poi dopo 6 mesi se ne vanno e vengono altri e cosi` via… quando arrivano al punto di prende’ la pensione, ogni cittadino avra` una pensione da parlamentare. A me mi pare una genialata, anche se, francamente, ‘a me mi’ non si dice.

Cioe`, ricapitoliamo… ammettiamo che uno fa il fabbro. Per 6 mesi smette di lavorare e se ne va in parlamento, e fa la bella vita… ville, piscine, troie, feste, troie, limousine, teatro gratis, troie, vacanze gratis, auto blu p’anda’ a troie e cosi` via. Dopo sei mesi torna a batte’ il martello sulle spade come faceva prima, pero` e` sicuro che prendera` una buona pensione, perche’ e` stato 6 mesi in parlamento. Ma nooooooo, la ‘asta vole tutto pe’ se! Che ingrati!

Godetevelo altri 7 anni

Dopo aver visto quanto puo` essere inutile il presidente della repubblica,oggi discutiamo sul fatto che quei cialtroni c’hanno messo 6 votazioni per poi far rimanere quello che c’era prima. Ma cazzo, uno va in parlamento, strapagato, gli viene chiesta di fare una cosa e cosa trovi come votazione??? Il Conte Mascetti??? Rocco Siffredi??? Francesco de Gregori??? Non che ognuno di loro sarebbe un presidente perfetto, ma vi viene chiesto di fare una cosa seria, fatela. Ma noooooo in Italia dobbiamo fa’ vede’ quanto so idioti sti politicanti! Che poi il presidente deve ave’ minimo 50 anni, per questo in America fanno la battuta: “Se il Presidente degli Stati Uniti va con una zoccola e` uno scandalo, se ci va il Presidente italiano e` un miracolo!”

Poi via, vi fidate dei politicanti corrotti per eleggere il presidente? Io no, ed ecco come io svolgerei l’elezione del presidente:

Si prendono tutti i candidati (ognuno dovrebbe avere il diritto di candidarsi) e li sottoponiamo a varie domande scritte e/o orali, tra le quali:

  • Scrivete i nomi dei precedenti Presidenti della Repubblica in ordine cronologico (i 3 quarti dei candidati sarebbe mandato automaticamente a casa);
  • Scrivete i nomi degli attuali Presidenti dei seguenti paesi: (segue una lista di almeno 20 paesi, perche’, visto che uno sara` Presidente, deve almeno sapere il nome degli altri Presidenti, senno` v’immaginate la scena: “Pronto, sono Napolitano, posso parlare con… si`, via… come si chiama… Baracca o qualcosa del genere!”;
  • Esame pratico di lingua inglese, perche’ e` logico che un Presidente vada un po’ a giro a tira’ cazzate con gli altri Presidenti;
  • Mega quiz di storia italiana, europea e mondiale, con minimo margine d’errore.

Non che 1000 persone votano a cazzo e poi si elegge chi c’era prima!

Visto pero` che ormai la frittata e` fatta, rivediamo insieme i momenti piu` salienti dei primi 7 anni di mandato di Giorgio Napolitano:

Giorgio Napolitano e la pomata

2 febbraio 2007 – Il Presidente testa una RedBull a base di viagra per poter tentare di emulare le prestazioni sessuali di Bill Clinton, con scarsi risultati

Napolitano davanti alla TV

4 ottobre 2008 – Il Presidente mostra tutta la sua felicita` ai suoi compagni d’ospizio nell’aver finalmente indovinato per la prima volta una frase alla Ruota della Fortuna

Napolitano non riesce a dormire

19 maggio 2009 – Il Presidente ha paura di addormentarsi per paura di fare ancora quel brutto sogno di Berlusconi che tassa la brillantina per i capelli e il semolino

Napolitano e il Viagra

30 luglio 2010 – Dopo il primo tentativo fallito, il Presidente prova ancora ad assumere del Viagra, facendoselo andare di traverso, ma e` ugualmente contento perche’ ci capisce la meta` di uno che un ci ‘apisce un cazzo

Napolitano chiappa la mosca al volo

14 marzo 2011 – Tra la promulgazione di una legge e l’apparizione a qualche parata del cazzo, il Presidente tenta di emulare il Sensei Miyagi di Karate Kid e tenta di “plendele la mosca con bacchette!”. La commozione per l’impresa e` tale da non riuscire ad esprimere nessuna emozione.

Insomma, in conclusione, a me piaceva l’idea di Rocco Siffredi presidente, o del Conte Mascetti, che chiamava Obama e gli diceva: “Ma te scavascazzoli con la supercazzola prematurata con lo scappellamento a destra?” Pero`, alla fine, godetevi Giorgio, e` tutto vostro!

Il presidente della repubblica e l’incarico falso

Quanto sara` ridicola la costituzione italiana??? Prendete questo articolo, per esempio:

Art. 74. Il Presidente della Repubblica, prima di promulgare la legge, può con messaggio motivato alle Camere chiedere una nuova deliberazione. Se le Camere approvano nuovamente la legge, questa deve essere promulgata.

Cioe`… che cazzo ci sta a fa’ il presidente se poi deve firmare per forza una legge che gli viene riconsegnata uguale??? Anche un bambino autistico capirebbe che questa e` una puttanata colossale! Questo articolo della costituzione spreca inchiostro quando si stampa e kilobyte quando si pubblica!

Immaginatevi voi… le Camere discutono su una legge, la scrivono su un foglietto e la mandano al Presidente della Repubblica. Il Presidente lo legge e sopra c’e` scritto: “Il Presidente lo deve pigliare al culo!”. Cosi` il Presidente manda un sms ai parlamentari con scritto: “Al culo vi ce lo mettete voi e senza vasella!”. Dopo una settimana, il Presidente riceve un nuovo foglietto con scritto: “Il Presidente lo deve pigliare al culo!”, e pensa: “Mi sa che da ora in avanti mi tocca cammina’ con le chiappe al muro!”

Che cazzata colossale… e pensare che ci sono persone che sono morte per l’Italia… si rivolterebbero nella tomba…