Scontrini, vigliacche e bestemmie

Andiamo con ordine: uno si sveglia la mattina, magari in ferie, ha fame e invece di incularsi la contessa (vedi barzelletta dei Ferrero Roscé), si reca verso un ristorante. Prima ovviamente vorrà indossare qualcosa di fico tipo un bel completo di Dolce e Gabbana o qualche altro troiaio, ma poi apre l’armadio e non sa se mettere “la maglietta nera con i buchi sotto le ascelle”, come dicevano gli 883 o il babau. Alla fine, fico da fare invidia a Enzo Braschi e al grido di “Troppo giuuuusto!”, se ne va ad uno di quei ristoranti chic con una missione che ha un piano ben delineato:

1) Individuare ristorante supercaro che tutti conoscono per averlo sentito nominare dalla D’Urso

2) Ordinare il minimo indispensabile per sembrare ricco (piatti che non saprà nemmeno pronunciare)

3) Fotografare lo scontrino

4) Fermarsi a lavare i piatti ed essere pronto ad essere inculato da Fava Turchina, sfavillante aiutocuoco gay libanese di 150kg.

La scena sarà più o meno così:

Una volta avuto in mano lo scontrino e il buco del culo dilatato, si passa alla fase 5, la fase più soddisfacente, come un bella pisciata solitaria sul bagnoasciuga di Castiglione della Pescaia la notte del 10 agosto: pubblicare lo scontrino su Facebook!

Due degli scontrini incriminati, ma basta che cercate “Scontrini alti” su google e ne verranno fori a palate!

E allora il mondo feisbucchiano si dividerà in tre categorie:

– Quelli che grideranno allo scandalo: “20 pleuri per una pizza ke scandalo non cielo dicono!!1!!1!!!!1!

– Quelli che insulteranno l’autore del post, sua madre e tutte le sue future sette generazioni, al grido di “Porco dio co’ 40 pleuri ce annavo a vigliacche sulla Salaria e me davano pure er resto!”

– L’ultima categoria è formata da Cracco che francamente gli importa una sega e si può permettere vigliacche e bamba d’alto rango, cose tali che l’utente del post pensa che una escort di lusso sia una vecchia ford a cui hanno messo un arbre magicc… magiqqu… magik… insomma quello.

Pensavate che siano dei casi singoli e i restanti sono gente a modo. Invece siamo circondati da gente che non gli garba lecca’ la topa dio cane.

Gli alieni, i ristoratori, i corsivi, totti, ilary e tanti, tantissimi porcoddii

O santo dio maiale dammi la forza perche’ stavolta non se ne esce pe’ davvero. Io penso che se un giorno gli alieni venissero sulla terra, specialmente in Italia, penserebbero che siamo dei veri e propri mentecatti.

Andiamo per gradi, ma voi a quella che parla in corsivo non je dareste du schiaffi? Un si pole, la violenza sulle donne un si pole.

Condivido sto video di Paperino con una mano in culo che parla ad un deficiente che segue un’altra deficiente (momento topico del video: “Giovanni, ma che sta succedendo?”) Ehhhhh caro Paperino, un tempo ti squaqquaracchiavi Paperina (i giorni che non la dava a Gastone), ora invece ti ritrovi con una mano nel culo a parlare sto cazzo di corsivo dio cane e poi unn’e` che so incazzato con chi fa sti video (che potrebbe pure andare a fare il bracciante fosse per me), ma con chi cazzo li segue roba che se fossi un professore d’italiano alle superiori dalle manate incrinerei tutti quelli che parlano cosi` e i loro follower, uno per uno. Severo ma giusto!

Ancora gira sta storia che i ristoratori e robe simili non trovano personale. Tie’ eccovi l’ultima arrivata:

Dio cane con 280 euri al mese non ci viene manco la bamba, perche’ diciamoci la verita, dopo 10 ore di lavoro chiuso in un supermercato che fai? Vai a casa a guarda’ Netflix? Suvvia un diciamo cazzate. Ora io un so’ aggiornato coi prezzi in Italia (vivo all’estero). Fammi vede’ su Google va…

Un grammo per 70 euri, con un mese di lavori ti schianti 4 grammi, pero` poi non mangi e non paghi la bolletta, ma tanto la luce che cazzo te ne fai, tanto se lavori 10 ore al giorno un c’hai tempo per guarda Netflix o manco di carica’ il cellulare, quindi l’elettricita` un ti serve. L’acqua, tanto sei a Napoli, vai a fa il bagno al mare. Per il mangia’, beh, mica posso pensa’ a tutto io, boh… E` proprio vero, i giovani unn’hanno voglia di lavora’ mortacci loro non andreste da questo supermercato a dare du’ manate a tutti, clienti compresi? Un si pole fa’, dio cane.

Ilary Blasi e Francesco Totti si lasciano, notizia che ha superato perfino la guerra in Ucraina, il covid e porchiddii vari.

Roba che non ce ne frega uno strabenetto cazzo che possiamo passare il tempo a guardare video idioti del 2012 con 6 like e 1000 views:

No, un ci si salva dio cane, un ci si salva piu`, conviene sperare in un’invasione aliena, oppure in mega cazzi che c’inculeranno a dovere per redimerci, come dicevano i Prophilax:

La terra piatta

Allora, dopo 3 lunghi anni so’ tornato a maledire donne, tempo ed il governo, come diceva De Andre’. Spero che i miei lettori se la siano spassata durante la mia assenza che forse manco sentivano.

Comunque sia, troiaiate a parte, oggi si parla di una questione e vi proporro` pure un quesito, cosi` ci pensate e attivate il cervello e magari la smettete di vota’ quelli che ci so’ al governo ora.

Da un po’ di tempo vedo gente che parla e straparla, attribuendo alla terra varie forme: c’e` chi dice che e` tonda, chi dice che e` un geoide, chi dice che e` piatta, chi dice che e` a forma di cazzo, insomma, di droga bona ne gira un casino, un c’e` manco bisogno d’anda’ ad Asterdamme a vede’ li musei.

Allora, a parte il gran cazzo che me ne frega, ecco il quesito [rullo di tamburi].

Premessa: Da piccino guardavo un anime chiamato Dragon Ball, in toscano Dragon Bolle, e, nella prima serie, ti c’era questo cittino chiamato Goku che aveva un bastone che si allungava. Lui diceva: “Bastone allungati!” e il bastone si allungava. Cosi`, a comando, stile Rocco Siffredi.

Vediamo una rarissima foto di Goku e il suo bastone:

Goku e il bastone

Goku inkazzato e il suo bastone che si allungava. La K in inkazzato lo rende piu` kattivo.

Adesso, ammettiamo che io abbia un bastone del genere, ma di titanio, che non si piega manco se Rocco e ti ci sbatte sopra la fava 1000 volte, e con questo bastone vado in mezzo all’oceano e grido: “Bastone allungati!” Ebbene, il bastone comincia ad allungarsi sempre di piu`… all’infinito… che fa? Si piega seguendo la curvatura della terra o va dritto bucando l’atmosfera?

Non che me ne freghi una sega della risposta, ma se avete opinioni buttatele la` alla ‘azzo di ‘ane.

Manifestare contro gli altri

Oooooooo, non so’ morto come si potrebbe pensa’, e` che a natale ho magnato come un porco e ora rotolo e un c’ho la forza pe’ batte i tasti della tastiera. Comunque sia, oggi vorrei parlare di una cosa: il family day.

Quello che vorrei far capire alla gente, e` che di solito, e si manifesta per i nostri diritti. Mi spiego meglio. Se il governo dicesse: “Da domani tutti i programmatori e ti devono paga’ piu` tasse!”. Io che so’ un programmatore scenderei in piazza con gli altri programmatori perche’ ci e` stato tolto un nostro diritto, ovvero quello di paga’ tasse normali.

Oppure vi tiro fori un altro esempio. Se da domani il governo dicesse: “Tutti quelli con le basette lavoreranno a gratis!”, e porco dio e io che porto le basette devo anda’ a lavoro a ufo? A no di certo, e verga giu` in piazza a manifesta’!

Siete esigenti? Volete un altro esempio? Vabbe’ via, io la butto la`. Se il governo dicesse: “Da domani chi fuma le sigarette deve essere preso a pedate nel culo!” E gia` m’immagino i cortei dei fumatori a Roma pe’ protesta’ per i loro diritti.

Detto questo, in questo family day unno ‘apisco. La gente che si ritrova in piazza non per lottare per i propri diritti, ma per togliere, o almeno non far avere, diritti agli altri. Un po’ come se io andassi da un mi ‘ollega e gli dicessi: “Io penso che tu debba guadagnare di meno!” e lui molto probabilmente mi rispondera`: “Ma un ballino di ‘azzi tua no?”

O gentaglia, e non c’andate a questo family day, o almeno andateci e protestate per cose serie, che in Italia mancheno, tipo:

  • diritto ad un’informazione trasparente;
  • diritto a dei contratti di lavoro seri;
  • diritto a non pagare il passaggio di proprieta` della macchina;
  • diritto ad avere una paga adeguata e proporzionata al lavoro svolto;
  • diritto a vedersi annullate le accise sulla benzina;
  • diritto ad una burocrazia piu` semplice e rapida;
  • diritto a non avere spese nei conti correnti;
  • mi fermo che un c’ho piu` voglia.

Pero` l’italiano medio e` cosi`, alla fine, torna a casa la sera e dice: “Sono proprio soddisfatto, me lo sono fatto mettere in culo bene bene ho pagato tutte le tasse per mantenere le strutture del mio paese, ma per lo meno i gay non possono sposarsi… che bel paese!”

I puristi linguisti del cazzo

Rieccoci qua, dopo le va’anze, s’e` magnato come porci e siamo in sovrappeso di 150 ‘ili pe’ davvero. Buon 2015 a tutti innanzitutto. Oggi si ‘ommenta un post che ho trovato su Facebook. Prati’amente questa mia amica parla di un tizio che e` un purista della lingua italiana che se potesse farebbe scrive’ i suoi studenti col pennino e il calamaio, sai che du’ ‘oglioni dopo 5 minuti. Vabbe’ via, bando alle ciance e leggiamo la troiaiata del giorno:

Deficienti puristi linguisti

Il post preso da Facebook che dice che c’e` qualcuno che un vole le parole inglesi nelle frasi italiane. O cazzo, in questa frase ho gia` usato “post” e “facebook”, ora saro` impalato con una scopa infuocata…

E qui si riflette la cultura dell’italiano medio, uno che vorrebbe tutto “puro”, niente immigrati, solo cibo italiano, pero` quando vede una figona russa via giu` a gattonassela, che ipocrisia…

Rivediamo la prima frase del post di facebook come vorrebbe questo essere: “Mi inviano una lettera di posta elettronica circolare per il cambio della parola d’ordine. Il signor croce, incluso nella lista di indirizzi della posta elettronica, risponde cosi`”… de, ma che cacata colossale! Ci vole 20 anni pe’ dilla… poi ci si lamenta se l’italia e` indietro agli altri paesi, se tutti fossero come questo qui, sai che palle…

La forza dell’inglese e` data dal fatto di aver assimilato parole da ogni lingua, trasfomandosi in una lingua efficace e rapida, adattissima per le nuove tecnologie. Ma gente come questo qui non lo capira` mai.

Un consiglio: che lo insegni ora l’inglese ai ragazzi, perche’ tra 10 anni verranno tutti a cercare lavoro in Inghilterra…

Quei deficienti del Moige

Premessa: se qualcuno del Moige sta leggendo questo articolo, sappia che cio` che e` scritto ha un tono assolutamente scherzoso, e lo scopo  e` tentare di descrivere un punto di vista cercando di strappare una risata. La parola ‘deficiente’, cosi` come in altri articoli, e` spesso abusata tanto da perdere il suo significato primordiale. Tutto cio` non vuole essere diffamante. Grazie.

Uhhhhhhh tanto lo sapevo che prima o poi si toccava questo argomento, e, davvero, ci sarebbe da scrivere paginate intere. Ormai su questo blog diamo molto spazio alle categorie di deficienti, e dopo cattolici, pseudo-razzisti ed esperantisti, ecco a voi un bell’articolo dedicato a quelli del Moige. Il moige, per chi non lo sapesse e` un movimento che coinvolge i genitori che vogliono censurare i cartoni animati giapponesi per proteggere i loro pargoletti dal compiere atti di violenza alla Naruto o dal diventare donne quando si lavano con l’acqua fredda, come Ranma. Nemmeno poter sognare di corteggiare due donne insieme alla Johnny (quello di E’ quasi magia per) e` consentito, figuratevi voi tagliarsi un braccio dalla bocca di un demone mentre il tuo comandande si scopa la tua ragazza, alla Berzerk per capirci…

Partiamo da un presupposto base che molti italiani ancora non capiscono e non capiranno mai. Ricordo un giorno, ero alle elementari in un paesino della provincia di Grosseto, e la scuola aveva aperto una piccola sala per proiettare i film. Immaginatevi voi, nel 1987, con quei pochi soldi che avevamo, quanti film ci potevano essere… in compenso ricordo, c’erano tanti cartoni e un solo film, di cui non ricordo il titolo. La maestra (stronza) vide i titoli delle videocassette e disse: “O si guarda il film, o niente!” e poi dopo qualche minuto: “Se volete vedere un cartone animato, vorra` dire che non farete piu` ricreazione per un mese e doppio dei compiti a casa!” Non c’era giorno che dentro di me la mandassi in culo. (Su di lei scriveremo un post in futuro…)

Questo atteggiamento della maestra stronza fa da cornice ad una condizione mentale tipica italiana: I cartoni animati sono destinati SOLO ai bambini.

I giapponesi, avanti anni luce dagli italiani, ma anche di piu`, diciamo che guardano indietro e vedono il futuro… comunque si diceva… in Giappolandia i fumetti (cosidetti manga) e i cartoni animati (detti anime), sono destinati ad una fascia di eta` molto varia, e vengono chiamati con nomi diversi a seconda del pubblico a cui sono rivolti (i nomi ora non ci interessano, dobbiamo parlare del grado mentale di quelli del moige). Quindi un adulto leggera’ e vedra’ manga e anime dedicati ad un pubblico adulto, i ragazzi quelli per ragazzi, le ragazze quelli per ragazze, gli elefanti quelli per elefanti e i bambini quelli per i bambini. Poi l’Italia importa tutti questi cartoni animati e, senza nemmeno guardarli, li considera a priori per bambini, vista anche la scarsa mentalita` che porta gli italiani ad essere come la maestra stronza di cui ho parlato poco fa.

Cosi`, le mamme italiane, iperprotettrici rispetto ad altre di altri paesi, vedono in tv un po’ di sangue e dicono: “Oddiooooooooooo, il mi figliolo vede i cartoni col sangue e poi uccidera` il parroco e dopo senza il prete a me chi mi si tromba?” oppure “Oddio il mi figliolo vede alla tele Olli e Bengi e da grande diventera` un calciatore, e cio` vuol dire che andra` via di casa a 18 anni per giocare nella serie C ungherese e sai com’e`, poi lui va via di casa, la` fa freddo, un ti cucinano la pasta e quindi bisogna intervenire per far chiudere subito quel cartone maledetto!” oppure “oddio la sigla di Sanpei dice che ci so le canne fatte di magia, da grande il mi figliolo si fara` le ‘anne e poi uccidera` il prete e a me poi chi mi si tromba?” e quindi, via pure Sanpei.

Io invece penso che gli anime giapponesi sono fa-vo-lo-si, e si potrebbe in qualche modo far crescere i bambini con cartoni non censurati a loro adatti, e farli appassionare, cosi` nel corso della loro vita cresceranno accompagnati da questi cartoni, anche da adulti. Ma nooooooo, i cartoni so’ solo pe’ i bambini, e via tagli di qui, tagli di la`, e trasformiamo gli anime in merda. Tanto per farvi qualche esempio qua e la`, il moige ha censurato Occhi di Gatto, perche’ in qualche scena si vedeva mezza tetta, che non va visto come una cosa porno anti cattolica, ma come la raffigurazione del corpo femminile, pero’ via colle pocce in prima serata sulla Mediaset,  poi E` quasi magia Johnny perche’ lui ogni tanto sognava di amare due donne contemporaneamente, oppure Naruto, One Piece, Dragon Ball per via del sangue e della violenza. MA CAZZO, anche un bimbino piccino si rende ‘onto che Dragon Ball e` finto, ma nooooooo poi il mi’ figliolo va a giro a fa’ l’onde energetiche.

Onda energetica nella vita reale

Oddio, il mi’ figliolo vede Dragonbol e poi va a giro a da’ pugni all’asfalto e tutti intorno schizzano via… nono, questo e` troppo! CENSURATELO!!!

Cari del Moige, se leggete questo articolo (che, ribadisco, e` scritto in tonalita` sarcastica), smettetela di fare cio` che fate. Basta con la censura negli anime. Basta, e` ridicola. Davvero! Lasciate che i vostri figli crescano con i cartoni giapponesi incensurati e non con quelle puttanate di Peppa Pig. Ve ne saranno grati quando saranno piu` grandi.

I fan di merda

Io adoro la buona musica. Quello che un mi garba so’ i fan di certi gruppi che a volte possono esse’ dei perfetti rompicoglioni, peggio di un testimone di geova cattolico mussulmano che tifa juve. Ma io dico… ascoltatevi i vostri gruppi e non rompete i coglioni… invece no… sei un mentecatto se non ascolti il loro gruppo preferito.

Per voi, ho fatto una lista di fans di band o cantanti beoti insopportabili.

– Guns’n’roses: non disprezzo i Guns, ma odio i loro maledetti fans. La tipica scena a cui assisterete quando uscirete con una fans dei Guns (perche’ il 99.99% dei loro fans sono femmine), e` questa: probabilmente la porterete in macchina e metterete un cd fico, non troppo peso, via… diciamo, gli Eagles; lei comincera` a dire: “Mmm… bravini, si`, ma i Guns sono i Guns, perche’ Axl Rose e` il mio dio e te di musica non capisci un cazzo se non ascolti Axl perche’ Axl e` Axl e lui fa le canzoni meglissime di questi Igol che mi stai facendo ascoltare, che si`, sono bravini, ma non come Axl, perche’ la sua Nocchin on de Evon Dor e` la canzone piu` bella di tutti i tempi…” A poco varra` far notare che Knockin’ on the Heaven’s Door e` una canzone di Bob Dylan… verrete immediatamente classificati come incompetenti in campo musicale e condannati ad una serata in bianco. Un buon modo per far zittire una fan dei Guns e` chiederle la seguente domanda: “Quale canzone dei Guns ti piace di piu`, se escludiamo Nocchin on de Evon Dor, Uelcom to de Giangol, Paradais Siti e Suit Ciaild ov Main?” La fan si zittera` e potete continuare la serata con un po’ di Marduk a tutto volume.

– Metallica: I Metallica, mitici, grandissimi… fino al Black Album, poi basta. Poi si sono venduti ad Mtv e hanno cominciato a sfornare canzoni pop che nemmeno Lady Gaga… I fan dei Metallica si sciropperebbero qualsiasi cd sfornato dai Metallica, sia esso metal, pop o liscio. Il fan dei Metallica non accettera` critiche e verra` fuori con la seguente frase: “Ohhh l’album vecchio dei Metallica faceva schifo, ma questo nuovo pompa di brutto!” Il problema e` che lo dice ogni anno, senza rendersi conto che sta tentando di tenere acceso un fuoco che e` spento da quasi 20 anni. Se un fan dei Metallica andra` a vedere una cover band, piangera` a dirotto ascoltanto Nothing Else Matter (in italiano noffin els metter), e si gasera` totalmente ascoltando Enter Sandman che cantera` piu` o meno in questo modo: “Eeeeeeeeeente naaaaai, na na naiiiiiiiii, take mammeeeeeeee, up to nenenene lend…” Contro questo fan c’e` poco da fare (a parte costringerlo all’ascolto forzato di tutta la discografia dei Megadeth).

– Dream Theater: I fan dei Dream e del prog in generale sanno essere dei veri rompicoglioni. Nessuno obietta sulla qualita` tecnica dei Dream Theater, per carita`, ma rompere il cazzo ogni volta che ascolta una canzone diversa, mi pare troppo. “Ehhhh ma questa batteria non e` sincopata, ehhhh ma qui ci stava bene una accordo di Sol bemolle quarta terza media semidiminuita treettichefacciolascio, ehhhh ma questa canzone non cambia mai di tempo, quindi e` una canzone di merda a prescindere. La cosa che piace fare di piu` al fan dei Dream Theater e` far sapere agli altri quanto gli piacciono, cosi` su Facebook vedrete cose tipo: “Ho comprato il biglietto dei drim”, “Manca un giorno al concerto dei drim”, “In fila per ascoltare i drim”, “I drim stanno suonando” ecc… Il rimedio contro questo tipo di fan e` autoinvitarsi a casa sua per ascoltare tutta la discografia dei Dream, portarsi coperta e cuscino e addormentarsi dopo 10 minuti. Se la capisce, bene, ma tanto non la capira`.

– Vasco Rossi: Si narra che quando vasco disse che si ritirava dall’essere una rockstar, Lemmy dei Motorhead tiro` una risata cosi` potente da creare un cratere su marte. Ma per i fan di Vasco, lui e` un dio. Si sentono diversi dagli altri, elevati ad una sorta di nirvana auditivo solo perche’ ascoltano Vasco, e poi si ritrovano in 80.000 ai suoi concerti a cantare all’unisono: “Come stai? Ti distingui dal luogo comune…” Vasco ha fatto canzoni tipo: “Ho guardato dentro un’emozione, e ci ho visto dentro tanto amore e ho capito che non si comanda al cuore…” Cazzo, cuore/amore, che rima originale, ma per il fan di Vasco basta a equipararlo al Manzoni. Contro questo fan non ci sono rimedi legali…

– Renato Zero: I cosidetti sorcini pensano che Renato Zero scriva le canzoni su misura per loro. Una volta nella vita ti chiederanno: “Ma non ti ci ritrovi nelle sue canzoni?” Io ascoltai, ad esempio, il Triangolo no, e dissi: “Cioe` ad andare a casa di una per poi farmelo mette’ in culo da un altro? No, francamente non mi ci ritrovo!” Mai dire che Renato e` palloso davanti a loro o subirete la punizione suprema: la spiegazione dettagliata di ogni sua minima strofa. La suddetta punizione puo` durare a volte mesi, facendovi disdire il corso di yoga che fate ogni giovedi` sera. Come per Vasco, non ci sono rimedi legali…

Ce ne sarebbero tanti altri, ma torneremo di sicuro su questo argomento :)

Il papa ha detto CAZZO!!!!!!!!!!!!

Finalmente e` successo. Il papa ha detto CAZZO!!! Il mondo dei cattodeficienti e` stravolto! Anni passati ad insegnare ai figli vocaboli censurati come “Cavoli amari” e “Caspiterina” sono stati buttati via.

Rivediamolo ancora, vi prego!!!

E ovviamente sui social network scatta l’ipocrisia. Se io ieri dicevo: “E che cazzo!”, tutti i cattodeficienti dicevano: “Ahhh nun se dice, sei proprio volgare, dio ti punira`!”. Ora che l’ha detto il papa, tutti a dire: “Ehhh ma tutti possono sbagliare!” IPOCRITI!!!

E ora? Faranno l’aggiornamento? Comincieranno a dire “Uccelli senza zucchero” invece di “Verdure senza zucchero”?

Arriveranno mai allo stadio finale? Diventeranno mai super sayan di quarto livello del cazzo? Un po’ come Thomas Milian, insomma:

E CHE CAZZOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!

L’assegno che nessuno voleva cambiare

Oggi si racconta di una storia che mi successe anni fa pe’ rendesi un pochinino ‘onto di come stanno ridotte le banche in Italia e la deficienza delle forze dell’ordine. Prati’amente lavoravo come receptionist in un villaggio e, dopo un mese, l’azienda mi da` l’assegno di 1.100 pleuri e mi dicono: “Vai in questa banca dove l’assegno e` stato emesso, che te lo cambiano!”

Cosi` mi reco tosto in questa banca e dico al cassiere: “Devo cambiare quest’assegno!” Quello mi guarda e mi dice: “E` nostro cliente?” e io: “No, ma l’assegno e` stato emesso qui!” e lui: “Nono, mi dispiace ma non possiamo cambiare assegni per piu` di 700 euri!”

Insisto per parlare col direttore, che mi dice: “Se lei vole cambia’ quest’assegno, deve aprire un conto corrente qui!” facendo il segno col dito che indica per terra per ribadire il concetto di “qui”. Cosi` gli dico: “Ohhhh io ‘iamo i carabinieri!” E lui: “Chiama un po’ chi cazzo te pare!”

I carabinieri arrivano e dicono (con accento del sud): “E noi sapimm nu cazzo delle regole bancarie, se loro aggia ditt do fa’ cussi`, vol di’ che aggia’ funziona’ cussi`!”

Cosi`, deciso a volecci vede’ chiaro, vo dalla Finanza. Entro e gli spiego la situazione e compilano un verbale. Il funzionario mi manda poi dal maresciallo e io mi presento col documento d’identita` e l’assegno e mi sento rispondere: “Ahhh lei m’aggia’ purta’ sto passaporto e st’assegno, ma chi mo dice che nun sia tutto falso?” E io gli rispondo: “Guardi, mi levo un po’ di sangue, cosi` fa l’esame del dna e vede che so’ veramente io!” e lui: “Io nun tengo tempo da perde’!”

Cosi` torno al posto di lavoro e spiego la situazione, e loro chiamano la banca e dicono: “Ohhhh ma qui c’e` scritto pagate a vista, e lo dovete paga’ quando lo vedete!” Ma la banca risponde: “Ehhh ma so regole interne bancarie!”

L’unico modo per riscuotere l’assegno senza aprire un conto corrente pare sia andare alla posta, aprire un libretto e versarso li`.

Alla posta apro un libretto, ma l’assegno, mi dicono, impieghera` 15 giorni lavorativi per venire incassato. Accetto, ma davvero c’e` gente in quell’azienda che per questo motivo ha fatto natale senza soldi, bastardi.

Che ricordi, adesso vivo all’estero, i conti correnti sono gratis, posso prendere prestiti, servizi tutti gratis, libretto degli assegni gratis, carte gratis, tutto gratis. In piu`, la banca mi ha dato 100 sterline solo per aver aperto il conto e tutti i mesi mi da` 5 sterline. Ma zero spese e cambio tutti gli assegni che voglio (per quelli di altre banche ci vogliono 3 giorni pero`).

Quindi, banche italiane, carabinieri, finanza, posta, andate in culo!

Il ritorno dei piatti italiani all’estero

Abbiamo gia` parlato di cibo italiano all’estero, e abbiamo gia` visto che l’italiano e` chiuso di ogni mentalita`, compresa quella culinaria. Difenderebbe a spada tratta e a occhi chiusi i suoi piatti, definendoli “i migliori e salutari del mondo”  e condannera` inesorabilmente ogni variazione, anche la piu` piccola (nel vecchio post ho fatto l’esempio degli spaghetti con le polpette, che, pur essendo strabuoni, per l’italiano medio sono etichettati come “fake” e quindi disgustosi).

Pensavo che alla fine potevo anche aver detto un sacco di cazzate, ma su facebook qualcuno ha condivisto questo link. Questo “professore 2.0” (come si fa chiamare sul blog), attacca pesantemente il cibo italiano cucinato all’estero, spiegando punto per punto cosa non gli torna. E come fa lui, lo facciamo noi, e che cazzo :)

La pizza

Una volta un mio amico pubblico` su Facebook la foto di una pizza napoletana con su scritto “Questa e` pizza”, poi una foto di una pizza tipo Pizza Hut e scrisse “Questa e` merda”. Sulla pizza ci sarebbe da parlarne per ore. Ad ognuno piace un tipo diverso di pizza, chi piu` alta, chi piu` bassa, chi piu` “biscottata”, insomma, ci sono troppe varieta` per poter definire una pizza “buona” o “fake”. L’italiano difende a spada tratta la pizza “tradizionale”, e odia i condimenti che propongono all’estero (ananas, pollo ecc…). Il fatto e` che, se una cosa e` buona, mangiala e non rompere i coglioni col fatto che non e` italiano. Sul fatto che alcune pizzerie estere fanno la pasta tipo “pongo”, beh… questo varia da pizzeria a pizzeria, e vi assicuro che in Italia ho mangiato delle pizze cosi` schifose che mi fanno rimpiangere quelle del ristorante italiano dove vivo. E comunque avrei da ridire anche sugli ingredienti, tra tutti la mozzarella con la diossina… bona la cucina italiana, vero?

La pasta

Secondo il “professore 2.0”, gli italiani sarebbero mammoni per colpa della pasta, che se la mamma la facesse ‘attiva, loro sarebbero gia` fori di ‘asa. CAZZATE!!! Gli italiani stanno in casa fino a 40 anni perche’ gli conviene! Cazzo, tutto pagato, acqua, luce, gas, discoteca, rayban, iphone, tutto pagato con le pensioni dei nonni o coi soldi dei genitori. Altro che pasta! La pasta (che ricordiamolo, non e` un piatto esclusivamente italiano in quanto si cucina pasta anche in oriente da sempre), si e` evoluta. Si mangia la pasta con cosa cazzo ci pare. Voglio mangiare la pasta come contorno di una bistecca o con sopra un sugo di pollo e panna? Lo faccio, e se e` buona, vado in culo alle segate mentali italiane che dicono: “Ma sara` un piatto italiano? Senno` non lo mangio…  avessi a prende’ la broncopolmonite!” Cari italiani, rassegnatevi, la pasta non e` un copyright italiano, non avete i diritti d’autore, ed e` un piatto globale che viene mangiato ovunque nei piu` svariati modi possibili. Da provare assolutamente: la carbonara che mangiavo in Finlandia col salmone al posto della pancetta (e molti ora diranno: “Ahhhhhhh che cazzo hai detto!!! Sacrilegio! Carbonara con il salmone! Preferisco pasta fritta e merda!”).

Lasagne

Io non so in che cazzo di posti ha viaggiato sto “professore 2.0”, ma se ha ordinato una lasagna di mirtilli marci, maionese e simmenthal scaduta significa che tanto bene non sta. Come se io vado in Francia e gli dico di farmi una baguette con la merda e poi dico: “De, e sa di merda!” grazie al cazzo. Anche per le lasagne, la ricetta puo` essere alterata, si puo` infatti trovare un contorno di insalata, o del pane all’aglio, ma almeno si esce un po’ dalla solita monotonia delle lasagne col sugo di carne. Se poi trovate uno che non sa cucinare, pace, passateci sopra, e, tanto, vi assicuro, anche in Italia ho mangiato lasagne che facevano pena.

Tiramisu`

Stesso discorso per il tiramisu`. Io lo posso fare come mi pare, senza aver paura di infrangere il codice penale della cucina italiana. Mi domando se al posto dei savoiardi ci metto i biscotti Oreo, poi uno strato di panna cotta, cazzo come verrebbe bono, ma tanto e` inutile parlarne, perche’ l’italiano medio non vede oltre i propri confini culinari.

Gelato

La differenza sostanziale tra il gelato italiano e quello estero e` che in Italia il gusto base e` il fiordilatte, mentre all’estero e` la vaniglia. Ahhhh! Eretico!!! Sia mandato sul rogo, immediatamente. Pero` dai, salvaguardare l’onore italiano vendendo gelati a 17 euro l’uno agli stranieri fa sentire veramente fichi. E poi, potra` anche non essere gelato vero, ma avete mai gustato un bel trifle in coppetta fatto come si deve? Altro che i gelati italiani…

Caffe’

Qui rischio veramente di dire stronzate, perche’ penso di essere l’unico italiano ad aver smesso di bere caffe’. Dico solo che il caffe’ e` una bevanda mondiale e non italiana e in ogni angolo del pianeta lo berrete diversamente. Se poi volete fare i veri italiani e pagare 6 euro per un caffe’ espresso all’estero fate pure, ma non andate a rompere il cazzo ordinando un caffe’ lungo e poi iniziate a lamentarvi. Quando ero in Belgio bevevo un caffe’ alto fatto con una macchinetta apposta ed era di molto buono. L’ultima citazione di sto “professore 2.0” la dice tutta sulla visione lamentosa italiana della vita: “la vita e` una merda ma almeno dura poco”.

Alla fine, amici miei, la sostanza e` sempre quella. Aprite la mente in tutti i sensi, in tutti i campi, anche quello culinario. Anche perche’, io potrei scrivere tranquillamente una lista dei piatti stranieri che gli italiani non sanno proprio fare, e, datemi retta, non ci sarebbe scontro.

Mi dicono che il signor Barilla ha gia` preparato il rogo, tutto e` pronto per bruciarmi vivo. Finisco di mangia’ le tagliatelle con le polpette e vado.